Santa Marina vergine a Polistena 2027 - Le 24 statue dei santi precedono la patrona
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: zmedia.it, letta il 19/09/2026.
Santa Marina Vergine è la patrona di Polistena, in provincia di Reggio Calabria, e si festeggia il 17 luglio, al culmine degli otto giorni che dall'11 al 18 luglio la città dedica a lei e a Maria SS. dell'Itria. Quel giorno il simulacro della santa percorre le vie della città preceduto da 24 statue dei Santi venerati a Polistena, accompagnate dal reliquiario d'argento che contiene una sua costola: è la Processione della «Teoria dei Santi». Nacque dopo il terremoto del 5 febbraio 1783, che rase al suolo la città, e fu ripristinata nel 1998 dopo quasi quarant'anni di interruzione.
Ventiquattro santi in fila davanti a lei
Il 17 luglio, a Polistena, la patrona non esce da sola. Il simulacro di Santa Marina percorre le vie della città preceduto da 24 statue dei Santi venerati a Polistena, accompagnate dal reliquiario. È la Processione della «Teoria dei Santi», uno degli eventi religiosi più caratteristici della Calabria e tra i più rari in Italia.
Il modo in cui escono è parte del rito: ventiquattro statue lasciano la chiesa una dopo l'altra, secondo un ordine rigoroso, per fare corona a Santa Marina.
L'ordine non si discute
Nessuno precede la patrona, nessuno ne contesta il primato. Ognuno occupa il posto che la tradizione gli ha assegnato.
Dalle congregazioni ai santi della devozione locale, fino ai grandi «capitani» del pantheon calabrese – Sant'Antonio, San Francesco di Paola, San Rocco – ogni presenza obbedisce a un ordine rigoroso. Dietro le statue seguono le autorità civili e militari e infine il popolo.
Come portatori delle statue si sono avvicendati oltre 400 giovani, uomini e donne.
Il 5 febbraio 1783
Le origini, le motivazioni e il significato di questa imponente processione sono da ricercare nel 1783 quando, il 5 febbraio, vi fu un terremoto che rase al suolo la Città di Polistena e il popolo, per scongiurare simili calamità, si affidò a Santa Marina Vergine con l'intercessione di tutti i propri Santi.
Quando la popolazione di Polistena si riprese dalla calamità, avvertì l'esigenza di ricorrere all'intercessione della santa patrona e di tutti i santi presenti nella cittadina, portandoli in gran festa per le vie del paese. L'usanza fu ripetuta di anno in anno.
Interrotta nel 1960, ripresa nel 1998
L'usanza fu praticata sino al 1960. Interrotta per quasi quarant'anni, la processione con la «Teoria dei Santi» fu ripristinata nel 1998 per volontà dell'arciprete don Giuseppe Demasi, allora parroco del Duomo, e del Comitato Feste Patronali composto da oltre 50 cittadini, che ancora oggi, come Associazione «Santa Marina Polistena», continua a sostenere questa tradizione.
Dove si sciolgono le statue
La processione culmina in piazza della Repubblica, dove le statue in base alla chiesa di appartenenza si dividono: alcune proseguono alla chiesa della SS. Immacolata, altre si dirigono alle chiese del SS. Rosario e di San Francesco da Paola, le altre si portano verso la chiesa della SS. Trinità e il Duomo.
Una costola dentro un reliquiario d'argento
Una reliquia di santa Marina, precisamente una costola, si trova in un reliquiario d'argento e viene portata in processione durante la festa insieme alla statua.
Nel duomo di Polistena, dedicato alla Santa, si custodisce una Reliquia del suo corpo, una costola sinistra, concessione del cardinale Giuseppe Luigi Trevisanato nel 1870.
Quando il paese si chiamava Santa Marina
Girolamo Marafioti, erudito del XVII secolo, nel suo libro «Croniche et antichità di Calabria», del 1601, dichiarò che Polistena si chiamava un tempo Santa Marina ed era feudo di Enrico VI, figlio di Federico Barbarossa.
Agli inizi del Novecento nei ruderi della Chiesa di San Rocco fu ritrovato un medaglione di marmo che raffigurava la protettrice vestita da monaco. Da lì viene l'espressione che designa la festa: l'apoteosi della santa-monaco.
Marina è una martire cristiana d'Oriente, è venerata come esempio di purezza, resistenza e fede incrollabile, ed è una figura amatissima dal popolo polistenese.
Perché proprio tutte le statue
Per celebrare l'apoteosi della santa-monaco, si pensò di far partecipare le statue di tutte le altre chiese del paese, quasi che i santi venerati, in momenti di calamità naturali, rappresentassero i vincitori ideali su ogni possibile espressione delle forze del male e intercedessero per una soluzione positiva.
Il culto è radicato in un bisogno di protezione e, quindi, di difesa dall'ignoto negativo e nefasto, e non fu mai sminuito dalle molteplici e gravi vicissitudini storiche. A Polistena il culto dei santi è antico e vivo: da secoli, annualmente, si celebra la fiera di tutti i Santi.
Otto giorni di festa, con due patrone
Dall'11 al 18 luglio la città celebra Maria SS. dell'Itria e Santa Marina Vergine, Patrona di Polistena, e il programma culmina il 17 luglio con la straordinaria e suggestiva Processione della «Teoria dei Santi».
Nei giorni prima ci sono novena e funzioni religiose nella Chiesa Matrice, processioni interne e momenti di preghiera collettiva, la Santa Messa solenne presieduta dal Vescovo della diocesi, la grande processione della statua di Santa Marina per le vie della città con la partecipazione di confraternite, autorità religiose e civili.
Chi la organizza
Le Feste Patronali di Polistena sono organizzate dall'Associazione «Santa Marina Polistena», con il prezioso contributo economico e logistico dell'Amministrazione Comunale di Polistena, l'importante sostegno delle aziende del territorio e il patrocinio morale della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Le vie cittadine sono artisticamente illuminate dalla FP Service di Riace Marina, e nei giorni 11 e 17 luglio sfila per le vie della città lo Storico Complesso Bandistico «Città di Polistena».
Come arrivare alla festa
Arrivare a Polistena per la festa chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Rosarno, a 14 chilometri da Polistena, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Polistena centro ha davanti un percorso di 500 metri che in un minuto porta a destinazione.
Che altro succede in provincia di Reggio Calabria
Altre feste di luglio nella stessa zona.
- San Vittorio Martire a Roccella Ionica — luglio
- San Nicola di Bari a Marina di Gioiosa Jonica — luglio
- Santo Stefano di Nicea a Reggio Calabria — luglio