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Feste Patronali

Festa di San Donato a Biccari 2027 - Il braccio d'argento e le statue di tutti i santi ogni cinque anni

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 6 al 8 agosto 2026
Dove Piazza Matteotti, Biccari

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: lagazzettadisansevero.it, letta il 20/09/2026.

La festa patronale di San Donato si celebra il 7 agosto a Biccari, borgo dei Monti Dauni in provincia di Foggia, e i festeggiamenti durano tre giorni, dal 6 all'8 agosto. Nella chiesa madre del paese, intitolata a Maria Santissima Assunta, «è custodita una preziosissima reliquia di San Donato d'Arezzo, che è il santo patrono di Biccari». Il 7 agosto quella reliquia esce, e non da sola: la processione porta per le vie del paese «la statua e il braccio d'argento del Santo», un reliquiario a forma di braccio che contiene ciò che di lui si conserva.

Il vescovo di Arezzo, patrono in Capitanata

Biccari sta «nella Capitanata, tra i monti della Daunia», ed è «un borgo dominato dal Monte Cornacchia»; a quattro chilometri c'è «l'area naturalistica ricca di boschi ed impreziosita dal lago Pescara». Il centro storico «parte da piazza Matteotti con la fontana monumentale», e dentro si notano «la Torre Civica» e la Cattedrale.

Il santo che vi si venera è San Donato Vescovo e Martire, e la statua che sfila lo raffigura per quello che era altrove: il «Vescovo di Arezzo». La sua festa è «la festa più importante per i cittadini».

Che cosa esce in processione

La processione del 7 agosto è «solenne», si svolge «per le vie del centro cittadino, alla presenza delle autorità civili e militari», ed è accompagnata dalla corale di Santa Cecilia.

Ogni cinque anni, però, cambia scala. In quell'anno l'uscita è «straordinaria», «con l'uscita di tutte le statue dei santi venerati in paese». È un «appuntamento che si ripete ogni cinque anni», e quando capita «richiama un'ampia partecipazione di fedeli».

Il resto della giornata «consiste in una grande fiera, nella processione solenne della statua raffigurante il Vescovo di Arezzo e del braccio d'argento contenente una reliquia, con concerti bandistici serali, artisti di calibro nazionale e fuochi d'artificio». La fiera è «la tradizionale fiera lungo Via Giardino».

Tre giorni di bande

La parte musicale non è un contorno: il paese ha una «grande tradizione bandistica», e i tre giorni sono scanditi dalle formazioni che arrivano da fuori. L'apertura, il 6 agosto, «sarà affidata alla Storica Premiata Tradizionale Bassa Musica di Molfetta». In serata suona una gran banda in piazza Umberto I.

Il programma «intreccia celebrazioni religiose, spettacoli musicali e appuntamenti della tradizione popolare», con «sante messe solenni in onore del patrono» durante il giorno. La chiusura è affidata «allo spettacolo pirotecnico presso gli impianti sportivi», che conclude «tre giorni all'insegna della fede, della musica e dell'identità della comunità biccarese».

Il giorno in cui il paese si ricompone

Quello che a Biccari si dice del proprio patrono va oltre la devozione. «San Donato, Patrono di Biccari, per i biccaresi di tutto il mondo non è solo il Santo venerato e amato da tutti, ma è la storia stessa della Comunità, la sua identità religiosa, «la festa» che unisce in un momento di incontro e raccolta tutti i biccaresi». È, in una formula, «un rito denso di significati».

Il segno più concreto è chi ci torna: le tradizioni «vengono vissute appieno dai biccaresi vicini e da quanti per l'occasione tornano nel borgo natio». Il libro dedicato a quella giornata la riassume in una scena: «si sentono le campane suonare, le voci della gente che aspetta con ansia la processione, gli amici di vecchia data, conoscenti, amici d'infanzia che si rincontrano e ricordano insieme i tempi che furono».

Come arrivare alla festa

Arrivare a Biccari per la Festa di San Donato chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Lucera, a 18 chilometri da Biccari, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Foggia ha davanti un percorso di 28 chilometri, ventotto minuti di guida.

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