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Folklore e Rievocazioni

Palio di Taranto 2027 - Le dieci barche a remi dei rioni e i due vogatori in piedi

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
3 luglio 2026
Dove canale navigabile, Taranto

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: tarantocapitaledimare.it, letta il 19/09/2026.

Il Palio di Taranto si corre l'8 maggio a Taranto, in Puglia, in concomitanza con le celebrazioni del santo patrono della città, San Cataldo. È una manifestazione in costume con dieci barche a remi di legno abbinate ai quartieri della città, guidate da due vogatori che remano in piedi, che devono percorrere 3.000 metri all'interno del canale navigabile. Il Palio, conosciuto anche come Torneo dei Rioni, è nato nel 1986 dal ricordo dei pescatori tarantini che all'inizio del Novecento improvvisavano sfide fra loro sui propri gozzi nei giorni afosi d'estate.

Dieci barche di legno, un rione ciascuna

Il Palio di Taranto è una regata fra dieci barche a remi di legno, una per quartiere, guidate da due vogatori che remano in piedi. È una manifestazione in costume: i due marinai di ogni equipaggio indossano abiti storici.

Si corre nei primi giorni di maggio, nella Città dei due mari, in onore della tradizione marinara di Taranto. L'appuntamento ha il patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Taranto e di Asset, si tiene in collaborazione con la Marina Militare Italiana e la Guardia Costiera, e sta sotto l'egida della Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso.

I gozzi dei pescatori e la data del patrono

Il Palio dei Rioni nasce nel 1986, e nasce da un ricordo tramandato: quello dei pescatori tarantini che, all'inizio del Novecento, si allontanavano in mare sui propri gozzi negli afosi giorni estivi e improvvisavano fra loro delle piccole sfide. L'evento è nato da un'idea dell'imprenditore Francesco Simonetti.

La data non è casuale: la regata si ripete ogni anno l'8 maggio, in concomitanza con le celebrazioni del santo patrono della città, San Cataldo. Il Palio, che è conosciuto anche come Torneo dei Rioni, viene aggiudicato alla squadra che ottiene il miglior punteggio nelle due tappe.

Tremila metri nel canale navigabile

Le imbarcazioni devono percorrere 3.000 metri all'interno del canale navigabile, compiendo il periplo del Borgo Antico nel minor tempo possibile, partendo dal Mar Grande e attraversando il Mar Piccolo per raggiungere il traguardo, situato sotto il Ponte Girevole.

Una disciplina che dura tutto l'anno

Negli anni il Palio è diventato un momento in cui non si incontrano soltanto lo sport e il desiderio di mantenere vive le antiche tradizioni marinare locali: è ormai sinonimo di passione, amicizia e anche fatica. Per i rematori, infatti, è il risultato di una disciplina a cui dedicano tempo e sforzi durante tutto l'anno, per riuscire a dedicare la vittoria al proprio rione.

I trofei che si sono aggiunti

La manifestazione è cresciuta per aggiunte successive. A partire dal 1999 è stato istituito il Trofeo Interforze, dedicato alle forze dell'ordine e ai militari locali: una regata che consente agli atleti di gareggiare sulle stesse barche in legno dei Rioni.

Nel 2008 il Palio ha visto l'aggiunta del Torneo delle Canoe, dedicato alle sei circoscrizioni. A questi due si aggiungono il Trofeo Velico e il Palio del Mediterraneo, aperto alle altre città italiane.

Come arrivare alla festa

Raggiungere il Palio a Taranto è facilissimo. Per chi sceglie i mezzi pubblici la stazione ferroviaria di Taranto è a 1,8 chilometri dal centro, cioè a pochissima distanza dal cuore della festa. Se invece si preferisce l'automobile, l'uscita di riferimento è lo svincolo di Taranto Solito: da lì bastano 6 minuti di guida (4,7 chilometri) per immergersi nei festeggiamenti.

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