Ottavario del Corpus Domini a Geraci Siculo 2027 - I bambini con le ali spargono petali di rosa per i vicoli
Il giorno esatto cambia ogni anno e non e' ancora stato reso noto.
Fonte: visitgeracisiculo.it, letta il 20/09/2026.
A Geraci Siculo la processione del Corpus Domini è affidata ai più piccoli. Al solenne corteo prendono parte i piccoli abitanti del borgo: davanti i bambini con indosso le ali da angioletto, dietro quelli più grandi, cioè coloro che hanno già ricevuto il sacramento della Comunione. Tutti portano in mano un vassoio pieno di petali di rosa, che spargono per i vicoli durante il loro passaggio.
Da San Giuliano, in giugno
La processione del Santissimo Sacramento si svolge nel mese di giugno e ha inizio dalla Chiesa di San Giuliano. Il cammino dei bambini è intervallato da canti solenni in onore del SS. Sacramento, e lo scenario che i petali sparsi creano nei vicoli è davvero suggestivo.
La Festa del Corpus Domini, scrivono, è di certo una delle più sentite all'interno del borgo, celebrata con grande solennità e partecipazione da parte di tutti i fedeli. Geraci Siculo è un borgo medievale delle Madonie, in provincia di Palermo, incastonato fra i monti — «il borgo verde delle Madonie», come lo chiama una delle fonti.
Che cos'era l'ottava del Corpus Domini
Il nome di questa festa viene da una cornice più larga, e oggi quasi scomparsa. Le celebrazioni in onore del Santissimo Sacramento, nei tempi antichi, si tenevano nell'ottava del Corpus Domini: cadevano nelle terze domeniche dei mesi da maggio a settembre, ed erano celebrate da parte di tutti i ceti sociali. Ogni ceto aveva la sua domenica.
Di tutte quelle feste ne è rimasta in piedi una sola. A luglio si teneva la festa solennizzata dai Pastori — i vistiamara — e questa, fra tutte, è l'unica che ancora oggi viene celebrata: la terza domenica di luglio, ma con cadenza settennale, anche se tutti gli anni, in occasione della festa, si celebra la Messa cantata.
La Carvaccata di Vistiamara
Quello che resta di quel calendario è, ancora oggi, una sfilata a cavallo. Ad aprirla sono il trombettiere e il capofila, che reca il vessillo bianco con lo stemma crociato del comitato. La cavalcata parte dalla casa del Cassiere e segue un ordine patriarcale: in testa i pastori più giovani, poi gli uomini più maturi, e infine i più anziani, che chiudono il corteo insieme al Cassiere.
I pastori sfilano nel costume tradizionale — camicia bianca, gilet e pantaloni di velluto scuro, berretto nero — e ognuno porta nella mano sinistra la propria offerta. I più giovani reggono un cerchio di legno adornato di nastri e merletti bianchi, a cui sono appesi cavallucci e colombe fatti di caciocavallo; gli uomini portano fasci di ceri; gli anziani i paramenti e gli oggetti sacri, e fra le offerte compare anche una finta pecorella. Il Cassiere chiude il corteo con l'ostensorio — «l'Antisfera», lo chiama un'altra fonte.
La festa dei pastori comprende anche una fiaccolata e una processione eucaristica serale nei giorni che la precedono; culmina la domenica, quando al mattino si celebra la Messa con il comitato dei pastori e le autorità, e nel pomeriggio il corteo a cavallo attraversa le vie del paese fino al campo di dressage, dove le offerte vengono consegnate e arriva la benedizione.
Quanto è antica
Le prime notizie documentate risalgono al 1643, ma con ogni probabilità la tradizione si svolgeva anche prima: è legata alla Confraternita del Santissimo Sacramento, la cui fondazione risale al 1539. È da quella confraternita che discende tutto quello che a Geraci si celebra in onore dell'Eucaristia — comprese le domeniche d'estate che non ci sono più, e la processione di giugno con i bambini e i petali che invece c'è ancora.
Come arrivare alla festa
Arrivare a Geraci Siculo per la festa chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Pollina-San Mauro Castelverde, a 42 chilometri da Geraci Siculo, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Resuttano ha davanti un percorso di 31 chilometri, trentadue minuti di guida.
Altre feste in zona
Nella stessa provincia, altre feste antiche.
- Giostra dei Ventimiglia a Geraci Siculo — agosto
- San Beato Giovanni Liccio a Caccamo — maggio
- Festa del Santissimo Crocifisso ad Isnello — maggio