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Folklore e Rievocazioni

Le Farchie a Montefalcone nel Sannio con i ceppi legati ad arte 2026

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Quando
24 dicembre 2026

Fonte: molise.guideslow.it, letta il 02/09/2026.

Le Farchie si tengono a Montefalcone nel Sannio, in provincia di Campobasso, la sera del 24 dicembre: sfilano per le vie del paese fuochi alti da cinque a più di venti metri, realizzati da vari gruppi di giovani. Si radunano sul sagrato della chiesa di Santa Maria delle Grazie e lì vengono accesi con il fuoco benedetto dal parroco. Alla fine si riuniscono tutti in Piazza del Popolo e diventano un fuoco solo, che brucia per tutta la notte.

Ceppi preparati prima di Natale

La farchia non è un fascio di canne: è fatta di ceppi legati ad arte. E il gesto che la festa rievoca è precedente al fuoco: una società contadina che, nei giorni precedenti al Natale, si incontrava per preparare i ceppi che dovevano bruciare e illuminare la notte della Vigilia.

A rimetterla in scena è l'Associazione Culturale «ArianuovA» di Montefalcone nel Sannio, che la propone come rievocazione storica de «La Farchia». Le farchie sono di varie dimensioni: da quelle classiche di circa cinque metri a quelle più imponenti, oltre i venti metri, e le realizzano vari gruppi di giovani.

È un antichissimo rito magico propiziatorio, di origine chiaramente pagana, con il quale si festeggiava il «sole nascente», l'inizio del nuovo anno solare, la vittoria della luce sulle tenebre. Un rito ancestrale delle popolazioni precristiane, poi assimilato dal cristianesimo all'interno di una liturgia propria — come la 'ndocciata di Agnone o la Faglia di Oratino, dove il fuoco è sorgente di vita che illumina e scalda la notte del Santo Natale.

Dal sagrato al Corso

La sera comincia davanti a una chiesa. Le farchie si radunano sul sagrato della chiesa di Santa Maria delle Grazie, e lì vengono accese con il fuoco benedetto dal parroco.

Poi parte il corteo, che percorre Corso Vittorio Emanuele II fino a Piazza del Popolo e prosegue per le vie del paese. Le farchie sfilano accompagnate da suoni e canti popolari, e i cittadini le accolgono offrendo ristoro ai vari gruppi lungo il tragitto. C'è anche una tappa d'attesa: il deposito delle farchie in piazza, presso la Chiesa di San Silvestro I Papa, in attesa della Mezzanotte di Natale.

Un solo fuoco per tutta la notte

Le farchie si fermano al centro del paese, in Piazza del Popolo, e riunite in un unico fuoco bruciano per tutta la notte, proseguendo l'antico simbolismo originario.

Zampogne, ciaramelle e vino rosso

Il percorso ha una colonna sonora precisa: la musica degli Zampognari «L'Ancia Sannita», e ad accompagnare il corteo ci sono i Cavalieri della «Falco in West» e della «Briglia sciolta». Al momento finale, oltre al classico du bbott, arrivano le zampogne e le ciaramelle.

E mentre il fuoco arde scaldando la notte si va avanti con i canti popolari e con la degustazione dei prodotti tipici natalizi: scruppell', calgìùn e vino rosso.

Come arrivare alla festa

Le Farchie a Montefalcone nel Sannio si raggiungono con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Vasto-San Salvo, a 34 chilometri da Montefalcone nel Sannio, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il più comodo è l'automobile: uscendo allo svincolo di Montefalcone nel Sannio restano 4,1 chilometri, che in 7 minuti portano a destinazione.

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