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Folklore e Rievocazioni

Infiorata del Corpus Domini a Cupramontana e il tappeto di fiori lungo 500 metri 2027

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 6 al 7 giugno 2026
Dove P.zza della Repubblica, Cupramontana

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: infioratespello.it, letta il 20/09/2026.

L'Infiorata si stende a Cupramontana, comune in provincia di Ancona, il giorno del Corpus Domini, che cade fra maggio e giugno. Sono molte le persone del paese che si impegnano a raccogliere e sistemare, tra gli altri, ginestre, lupinelle e gigli, per realizzare circa 1600 metri quadrati di infiorata su cui passa la processione. Si fa così dal 1947, e il tappeto si prepara nei due giorni precedenti, il venerdì e il sabato.

Cinquecento metri di fiori lungo le vie

A Cupramontana dire Corpus Domini è dire infiorata, cioè un tappeto di fiori lungo 500 metri.

Le strade sono via Roma, via Menicucci, Don Minzoni e Matteotti, tutte infiorate a festa con fluidi disegni inondati di petali, e le strade del comune in provincia di Ancona si riempiono ogni anno di fiori e di disegni.

Sono simmetrie floreali che, ripetendosi, fanno godere gli occhi e fanno sì che la festa sia ancora più festa.

Il lavoro si fa il venerdì e il sabato, ed è un lavoro assai raro, che al posto della fatica dà gioia ed è già di per sé allegria e festa.

Molti si impegnano nella realizzazione dei tappeti di colori e tantissimi li vanno ad ammirare il giorno della festa.

I petali sparsi prima dell'Eucarestia

Una volta a Cupramontana, sia per la povertà nella quale la maggior parte della gente viveva, sia perché a certe cose non si badava eccessivamente, erano i contadini delle parrocchie o quelli della Confraternita del Santissimo Sacramento che avevano l'incarico di precedere la processione e di spargere qualche petalo di fiore prima che passasse l'Eucarestia: nient'altro.

Gli abitanti di alcune strade ebbero la bella idea di unirsi per realizzare qualche cosa di più bello e più presentabile.

L'infiorata cuprense del Corpus Domini risale al 1947 ed è tradizione antica legata alla vita e al cuore di tutti.

Chi ci lavora oggi tiene fede a un antico esempio ereditato dai propri padri.

Bolsena, 1263, e la prima infiorata vaticana

La tradizione del Corpus Domini nasce a Bolsena, correva l'anno 1263 e avvenne appunto il miracolo eucaristico quando, secondo quanto tramandato dalla tradizione, al momento della consacrazione l'ostia cominciò a sanguinare sul corporale.

L'infiorata, come tecnica, ha una definizione sua: è quella nella quale si realizzano con i petali dei fiori quadri a soggetto con disegno libero o geometrico, per fare da tappeto a processioni o altre manifestazioni.

Le cronache descrivono con dovizia di particolari la prima infiorata fatta in Vaticano il 29 giugno 1625, in occasione della festa dei santi Pietro e Paolo, e la racconta così: «Ad usi più nobili gli stessi fiori, sfrondati e sminuzzati (..) contraffanno le più nobili pitture ne' colori e nel resto dell'apparenza».

Il vento e il temporale che chiudono

Appena la processione passa, i contorni dei bei disegni si fanno sempre più labili fino a scomparire, e i petali multicolori si mischiano e lottano nell'aria agitata dal vento.

Quel vento è portatore, di lì a poco, del repentino, immancabile come da tradizione, fresco temporale che tutto cheta.

Come arrivare alla festa

Raggiungere l'Infiorata del Corpus Domini a Cupramontana richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Castelplanio-Cupramontana, a 8,1 chilometri da Cupramontana, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: uscendo allo svincolo di Apiro - Mergo si trova un percorso di 5,5 chilometri che in 8 minuti porta a destinazione.

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