Festa di San Michele a Colonnella con la processione della statua con la spada e il drago 2027
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: ancoraonline.it, letta il 19/09/2026.
La festa di San Michele si celebra l'8 maggio a Colonnella, in provincia di Teramo, in Abruzzo, per il patrono del paese. La statua dell'Arcangelo, che porta la spada e il drago ed è conservata nella Chiesa di San Cipriano, viene portata in processione per le vie del paese dai confratelli della Confraternita «Madonna del Suffragio», accompagnata dalla Banda della Città di Ancarano. Il Comune «da anni immemori segna quella data del calendario come festiva, tanto da prevedere anche la chiusura di tutti gli edifici pubblici, come le Scuole e il Municipio»; la domenica più vicina alla ricorrenza si tiene la Fiera di San Michele.
Perché maggio e non settembre
La Chiesa ricorda San Michele il 29 settembre di ogni anno, ma qui si celebra in primavera, e c'è una ragione precisa: è tradizione, soprattutto in alcuni paesi del Sud Italia, festeggiare questo Santo anche l'8 maggio, data in cui, nell'anno 490 d.C., apparve al vescovo di Siponto nella grotta sul Gargano, da cui la devozione riprese a diffondersi rapidamente in tutta Europa.
Colonnella non è sola in questa scelta: in Italia più di sessanta località sono sotto la protezione dell'Arcangelo, e questo borgo della Val Vibrata, in provincia di Teramo, è una di quelle.
La statua con la spada e il drago
Il cuore religioso della giornata è la processione. La statua di San Michele Arcangelo viene portata per le vie del paese dai confratelli della Confraternita «Madonna del Suffragio», accompagnata dalla Banda della Città di Ancarano, e a impreziosire il cammino di preghiera con musica e canti sono i cori riuniti delle parrocchie di San Cipriano e San Giovanni Evangelista.
Quella statua, conservata nella Chiesa di San Cipriano, porta addosso entrambi i segni con cui il santo viene riconosciuto: la spada e il drago. La festa, del resto, è tornata da poco: nel 2023 il parroco aveva ripristinato la festa patronale, limitandosi però ai soli festeggiamenti religiosi, e la parte civile è arrivata dopo, curata dalla nascente associazione «Officine Colonnella – Idee in movimento».
Una fiera che viene dagli scambi agricoli
Attorno alla ricorrenza si è ricostruita anche la Fiera di San Michele, che si tiene la domenica più vicina alla data e anima le vie e le piazze del centro storico. Nata come momento di scambio e di commercio legato al mondo contadino, la fiera si è trasformata negli anni in una vera e propria rassegna delle eccellenze enogastronomiche e artigianali del Teramano.
Fra i banchi si trovano formaggi stagionati, salumi che raccontano storie di generazioni, olio extravergine di oliva appena franto, vini del territorio e conserve preparate secondo le antiche ricette di famiglia. Gli organizzatori raccontano di aver acceso i riflettori sui prodotti locali: «non solo piante, fiori, giardinaggio, ornitologia e apicoltura, ma anche gastronomia ed enologia, con i produttori di pasta, formaggi, zafferano, aglio nero della Marsica, maiale nero d'Abruzzo». Completano la giornata i laboratori artigianali, le degustazioni guidate, gli spazi dedicati alla riscoperta degli antichi mestieri e i punti di ristoro dove assaggiare le specialità abruzzesi.
Un arcangelo riconosciuto da tutti
A San Michele, il cui nome significa «Chi è come Dio?», è attribuito il titolo di Arcangelo, lo stesso con cui sono designati Gabriele, «Forza di Dio», e Raffaele, «Dio ha curato». Nell'Apocalisse di Giovanni è indicato come la guida della milizia celeste degli Angeli di Dio, che conduce alla vittoria contro Lucifero, e secondo la profezia, alla fine dei giorni, sarà lui a suonare la tromba annunziatrice del giudizio finale; è riconosciuto anche come guida delle anime al cielo. Da qui l'antica invocazione: «San Michele, difendici nel combattimento, affinché non periamo nel giorno del tremendo giudizio».
Secondo l'esegesi della religione ebraica è l'angelo, tra i Serafini, che sostiene il popolo d'Israele ed è definito il difensore degli Ebrei; la sua figura è riconosciuta anche dall'Islam, come angelo di pari rango rispetto a Gabriele; i cristiani ortodossi orientali gli accordano il titolo di «Comandante supremo delle schiere celesti»; e anche protestanti e testimoni di Geova lo riconoscono come Arcangelo. Sul piano terreno, è protettore di farmacisti, doratori, commercianti, fabbricanti di bilance, giudici, maestri di scherma e radiologi; a lui si sono affidati interi popoli, come i Longobardi, e alla sua protezione si affidano la polizia e i paracadutisti di Francia e d'Italia.
Come arrivare alla festa
Arrivare a Colonnella per la festa di San Michele chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Martinsicuro, a 5,4 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di San Benedetto del Tronto, e il tragitto è di 5,3 chilometri per 7 minuti di guida.
Altre feste in zona
A poca distanza, altre feste che vale la pena conoscere.
- San Valentino a Fano Adriano — febbraio
- Sant'Agnese a Corropoli — gennaio
- San Berardo a Teramo — dicembre