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Festa di San Remigio a Figliaro 2026 - La cappella del Trecento e la confraternita eretta nel 1703

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
15 settembre 2026
Dove Chiesa dei Santi Ilario e Remigio, Beregazzo Con Figliaro

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: italia-italy.org, letta il 19/09/2026.

La festa patronale dei Santi Ilario e Remigio si tiene ogni 15 settembre a Figliaro, frazione di Beregazzo con Figliaro, in provincia di Como. Nella chiesa parrocchiale dei Santi Ilario e Remigio si svolgono i riti in onore dei due santi, con processioni e specialità gastronomiche locali. La chiesa è attestata come «capella» alla fine del XIV secolo nella pieve di Appiano e ospita la confraternita del Santissimo Sacramento, eretta il 21 agosto 1703.

La festa patronale del 15 settembre

A Figliaro, frazione di Beregazzo con Figliaro, la chiesa dei Santi Ilario e Remigio accoglie i fedeli con il suo campanile sobrio e l'interno ricco di opere sacre. È lì che ogni 15 settembre si tiene la festa patronale in onore dei santi, un'occasione di devozione e folklore.

Nel mese di settembre la festa patronale dei santi Ilario e Remigio unisce riti, processioni e specialità gastronomiche locali.

Una «capella» alla fine del Trecento

La storia di questa chiesa comincia molto prima. La chiesa di San Romerio — cioè Remigio — di Figliaro è attestata come «capella» alla fine del XIV secolo nella pieve di Appiano, e come «rettoria» nel 1564, sempre nella pieve di Appiano.

Tra XVI e XVIII secolo la parrocchia dei Santi Remigio e Ilario di Figliaro è costantemente ricordata negli atti delle visite pastorali compiute dagli arcivescovi di Milano e dai delegati arcivescovili nella pieve di Appiano. La parrocchia appartiene alla diocesi di Milano.

Le visite pastorali e le anime contate

Le visite lasciano numeri precisi, ed è da lì che si vede quanto fosse piccolo il paese. Nel 1747, durante la visita pastorale dell'arcivescovo Giuseppe Pozzobonelli, il clero della parrocchia era costituito dal solo parroco, e il popolo contava 252 anime, di cui 150 comunicati.

Verso la fine del XVIII secolo, secondo la nota specifica delle esenzioni prediali a favore delle parrocchie dello stato di Milano, la chiesa parrocchiale di Sant'Ilario possedeva fondi per 197,16 pertiche, e il numero delle anime, conteggiato tra la Pasqua del 1779 e quella del 1780, era di 255. Nella coeva tabella delle parrocchie della città e diocesi di Milano la rendita netta della parrocchia di Figliaro era di 883 lire, e la nomina del titolare del beneficio parrocchiale spettava all'ordinario. Nel 1901, alla prima visita pastorale dell'arcivescovo Andrea Carlo Ferrari nella pieve e vicariato di Appiano, il reddito netto del beneficio era di lire 747,78, il clero era ancora il solo parroco, e i parrocchiani erano saliti a 515.

La confraternita del Santissimo Sacramento

Dentro la parrocchiale la vita di comunità aveva le sue forme organizzate. La confraternita del Santissimo Sacramento fu eretta dal cardinale Carlo Giuseppe Archinti il 21 agosto 1703, e accanto a essa esistevano le pie unioni dell'Addolorata, del Carmine, del Rosario, della Santissima Passione, delle Guardie d'onore, dell'Adorazione perpetua, di San Luigi e delle Figlie di Maria Santissima Immacolata, oltre alla congregazione del Terz'Ordine di San Francesco d'Assisi.

Ognuna aveva la sua devozione, in una parrocchia dove il clero era il solo parroco.

Da Appiano ad Appiano Gentile

Nel XIX e nel XX secolo la parrocchia dei Santi Ilario e Remigio di Figliaro è sempre stata inserita nella pieve e vicariato foraneo di Appiano Gentile, nella regione III. Poi è arrivata la revisione della struttura territoriale della diocesi, attuata tra il 1971 e il 1972, quando la parrocchia fu attribuita al nuovo vicariato foraneo — e poi decanato — di Appiano Gentile, nella zona pastorale II di Varese.

Come arrivare alla festa

La festa di San Remigio a Beregazzo con Figliaro si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Vedano Olona, a 6,3 chilometri da Figliaro, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Vedano Olona ha davanti un percorso di 9,0 chilometri che in 10 minuti porta a destinazione.

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