Maria Ss. della Stella a Canneto 2027 - Cappella della Madonna della Stella costruita nel 1186
Il giorno esatto cambia ogni anno e non e' ancora stato reso noto.
Fonte: telesveva.it, letta il 20/09/2026.
A Canneto, rione di Adelfia in provincia di Bari, in Puglia, la festa della patrona non cade in un giorno di calendario fisso: cade il lunedì di Pasqua, e la ragione sta in una guarigione avvenuta il giorno di Pasqua del 1186. Da allora, ogni lunedì di Pasqua, il paese rende omaggio alla Madonna in ricordo di quell'episodio, ed è considerato uno dei festeggiamenti più antichi d'Italia.
La guarigione e la cappella del 1186
La chiesa fu fatta edificare nel 1186 da Alfonso Balbiano, allora Signore di Canneto, in omaggio alla Madonna, che aveva fatto guarire la moglie da una malattia proprio il giorno di Pasqua. La moglie si chiamava Stella Beatrice Galtieri. Quella prima costruzione è datata intorno alla Pasqua del 1186.
Accanto alla vicenda della guarigione corre una leggenda, riportata dal gesuita Cataldo De' Nicolai nella sua storia di Canneto, trascritta su pergamena nel 1756. Si racconta che in tempi antichi una luce brillante, simile a una stella cometa, apparve nei cieli di Adelfia indicando il luogo dove sarebbe sorta la chiesa dedicata alla Vergine Maria: un segno divino, letto come invito a edificare un luogo di culto in onore della Madre di Dio. Da lì viene il nome, e da lì la devozione.
Dove finisce la leggenda e cominciano i documenti
Le prime testimonianze scritte dell'esistenza del santuario risalgono al 5 novembre 1578, come riportato nella Relazione della Santa Visita di Monsignor Puteo: in quel periodo la chiesa era adornata da numerosi ex voto, doni votivi offerti dai fedeli come ringraziamento per grazie ricevute. Le fonti ampie e attendibili sono purtroppo solo del XVI secolo, nelle cronache di visite arcivescovili, mentre della cappella di giuspatronato feudale di Santa Maria della Stella e della confraternita di San Vittoriano Martire resta una documentazione molto esigua.
Dentro la chiesa, sull'altare maggiore domina il quadro della Madonna; sugli altari laterali ci sono due tele, una raffigurante Sant'Antonio da Padova e l'altra un santo vescovo portato in gloria. La chiesa sta nel rione Canneto, lo stesso dove si trova una torre normanna, unico resto di un castello risalente al XII secolo.
La Madonna dell'Oro
Il titolo popolare della protettrice racconta il gesto che regge la festa. Maria SS. della Stella è nota anche come Madonna dell'Oro, perché il giorno della festa, per tradizione, ragazze e donne devote donano i propri gioielli per adornare la statua.
I festeggiamenti si distendono su due giorni, la Domenica di Pasqua e il Lunedì dell'Angelo, interamente dedicati alla Madonna, adorata dai fedeli in particolare per i suoi miracoli. La chiesa resta il punto di riferimento per la comunità di Adelfia e delle zone circostanti, che vi si reca per partecipare alle celebrazioni e per pregare davanti all'immagine sacra.
La gara ciclistica più antica della Puglia
In occasione della festa gli adelfiesi di tutte le età partecipano alla gara ciclistica più antica della Puglia, dedicata alla Madonna.
La chiesa che accolse le reliquie
La stessa chiesa è legata all'altra festa di Canneto, quella di San Vittoriano. Gian Giuseppe Gironda e donna Petronilla Guglielmini, già Principi di Canneto ma trasferiti a Napoli dopo la vendita del feudo, donarono le reliquie di San Vittoriano alla Chiesa di Maria SS. della Stella in Canneto di Bari, dove giunsero il 23 luglio 1753, accolte con grande gioia e fede dal popolo e dall'arciprete don Nicola Macina. Quella donazione ha una festa propria, che si rinnova ogni ultima domenica di luglio con il corteo storico, e ha un suo racconto separato.
Qui basti dire che il santuario del 1186 è il luogo dove le due devozioni di Canneto si toccano: la Madonna della Stella, che il paese festeggia il giorno dopo Pasqua, e le reliquie arrivate da Napoli il 23 luglio 1753.
Come arrivare alla festa
Raggiungere la festa di Maria Ss. della Stella ad Adelfia è facilissimo. Per chi preferisce la comodità del treno, la stazione ferroviaria di Adelfia si trova a 1,3 chilometri dal centro: si arriva nel cuore dell'evento con una breve passeggiata. Per chi si mette al volante, lo svincolo di Adelfia / Rutigliano dista 4,9 chilometri, cioè 6 minuti di strada.
Eventi nei dintorni
Qui intorno, nello stesso periodo, si festeggia anche cosi'.
- San Vittoriano ad Adelfia — luglio
- San Nicola del mare a Torre a Mare a Bari — agosto
- Festa dei Santi Medici a Bitonto — ottobre