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Palio dei Turchi a Mortegliano e la corsa all'anello sorretto dalla sagoma di un turco 2027
Fonte: rievocazionistoriche.cultura.gov.it, letta il 02/09/2026.
Il Palio dei Turchi si tiene a Mortegliano, in provincia di Udine, in agosto. I rappresentanti dei borghi storici del comune si sfidano in alcuni giochi popolari di origine medievale che si concludono con la corsa dei cavalli: il cavaliere deve percorrere più volte un ampio circuito e infilare con una spada un anello sorretto dalla sagoma di un turco. La rievocazione fu ideata nel 1999 per ricordare il cinquecentesimo anniversario della battaglia che si svolse a Mortegliano il 4 e il 5 ottobre 1499, durante l'invasione delle truppe mercenarie degli Ottomani in Friuli.
La battaglia del 4 e 5 ottobre 1499
La manifestazione rievoca la battaglia che si svolse a Mortegliano tra il 4 e il 5 ottobre 1499, durante l'invasione delle truppe mercenarie degli Ottomani in Friuli. Fu l'ultima e più devastante incursione: l'esercito oltrepassò l'Isonzo il 28 settembre e riuscì a portarsi fino alle rive del Tagliamento e della Livenza.
Alla debolezza strategica e di comando centrale cercarono di reagire le forze locali e i contadini, che difesero i propri villaggi — a Mortegliano, a Pantianicco e a Valvasone. Le scorrerie del ritorno non furono meno violente e interessarono Turrida, Sedegliano, Mortegliano e Medea, prima che l'esercito oltrepassasse l'Isonzo e rientrasse definitivamente in Bosnia.
A Mortegliano l'assedio non riuscì. I turchi furono costretti ben presto a soccombere, sconfitti da un paese che poteva contare su buone fortificazioni e su una buona difesa, e che riuscì a portare avanti una vittoriosa resistenza. È quello che il palio ricorda: quando la cittadina fu assediata e respinse l'attacco dei mori.
La rievocazione, dal canto suo, ha una data di nascita precisa: fu ideata nel 1999 per ricordare il cinquecentesimo anniversario della battaglia.
La Messa del Palio, sulla Cortina
La rievocazione inizia nella mattinata con la celebrazione religiosa della Messa del Palio, nel Duomo, sulla Cortina dove sorgeva il primo nucleo abitativo di Mortegliano che vide la strenua difesa del villaggio dall'assalto degli invasori turchi: si comincia, cioè, esattamente dove la storia è successa.
Poi i figuranti in costume sfilano in corteo accompagnati dal suono dei tamburini e dalle esibizioni degli sbandieratori. I gruppi in costume si spostano quindi sulla gradinata del Duomo, e lì avviene la benedizione del drappo dei cavalli partecipanti e vengono letti il «Proclama dei Giochi» e il «Giuramento dei Capitani dei Borghi».
I giochi dei borghi e la corsa all'anello
Le gare consistono nella disputa di alcuni giochi popolari, rigorosamente di origine medievale, tra i rappresentanti dei borghi storici del comune, e si concludono con la corsa dei cavalli. La corsa è concepita sulla falsariga della «Quintana» di Foligno: il cavaliere che monta il cavallo abbinato ai colori del borgo deve percorrere più volte un ampio circuito e infilare con una spada l'anello sorretto dalla sagoma del turco.
Un articolato e rigoroso regolamento viene fatto rispettare dai giudici di gara sotto la guida del giudice «arbitro», che deve essere esterno al territorio di Mortegliano. Al termine, il palio viene assegnato al borgo che ha realizzato il punteggio più alto, e al borgo vincitore viene consegnato il drappo del Palio.
In più momenti, durante i giochi, i gruppi di tamburini e di sbandieratori presenti allietano gli spettatori con le loro esibizioni.
I costumi cuciti a mano
A tenere in piedi la giornata sono il gruppo storico e la locale Pro Loco, che propone svariati giochi medievali e intrattenimenti. I costumi, sia dei popolani sia dei nobili, sono realizzati a mano e riprendono gli abiti tipici del tardo Medioevo e del primo Rinascimento.
La rievocazione è unica nel suo genere in Friuli Venezia Giulia, e mette insieme cortei storici, celebrazioni religiose e la disputa dei giochi popolari fra i rappresentanti dei borghi storici del comune. In questa occasione Mortegliano, grazie alla presenza dei numerosi figuranti in costume, fa un tuffo nel passato a ricordo della sua storia.
Come arrivare alla festa
Il Palio dei Turchi a Mortegliano si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Basiliano, a 10 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Basaldella - SR353, e il tragitto è di 10 chilometri per 10 minuti di guida.
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