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La battaglia di Cascina del 1364 a Cascina 2027 - Fiorentini contro Pisani sulle rive dell'Arno
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: festivalinitalia.it, letta il 20/09/2026. La fonte indica queste date come ancora da confermare.
«Aspettando la Battaglia» si tiene a Cascina, in provincia di Pisa, per tre giorni a inizio luglio, ispirata alla battaglia di Cascina del 28 luglio 1364 fra pisani e fiorentini. Lungo Corso Matteotti e in Piazza dei Caduti sfilano cortei di nobili, dame, mercanti e cavalieri in armatura, mentre arcieri, schermidori e combattenti corazzati si sfidano in tornei e duelli a contatto pieno. La manifestazione è organizzata dall'Associazione Arcieri Cascinesi ed è una delle 54 rievocazioni storiche riconosciute dalla Regione Toscana.
Il 28 luglio 1364
La battaglia di Cascina si combatté il 28 luglio 1364, nel giorno di san Vettorio, fra Pisa e Firenze: l'esercito fiorentino, che aveva già preso Cascina nel 1341 e nel 1362, si accampò nei dintorni del borgo e ottenne sui pisani una vittoria clamorosa.
Per quella vittoria furono decretate a Firenze pubbliche feste, la corsa del palio di san Vettorio e il feriato perpetuo nel giorno anniversario. Quello scontro divenne talmente celebre da ispirare grandi artisti del Rinascimento: Michelangelo Buonarroti ne realizzò un cartone preparatorio destinato al Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, opera oggi perduta e rimasta leggendaria; l'affresco non fu mai eseguito.
Corso Matteotti diventa un borgo medievale
Per tre giorni la festa anima Corso Matteotti e Piazza dei Caduti. Il centro storico si popola di artigiani, mercanti, armati, giullari, cavalieri, dame e contadini, fra ambientazioni, musiche, bevande e cibo d'epoca.
Il programma alterna sfilate e cortei storici con nobili, dame, mercanti e cavalieri in armatura; tornei di tiro con l'arco e dimostrazioni con arcieri che arrivano da tutta Italia; duelli di scherma medievale e combattimenti in armatura a contatto pieno; spettacoli di giocolieri, mangiafuoco, sbandieratori, danzatrici e falconieri; e musiche d'epoca eseguite dal vivo da gruppi storici. In una delle edizioni il torneo di combattimento medievale, con i migliori schermidori d'Italia, si è disputato nello scenario di Piazza della Chiesa, e in piazza sono arrivate le imponenti macchine d'assedio medievali portate da una pro loco vicina.
Il mercato e le taverne
Ci sono poi le cose che tengono in piedi una festa di tre giorni: il mercato medievale con artigiani e venditori di prodotti d'epoca, e le taverne con gli stand gastronomici, che propongono piatti e bevande della tradizione. I figuranti e i rievocatori arrivano da tutta Italia e dall'Europa.
Gli arcieri e il comitato
La manifestazione è promossa da un'associazione di arcieri: l'Associazione Arcieri Cascinesi, o Comitato Cascina A.D. 1364, che opera con la collaborazione dell'amministrazione comunale e il patrocinio della Provincia di Pisa e della Regione Toscana.
«Aspettando la Battaglia» è inserita nell'elenco delle 54 rievocazioni storiche riconosciute dalla Regione Toscana. Chi la organizza la descrive come qualcosa di più di una sagra: un appuntamento identitario che unisce la passione per la storia locale, il lavoro degli arcieri e dei figuranti e il desiderio di far rivivere un episodio che ha lasciato il segno nella memoria toscana.
Anche la scuola entra nella festa: gli studenti hanno realizzato elaborati artistici sul tema di Michelangelo Buonarroti e del suo famoso cartone della battaglia di Cascina.
Come arrivare alla festa
Raggiungere la festa a Cascina è facilissimo. Chi viaggia su rotaia trova la stazione ferroviaria di Cascina a un passo dal centro, 700 metri dai luoghi della manifestazione. In automobile si esce allo svincolo di Cascina, e da lì restano 1,8 chilometri e 2 minuti.
Altre feste in provincia di Pisa
Poco distante, altri paesi festeggiano a modo loro.
- Palio di San Valentino a Bientina — luglio
- Luminara di San Ranieri a Pisa — giugno
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