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Infiorata del Corpus Domini a Cupramontana e il tappeto di fiori lungo 500 metri 2027
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: infioratespello.it, letta il 20/09/2026.
L'Infiorata si stende a Cupramontana, comune in provincia di Ancona, il giorno del Corpus Domini, che cade fra maggio e giugno. Sono molte le persone del paese che si impegnano a raccogliere e sistemare, tra gli altri, ginestre, lupinelle e gigli, per realizzare circa 1600 metri quadrati di infiorata su cui passa la processione. Si fa così dal 1947, e il tappeto si prepara nei due giorni precedenti, il venerdì e il sabato.
Cinquecento metri di fiori lungo le vie
A Cupramontana dire Corpus Domini è dire infiorata, cioè un tappeto di fiori lungo 500 metri.
Le strade sono via Roma, via Menicucci, Don Minzoni e Matteotti, tutte infiorate a festa con fluidi disegni inondati di petali, e le strade del comune in provincia di Ancona si riempiono ogni anno di fiori e di disegni.
Sono simmetrie floreali che, ripetendosi, fanno godere gli occhi e fanno sì che la festa sia ancora più festa.
Il lavoro si fa il venerdì e il sabato, ed è un lavoro assai raro, che al posto della fatica dà gioia ed è già di per sé allegria e festa.
Molti si impegnano nella realizzazione dei tappeti di colori e tantissimi li vanno ad ammirare il giorno della festa.
I petali sparsi prima dell'Eucarestia
Una volta a Cupramontana, sia per la povertà nella quale la maggior parte della gente viveva, sia perché a certe cose non si badava eccessivamente, erano i contadini delle parrocchie o quelli della Confraternita del Santissimo Sacramento che avevano l'incarico di precedere la processione e di spargere qualche petalo di fiore prima che passasse l'Eucarestia: nient'altro.
Gli abitanti di alcune strade ebbero la bella idea di unirsi per realizzare qualche cosa di più bello e più presentabile.
L'infiorata cuprense del Corpus Domini risale al 1947 ed è tradizione antica legata alla vita e al cuore di tutti.
Chi ci lavora oggi tiene fede a un antico esempio ereditato dai propri padri.
Bolsena, 1263, e la prima infiorata vaticana
La tradizione del Corpus Domini nasce a Bolsena, correva l'anno 1263 e avvenne appunto il miracolo eucaristico quando, secondo quanto tramandato dalla tradizione, al momento della consacrazione l'ostia cominciò a sanguinare sul corporale.
L'infiorata, come tecnica, ha una definizione sua: è quella nella quale si realizzano con i petali dei fiori quadri a soggetto con disegno libero o geometrico, per fare da tappeto a processioni o altre manifestazioni.
Le cronache descrivono con dovizia di particolari la prima infiorata fatta in Vaticano il 29 giugno 1625, in occasione della festa dei santi Pietro e Paolo, e la racconta così: «Ad usi più nobili gli stessi fiori, sfrondati e sminuzzati (..) contraffanno le più nobili pitture ne' colori e nel resto dell'apparenza».
Il vento e il temporale che chiudono
Appena la processione passa, i contorni dei bei disegni si fanno sempre più labili fino a scomparire, e i petali multicolori si mischiano e lottano nell'aria agitata dal vento.
Quel vento è portatore, di lì a poco, del repentino, immancabile come da tradizione, fresco temporale che tutto cheta.
Come arrivare alla festa
Raggiungere l'Infiorata del Corpus Domini a Cupramontana richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Castelplanio-Cupramontana, a 8,1 chilometri da Cupramontana, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: uscendo allo svincolo di Apiro - Mergo si trova un percorso di 5,5 chilometri che in 8 minuti porta a destinazione.
Da vedere qui intorno
Chi si trova da queste parti trova anche queste.
- Sant'Eleuterio a Cupramontana — maggio
- Battaglia del Sentino a Sassoferrato — luglio
- Festa Castellana a Senigallia — luglio