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Palio del Barone a Tortoreto e la sfida tra i rioni per il Drappo 2027
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: paliodelbarone.it, letta il 19/09/2026.
Il Palio del Barone si tiene a Tortoreto, sul litorale teramano in Abruzzo, in due serate d'agosto: la serata inaugurale sul lungomare di Tortoreto Lido e la sfida finale del 16 agosto nel centro storico di Tortoreto Alto. L'evento, oltre a riproporre spettacoli medievali, è caratterizzato dalla sfida tra i due rioni storici di Tortoreto — Terravecchia, che ha come simbolo la tortora, e Terranova, che ha per emblema il corvo — che si destreggiano in una vasta gamma di giochi storici per conquistare il «Drappo» della vittoria. La rievocazione è ambientata nel 1234, è organizzata dall'Associazione culturale Due Torri dal 2001 e mette in corteo oltre 400 figuranti.
Il vicario dell'imperatore, nel 1234
La rievocazione storica è ambientata nel 1234, quando Tortoreto, sotto il dominio dei Baroni, si schierò al fianco dell'imperatore Federico II di Svevia.
L'Imperatore Federico II inviò il suo vicario Rinaldo di Brunforte, che aveva da poco sposato Forasteria figlia del Duca Rainaldo degli Acquaviva, a visitare la Baronia di Tortoreto, e in occasione di quella visita il Barone Roberto di Turturitus indì grandi festeggiamenti con giochi, musiche e danze. Tortoreto allora si chiamava Turturitus, e la visita fu compiuta per verificare come il borgo fosse tenuto.
Dopo un'attenta ricerca storica sono stati ritrovati documenti che certificano che Forasteria degli Acquaviva e Rinaldo di Brunforte, con il loro seguito, appena dopo le nozze, visitarono il Barone Roberto di Tortoreto.
Dall'incontro del 2000 al 16 agosto di ogni anno
Il Palio del Barone nasce da un incontro avvenuto nel 2000 ad Acquaviva Picena, tra il presidente del Palio del Duca, il presidente dell'Associazione Amici di Tortoreto e il presidente dell'Associazione teatrale Due Torri di Tortoreto.
L'Associazione Due Torri organizza dal 2001, in due serate, la rievocazione storica denominata «Palio del Barone», una manifestazione che si riallaccia alle antiche tradizioni di Tortoreto, e la data è fissa: il 16 agosto si tiene la sfida fra i rioni. La manifestazione, con ingresso libero, è organizzata dall'associazione culturale «Due Torri», con l'alto patrocinio di Regione Abruzzo e Comune di Tortoreto.
Il Palio del Duca partecipa ogni anno come gruppo ospite alla Rievocazione di Tortoreto, durante la quale simbolicamente il barone Roberto consegna per un giorno le chiavi della città a Rinaldo dei Brunforte e Forasteria degli Acquaviva.
Il Palio del Barone è inserito nel progetto di Mappatura delle Rievocazioni Storiche promosso dall'Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) del Ministero della Cultura, con la collaborazione della Società Italiana per la Museografia e i Beni DEA.
La serata sul lungomare
La manifestazione si articola in due appuntamenti: la serata inaugurale a Tortoreto Lido, sul lungomare, che apre le celebrazioni con spettacoli e presentazioni, e la grande sfida finale nel centro storico di Tortoreto Alto, dove le contrade si giocano il Drappo.
La cerimonia iniziale avviene davanti al palazzo comunale, in Piazza Libertà, dove la Gran Dama — custode delle Chiavi della Città — le riceve dal Vicario del borgomastro; e i Baroni escono, come da tradizione, dal palazzo storico della famiglia Liberati.
Il Corteo Storico Medievale è aperto dal Gruppo Trampoli e dal Gruppo Tamburi, interpretato dai ragazzi di Tortoreto, con la magnificenza della nobiltà del tempo, poi il Barone e la Baronessa insieme a tutta la corte, la Gran Dama, le dame e i cavalieri, le ancelle, uomini in arme, musici e sbandieratori. Seguono la presentazione del Drappo della vittoria, la sua benedizione e la consegna dei doni della terra alla Chiesa in segno di ringraziamento.
Poi la serata si anima con le evoluzioni degli sbandieratori della città di Ascoli Piceno e con spettacoli di trampolieri, intervallati dalle sfide preliminari dei giochi tra i due rioni storici.
Il drappo che cambia ogni anno
Il «Drappo» della vittoria ogni anno viene istoriato per l'occasione da un artista attraverso un bando di concorso.
Le due squadre si affrontano in una vasta gamma di giochi storici — prove di abilità, forza e destrezza — davanti al pubblico che gremisce le vie del centro storico, fra cui il gioco della fratellanza e la corsa del pomo. Il testa a testa fra le contrade è quasi sempre in equilibrio.
Il ruolo del Barone Roberto e quello della Baronessa sono affidati a persone selezionate attraverso un bando.
Il borgo del Duecento
Ogni anno, nel cuore dell'estate, il borgo medievale di Tortoreto Alto si trasforma in un set a cielo aperto: le sue vie strette, i vicoli e le piazzette tornano a vivere l'atmosfera del Duecento, tra il profumo delle taverne, il suono dei tamburi e lo sventolio delle bandiere.
Le vie del centro storico sono animate fin dal pomeriggio da Mercanti e Mestieranti di un tempo, poi inizia il maestoso corteo storico medievale con oltre 400 figuranti che indossano preziosissimi costumi fedelmente riprodotti da dipinti e immagini dell'epoca: cavalieri, dame, musici, sbandieratori, mercanti e artigiani ricostruiscono la vita quotidiana e le gerarchie del Medioevo, davanti a migliaia di spettatori che per una sera possono sentirsi un po' cortigiani.
La Torre che brucia
A conclusione della rievocazione viene inscenato «l'Incendio della Torre», eseguito da una ditta pirotecnica.
Come arrivare alla festa
Arrivare a Tortoreto per il Palio del Barone chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Tortoreto Lido, a 3,6 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Val Vibrata, e il tragitto è di 6,8 chilometri per 8 minuti di guida.
Da vedere qui intorno
Da queste parti si festeggia anche cosi'.
- Notarisco Anno Domini 1514 a Notaresco — luglio
- Palio delle Botti a Corropoli — luglio
- Sagra del Maccheroncino di Saragolla a Sant'Omero — agosto