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Feste Patronali

Festa patronale di San Michele e San Cataldo a Cagnano Varano con il pellegrinaggio alla Grotta 2027

5 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 5 al 10 maggio 2026
Dove Piazza Giannone

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: civico93.it, letta il 19/09/2026.

San Michele Arcangelo e San Cataldo Vescovo sono i santi patroni di Cagnano Varano, borgo affacciato sull'omonimo lago costiero nel cuore del Gargano, in provincia di Foggia. La festa patronale si tiene tradizionalmente dall'8 al 10 maggio: l'8 è il giorno di San Michele, con la processione al mattino e il pellegrinaggio alla Grotta-Santuario nel pomeriggio, il 10 quello di San Cataldo, con la solenne processione. La grotta è una cavità carsica naturale in località Puzzone, e i cagnanesi vi festeggiano l'Arcangelo l'8 maggio, data della sua prima apparizione sul Gargano nel 490.

La bocca a terra, e l'acqua

Secondo la leggenda cagnanese l'Arcangelo si fermò in quella grotta prima di andare a Monte Sant'Angelo, lasciando le impronte del suo cavallo e delle ali; assetato, pose la bocca a terra per cercare acqua e all'improvviso dalla roccia ne sgorgò di fresca e pura.

I segni del suo passaggio sono l'impronta dell'ala e quella dello zoccolo del cavallo. La sorgente esiste ancora dentro la grotta ed è chiamata Fontana di San Michele; per secoli ha dissetato la popolazione di Cagnano, e la sua acqua è ritenuta miracolosa per la vista.

Cinquantadue metri di roccia

La Grotta di San Michele di Cagnano Varano è una cavità carsica naturale non lontana dal lago di Varano, in località Puzzone: è lunga 52 metri, larga fra 6 e 15,60 metri e alta fra 3 e 7,20 metri.

Dentro, la chiesa è stata costruita adattandosi alla roccia. La sacrestia si trova nella parte sinistra della grotta, accanto a un'acquasantiera a base ottagonale, e l'altare maggiore è posizionato in fondo alla cavità; quest'ultimo venne edificato, a devozione dei cagnanesi e dei rodiani, nel 1929, con la struttura marmorea realizzata nello stesso anno a devozione di una fedele. Ci sono anche altari probabilmente di epoca romanica.

L'8 maggio, la data dell'apparizione

I cagnanesi e i paesi vicini festeggiano l'Arcangelo Michele in questa grotta l'8 maggio, data della sua prima apparizione sul Gargano nel 490.

Al mattino ci sono la fiera mercato e i giri della banda musicale, con l'apertura della festa fra spari di mortaretti e l'omaggio del gruppo bandistico alle quattro chiese e ai monumenti dei caduti; in mattinata si tiene la Processione di San Michele, con la sola statua dell'Arcangelo.

Nel pomeriggio il raduno è presso la Croce, con le autorità civili e militari, per il pellegrinaggio verso la Grotta di San Michele Arcangelo; segue la Celebrazione Eucaristica alla Grotta e poi gli artistici fuochi pirotecnici.

Il principe delle schiere celesti

San Michele è uno dei sette arcangeli che stanno davanti al trono dell'Altissimo e, principe delle schiere celesti, al grido fatidico «Quis ut Deus» debellò il superbo Lucifero, «precipitandolo qual folgore negli abissi dell'eterno dolore». A Cagnano Varano è invocato come difensore contro il male, ed è compatrono del paese: nel secolo XVI la comunità volle eleggersi anche un altro protettore, San Cataldo.

La novena rispetta ancora il calendario dell'Ottocento: quella del compatrono San Michele ha inizio il 29 aprile e termina il 7 maggio, e si celebra nella Parrocchia di Santa Maria della Pietà, la Chiesa Madre.

Una fiera di bestiame due volte l'anno

Durante le due feste patronali — nei giorni 8, 9 e 10 maggio e il 7 e 8 settembre — si tiene la fiera di animali bovini, pecorini, caprini, suini, equini e d'altro ancora. Il luogo è cambiato: sino al 1940 la fiera si teneva nella vastissima piazza Pietro Giannone con parte dell'extramurale, poi è stata trasferita fuori dall'abitato, nello spazio che si estende fino ai pressi del Camposanto.

Nei giorni della festa le vie si accendono di luminarie artistiche e le piazze — su tutte piazza Giannone — ospitano spettacoli; non mancano i concerti bandistici con musica sacra e leggera, gli spettacoli folkloristici, i giochi tradizionali e gli spettacoli piromusicali che chiudono la festa nella notte. I festeggiamenti sono finanziati anche attraverso una lotteria regolarmente autorizzata dal Monopolio di Stato, decisa dal Comitato Feste, che riunisce le due parrocchie, l'Amministrazione comunale e le associazioni locali.

«Evviva San Michele»

Si torna a cantare «Evviva San Michele» e «Santo Nostro Protettore», e per la comunità festeggiare l'Arcangelo è, come dicono qui, un appuntamento con la propria tradizione, una sorta di saluto alla bella stagione, una tappa che unisce liturgia, spettacolo e promozione del territorio.

La processione del 10 maggio termina con lo sparo di batteria, che qui si chiama «càl'càss'», e i fuochi pirotecnici.

I tre giorni della festa patronale vanno dall'8 al 10 maggio: l'8 è il giorno di San Michele e della Grotta, il 10 quello di San Cataldo Vescovo, l'altro patrono, con la sua processione. Negli ultimi anni la Confraternita di San Cataldo, con il supporto del padre spirituale, ha svolto numerose ricerche sui riti della festa patronale, riscoprendo elementi del passato che erano andati perduti: nel 2022 è stato pubblicato un volume di studi e aneddoti, ed è stata ripristinata un'antica croce accanto alla Chiesa di San Cataldo, che fino a circa gli anni Ottanta dell'Ottocento fungeva da punto di partenza per le processioni delle feste patronali.

Come arrivare alla festa

Raggiungere il Palio di San Michele a Cagnano Varano è facilissimo. Chi viaggia su rotaia trova la stazione ferroviaria di Cagnano Varano a un passo dal centro, 600 metri dai luoghi della manifestazione. In automobile si esce allo svincolo di Cagnano Varano, e da lì restano 1,7 chilometri e 2 minuti.

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