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Santa Caterina d'Alessandria ad Abbasanta 2026 - I portici del piazzale e la novena che porta al 25 novembre

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Quando
25 novembre 2026

Fonte: chiesadioristano.it, letta il 02/09/2026.

La festa di Santa Caterina d'Alessandria si celebra ad Abbasanta, in provincia di Oristano, il 25 novembre, giorno della santa patrona della cittadina. Quel giorno la Santa Messa solenne del mattino apre le celebrazioni ed escono la processione e la Messa solenne, mentre nei giorni precedenti la novena accompagna i fedeli fino alla vigilia. I festeggiamenti durano una settimana intera e uniscono un programma di eventi religiosi e civili.

Una settimana intera fra fede e divertimento

Il 25 novembre è il giorno in cui si celebra Santa Caterina d'Alessandria, la santa patrona della cittadina di Abbasanta, in provincia di Oristano. Attorno a quella data il paese si stringe alla sua protettrice per una settimana intera fra fede e divertimento, con un programma ricco di eventi religiosi e civili.

Ogni anno la festa richiama fedeli e visitatori da tutta la Sardegna. Sul versante civile, fra le cose da vedere c'è il Meta – Museo Etnografico Abbasantese, ospitato nella Casa Aragonese e aperto il 24 e il 25 novembre; fra i banchi non mancano le castagne arrostite, i popcorn e lo zucchero filato.

La novena che prepara la festa

La parte liturgica comincia molti giorni prima. Ogni sera si celebrano la Santa Messa e la Novena, che accompagnano i fedeli fino alla vigilia della festa; il sabato che precede la festa è un giorno di preparazione più intenso, con la Santa Messa del mattino e i Vespri Solenni della sera.

Il 25 novembre, giorno dedicato alla patrona, le celebrazioni culminano con la Santa Messa solenne del mattino e, la sera, con la processione e la Messa solenne.

Il piazzale che raduna il paese

Attorno alla chiesa parrocchiale intitolata a santa Caterina d'Alessandria corre un insieme di portici che circonda tutto il piazzale, formando con la chiesa un'unità stilistica di piacevole effetto visivo. Racchiudendo un'area capace di radunare numerose persone, il piazzale favoriva l'aggregazione della comunità.

E non soltanto nelle ricorrenze religiose. Quello spazio serviva anche nei momenti cruciali delle decisioni importanti da prendere davanti a gravi pericoli da fronteggiare, o nelle situazioni di interesse generale in cui la popolazione era chiamata a esprimere la comune volontà o il proprio parere.

I pellegrini e i mercanti sotto i portici

Il piazzale era un contesto accogliente per gli abitanti e per i numerosi pellegrini che, nel periodo della novena e dei festeggiamenti dedicati alla patrona, convenivano da tutti i paesi del circondario.

Sotto i portici e negli spazi aperti è facile immaginare la presenza di mercanti e artigiani di ogni provenienza con l'esposizione delle loro merci: un affastellamento di prodotti, una babele di voci e un pigia pigia di compratori e curiosi, immersi nella folla, in un'atmosfera frastornante di festa.

Come arrivare alla festa

Partecipare alla festa di Santa Caterina d'Alessandria ad Abbasanta è davvero semplice. Per chi preferisce la comodità del treno, la stazione ferroviaria di Abbasanta si trova a un chilometro dal centro: si arriva nel cuore dell'evento con una breve passeggiata. Per chi si mette al volante, lo svincolo di Abbasanta – Santulussurgiu dista 1,8 chilometri, cioè 2 minuti di strada.

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