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Festa di San Zenone a Odolo 2027 - Il santo invocato contro le acque del Vrenda e la reliquia del 1624

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 17 al 19 luglio 2026
Dove Oratorio Giovanni XXIII, Cene, Odolo

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: festivalinitalia.it, letta il 19/09/2026.

La festa patronale di San Zenone si celebra il 12 aprile a Odolo, in provincia di Brescia, con molti eventi, feste e celebrazioni. Il santo è invocato a Odolo contro i pericoli del torrente Vrenda, e il suo culto è attestato in paese da carte antichissime. Il 25 giugno 1624 una reliquia di San Zenone giunse a Odolo, trasportata con grandissima processione dalla chiesa di San Lorenzo alla parrocchiale.

Il 12 aprile del santo comunale

A Odolo la ricorrenza della festa patronale è il 12 aprile. Il patrono è San Zenone, e viene ricordato sempre in quel giorno, con molti eventi, feste e celebrazioni.

Il suo nome compare nelle carte del paese molto presto: la «capella S. Zenoni in Otholo» è nominata in un documento del 1175. E già nell'inventario delle chiese e cappelle che nel 1148 risultano di giurisdizione del Capitolo della Cattedrale di Brescia compare la cappella «S. Zenonis de Andulu» — che qualcuno legge Audulo, e che secondo Paolo Guerrini corrisponde a Othulo, cioè a Odolo.

Un santo contro l'acqua

Secondo Paolo Guerrini il culto è riconducibile all'influenza del monastero di San Zeno di Verona, che ebbe possedimenti nel bresciano, e che veniva invocato contro i pericoli delle acque.

A Odolo era invocato contro i pericoli del torrente Vrenda.

La reliquia arrivata nel 1624

Il 25 giugno 1624 giunse a Odolo, accolta con gran festa, una reliquia di San Zenone, trasportata con grandissima processione dalla chiesa di San Lorenzo alla parrocchiale.

La chiesa dentro la rocca

La parrocchiale venne eretta all'interno di un'antica rocca detta di Santa Maria, distrutta nel secolo XIV, che compare nelle carte militari; vi accenna una Bolla di Eugenio III del 1148, che la dice dipendente dal Capitolo della cattedrale.

Doveva essere cadente al tempo della visita di San Carlo, nel 1580, tanto che il visitatore ne prescriveva il rifacimento: i lavori furono avviati dopo qualche tempo e non erano ancora finiti nel 1668. Compiuta negli anni immediatamente seguenti, la chiesa veniva consacrata nell'ottobre 1676 dal vescovo Giorgi. La facciata è a due ordini, con cornici leggere e timpano molto ribassato; l'interno aveva cinque altari.

La Madonna che se ne andò sul frassino

Si racconta che l'immagine della Madonna del Frassino, o dei «osèi», che si venera nella chiesa superiore di Sabbio, sia comparsa nei pressi di Odolo, e che, contrariata dalla freddezza manifestata dalla popolazione, si sia trasferita misteriosamente su un frassino esistente sulla sommità della Rocca di Sabbio.

Il popolo di Odolo, dice la tradizione, la riportò con solenne processione nel luogo dove era comparsa; ma l'immagine venne poi ritrovata sul frassino della Rocca, e lì rimase.

Come arrivare alla festa

La Festa di San Zenone a Odolo si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Brescia, a 28 chilometri da Odolo, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Collebeato ha davanti un percorso di 23 chilometri che in 27 minuti porta a destinazione.

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