Festa delle Guide Alpine a Courmayeur 2027 - La più antica
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: courmayeurmontblanc.it, letta il 20/09/2026.
La Festa delle Guide Alpine si tiene a Courmayeur, in Valle d'Aosta, ogni 15 agosto. Per un giorno le guide lasciano a casa zaino e ramponi, e all'abbigliamento tecnico preferiscono la storica divisa con il cappello a tesa larga, sfilando per il paese. È la festa della più antica Società di Guide d'Italia, fondata nel 1850, seconda al mondo dopo quella di Chamonix.
Nata nel 1850, trent'anni dopo Chamonix
La data di fondazione è precisa, e così lo scopo: la Società «nacque nel 1850 con lo scopo di concretizzare, mediante una struttura fissa e prestigiosa, un mestiere che era divenuto il perno del turismo montano». Fu «una delle prime realtà di professionisti della montagna» — «prime in Italia, seconde al mondo, trent'anni dopo la Compagnie des Guides de Chamonix».
La Società ha compiuto 175 anni, con un programma di celebrazioni che dura tutta l'estate e ha «il culmine il 15 agosto con la tradizionale Festa delle Guide Alpine».
Oggi la Società conta «45 Guide Alpine in attività e 12 Guide Emerite».
Il mestiere è cambiato, ma non nella sostanza: «nel corso del tempo il mestiere di guida alpina è cambiato seguendo le nuove tendenze mantenendo inalterato il suo spirito originario che consiste nell'insegnamento di alpinismo, scialpinismo e arrampicata».
Le guide «sono i custodi della montagna, e da sempre la loro storia è legata a doppio filo alla memoria di Courmayeur e dei suoi abitanti». Chi organizza la festa parla di loro come della figura «che simboleggia il rapporto millenario tra l'uomo e la montagna».
Cappello a tesa larga e completo beige
La divisa storica è sempre elencata pezzo per pezzo, e l'elenco non cambia da una fonte all'altra: «cappello a tesa larga, completo beige, fune arrotolata sulla spalla, piccozza e ramponi, come vuole la divisa storica in queste occasioni».
È un rovesciamento: proprio nel giorno della loro festa, le guide mettono via l'attrezzatura tecnica con cui lavorano e indossano quella storica, e sfilano come «i moderni cavalieri della montagna».
Da Piazza Abbé Henry al cimitero
La mattina del 15 agosto comincia con un corteo, e la prima meta non è la chiesa: «sfilata delle Guide Alpine e delle donne in costume da Piazza Abbé Henry fino al cimitero di Courmayeur.» Un'altra edizione la fa arrivare al Jardin de l'Ange; in ogni caso le guide sono «accompagnate dalle donne in costume».
Al cimitero si celebra la parte che dà il tono a tutta la giornata: «c'è anche un momento di riflessione e di ricordo, con la deposizione di una corona d'alloro al Cimitero di Courmayeur, per tutti coloro che dalla montagna non sono più tornati.» In quel cimitero giacciono anche i corpi restituiti dai ghiacci dopo molti anni.
Ad accompagnare i momenti solenni c'è la Banda musicale di Courmayeur-La Salle, insieme «alle autorità civili e militari»; in paese è «grande festa con banda e sfilata».
La benedizione di corde e piccozze
Dal cimitero il corteo torna indietro: «la Festa delle Guide di Courmayeur è poi proseguita con una nuova sfilata fino alla chiesa del paese, dove è stata celebrata la Santa Messa».
La messa è quella dell'Assunta — il 15 agosto i «professionisti valdostani celebrano l'Assunta in tutta la regione». Ma dentro ha un rito che riguarda solo loro: «poi il ritorno in centro, per la messa delle 10 e la benedizione di corde e piccozze.» Gli stessi oggetti che il resto dell'anno servono a salire, per un giorno vengono portati all'altare.
La festa non è solo di Courmayeur: le «Feste delle Guide» «nel periodo di Ferragosto animano le principali località montane in Piemonte e in Valle d'Aosta», e celebrano «una storia di uomini e donne che hanno scelto questa professione per vivere e far vivere ai loro clienti la montagna in sicurezza». Quella di Courmayeur, però, «è la festa di maggiore richiamo», proprio per l'anzianità della sua Società.
I libretti compilati dai clienti
C'è un luogo dove tutto questo è conservato: «la casa delle guide di Courmayeur è il Museo Alpino Duca degli Abruzzi, che custodisce la memoria della società e documenta l'origine e lo sviluppo del mestiere di guida.»
Dentro ci sono «documenti, fotografie, attrezzature alpinistiche e cimeli appartenuti alle guide alpine di Courmayeur»: divise storiche, abbigliamento da montagna, e soprattutto un oggetto che è insieme archivio e pagella — «i preziosi libretti, compilati dai clienti al termine di ogni escursione».
Alla festa si presenta anche un libro, che parte da più lontano della fondazione della Società: «Storia delle Guide alpine di Courmayeur dal 1831», di Luciano Mareliati, «guida alpina emerita e maestro di sci di Courmayeur», un volume «dedicato alla storia della Società delle Guide Alpine di Courmayeur e al suo profondo legame con il territorio e l'alpinismo».
Come arrivare alla festa
Raggiungere la Festa delle Guide Alpine a Courmayeur richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Pré-Saint-Didier, a 5,9 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Courmayeur Sud, e il tragitto è di 1,4 chilometri per 2 minuti di guida.
Eventi nei dintorni
In provincia di Valle d'Aosta si festeggia anche cosi'.
- Festa della Madonna delle Nevi ad Issime — agosto
- San Grato d'Aosta — settembre
- Festa di San Giovanni a Gressoney-Saint-Jean — giugno