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Festa delle Guide Alpine a Courmayeur 2027 - La più antica

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
12 agosto 2026
Dove Piazza Abbé Henry – Museo Alpino Duca degli Abruzzi, Courmayeur

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: courmayeurmontblanc.it, letta il 20/09/2026.

La Festa delle Guide Alpine si tiene a Courmayeur, in Valle d'Aosta, ogni 15 agosto. Per un giorno le guide lasciano a casa zaino e ramponi, e all'abbigliamento tecnico preferiscono la storica divisa con il cappello a tesa larga, sfilando per il paese. È la festa della più antica Società di Guide d'Italia, fondata nel 1850, seconda al mondo dopo quella di Chamonix.

Nata nel 1850, trent'anni dopo Chamonix

La data di fondazione è precisa, e così lo scopo: la Società «nacque nel 1850 con lo scopo di concretizzare, mediante una struttura fissa e prestigiosa, un mestiere che era divenuto il perno del turismo montano». Fu «una delle prime realtà di professionisti della montagna» — «prime in Italia, seconde al mondo, trent'anni dopo la Compagnie des Guides de Chamonix».

La Società ha compiuto 175 anni, con un programma di celebrazioni che dura tutta l'estate e ha «il culmine il 15 agosto con la tradizionale Festa delle Guide Alpine».

Oggi la Società conta «45 Guide Alpine in attività e 12 Guide Emerite».

Il mestiere è cambiato, ma non nella sostanza: «nel corso del tempo il mestiere di guida alpina è cambiato seguendo le nuove tendenze mantenendo inalterato il suo spirito originario che consiste nell'insegnamento di alpinismo, scialpinismo e arrampicata».

Le guide «sono i custodi della montagna, e da sempre la loro storia è legata a doppio filo alla memoria di Courmayeur e dei suoi abitanti». Chi organizza la festa parla di loro come della figura «che simboleggia il rapporto millenario tra l'uomo e la montagna».

Cappello a tesa larga e completo beige

La divisa storica è sempre elencata pezzo per pezzo, e l'elenco non cambia da una fonte all'altra: «cappello a tesa larga, completo beige, fune arrotolata sulla spalla, piccozza e ramponi, come vuole la divisa storica in queste occasioni».

È un rovesciamento: proprio nel giorno della loro festa, le guide mettono via l'attrezzatura tecnica con cui lavorano e indossano quella storica, e sfilano come «i moderni cavalieri della montagna».

Da Piazza Abbé Henry al cimitero

La mattina del 15 agosto comincia con un corteo, e la prima meta non è la chiesa: «sfilata delle Guide Alpine e delle donne in costume da Piazza Abbé Henry fino al cimitero di Courmayeur.» Un'altra edizione la fa arrivare al Jardin de l'Ange; in ogni caso le guide sono «accompagnate dalle donne in costume».

Al cimitero si celebra la parte che dà il tono a tutta la giornata: «c'è anche un momento di riflessione e di ricordo, con la deposizione di una corona d'alloro al Cimitero di Courmayeur, per tutti coloro che dalla montagna non sono più tornati.» In quel cimitero giacciono anche i corpi restituiti dai ghiacci dopo molti anni.

Ad accompagnare i momenti solenni c'è la Banda musicale di Courmayeur-La Salle, insieme «alle autorità civili e militari»; in paese è «grande festa con banda e sfilata».

La benedizione di corde e piccozze

Dal cimitero il corteo torna indietro: «la Festa delle Guide di Courmayeur è poi proseguita con una nuova sfilata fino alla chiesa del paese, dove è stata celebrata la Santa Messa».

La messa è quella dell'Assunta — il 15 agosto i «professionisti valdostani celebrano l'Assunta in tutta la regione». Ma dentro ha un rito che riguarda solo loro: «poi il ritorno in centro, per la messa delle 10 e la benedizione di corde e piccozze.» Gli stessi oggetti che il resto dell'anno servono a salire, per un giorno vengono portati all'altare.

La festa non è solo di Courmayeur: le «Feste delle Guide» «nel periodo di Ferragosto animano le principali località montane in Piemonte e in Valle d'Aosta», e celebrano «una storia di uomini e donne che hanno scelto questa professione per vivere e far vivere ai loro clienti la montagna in sicurezza». Quella di Courmayeur, però, «è la festa di maggiore richiamo», proprio per l'anzianità della sua Società.

I libretti compilati dai clienti

C'è un luogo dove tutto questo è conservato: «la casa delle guide di Courmayeur è il Museo Alpino Duca degli Abruzzi, che custodisce la memoria della società e documenta l'origine e lo sviluppo del mestiere di guida.»

Dentro ci sono «documenti, fotografie, attrezzature alpinistiche e cimeli appartenuti alle guide alpine di Courmayeur»: divise storiche, abbigliamento da montagna, e soprattutto un oggetto che è insieme archivio e pagella — «i preziosi libretti, compilati dai clienti al termine di ogni escursione».

Alla festa si presenta anche un libro, che parte da più lontano della fondazione della Società: «Storia delle Guide alpine di Courmayeur dal 1831», di Luciano Mareliati, «guida alpina emerita e maestro di sci di Courmayeur», un volume «dedicato alla storia della Società delle Guide Alpine di Courmayeur e al suo profondo legame con il territorio e l'alpinismo».

Come arrivare alla festa

Raggiungere la Festa delle Guide Alpine a Courmayeur richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Pré-Saint-Didier, a 5,9 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Courmayeur Sud, e il tragitto è di 1,4 chilometri per 2 minuti di guida.

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