Feste ItalianeIl magazine delle feste d'Italia

Home » Regioni » Friuli-Venezia Giulia

Le feste del Friuli-Venezia Giulia

Le feste del Friuli-Venezia Giulia sono più di 50, e portano i segni di una terra di confine: i fuochi di fine inverno, i Krampus che scendono nei paesi, le tradizioni della montagna carnica e i riti delle comunità di lingua slovena e friulana. Qui le trovi una per una, paese per paese.

Festività Nazionali

Feste Patronali

Folklore e Rievocazioni

FRIULI-VENEZIA GIULIA

1809. Battaglia di Sacile o dei Camolli o anche di Fontanafredda a Porcia - La fucilazione dei disertori e i Campi molli

6 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Commemorazione del Vajont a Erto e Casso - La Luciolata e il Cimitero delle Vittime

3 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Cordovado Medievale - L'assedio del 1387 respinto cinque volte e le bombarde usate per la prima volta

7 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Falò dei Krampus a Tarvisio e Pontebba - Antico rituale alpino con diavoli cornuti

11 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Il fascino misterioso di… Sacuidic a Forni di Sopra - La zecca clandestina dei falsari, che nella festa torna a coniare

5 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Festa della Contea a Gorizia - Il documento del 1001 in cui Ottone III nomina la villa Gorica

5 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Fuochi Epifanici (Pignarûl) a Tarcento - Il fumo del falò e il vaticinio del Vecchio Venerando

11 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

La Giornata Medievale a Caneva - La campanella lasciata in cambio della sposa

5 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Giostra dei Castelli a Torre di Pordenone - I balestrieri di Spilimbergo e la sagoma del turco

5 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Legiomania a Tergeste - Rievocazione storica dell'epoca romana con simulazioni di combattimento

8 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Luci e Ombre sul Carso della Grande Guerra a Fogliano Redipuglia - Rievocazione storica con rancio del soldato

6 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Medioevo a Valvasone

4 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Messa dello Spadone a Cividale del Friuli - Rievocazione storica dell'ingresso del Patriarca Marquardo von Randeck

8 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Messa del Tallero o Epifania del Tallero a Gemona del Friuli - Consegna della moneta d'argento e corteo storico

6 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Moggio Eleva a Moggio Udinese

2 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Nozze Carsiche a Monrupino

4 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Palio di San Donato a Cividale del Friuli e la gara della staffetta con l'anello

7 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Palio dei Turchi a Mortegliano e la corsa all'anello sorretto dalla sagoma di un turco

4 min di lettura
STORIAFRIULI-VENEZIA GIULIA

A.D. 1615 Palma alle Armi a Palmanova - Rievocazione storica con oltre 1000 partecipanti

9 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Rievocazione storica della Macia a Spilimbergo e l'unità di misura di 68,4 cm

5 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Rievocazione Storica Rinascimentale a Cormòns - L'Editto del 1518 che esentò la città dalle tasse

5 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Rievocazione del Venerdì Santo a Erto e Casso con il crocifisso del Brustolon

5 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Tempora in Aquileia - Centinaia di rievocatori celti e romani in città

7 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Tempus est Jocundum a Gemona del Friuli - L'incendio del campanile e il Palio del Niederlech

5 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Villaggio longobardo a Romans d'Isonzo - La spada del 1986 e il rito funebre della tomba 79

4 min di lettura

Sagre ed Enogastronomia

FRIULI-VENEZIA GIULIA

Festa dell'Oca a Morsano al Tagliamento - Morsan des Ocjis, il paese delle oche

4 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Festa della Pezzata Rossa a Bertiolo - Grigliata mista e arrosticini di carne magra

3 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Festa della Zucca a Venzone - La leggenda della zucca d'oro e lo zuccometro

5 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Malvasia in Porto a Muggia con la degustazione di vini e prodotti da forno

6 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Purcit in Ostarie a Martignacco e la dimostrazione di arte norcina

3 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Sagra di Castello di Aviano - Gli affreschi della Passione e il goulash di bufala

3 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Sagra dea Quaia a Prata di Pordenone - Quaglie arrosto e risotti tradizionali

2 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Sagra delle Fragole e dei Lamponi ad Attimis con i visitatori vestiti da fragola

4 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Sagra dei Gamberi a Orcenico Superiore - Le ceste di gamberi dovute ai signori di Valvasone

3 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Sagra degli Osei a Sacile e il mercato degli uccelli e attrezzature per l'uccellanda

3 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Sagra del Pan Zal a San Vito al Tagliamento - La focaccia di zucca cotta in una foglia di verza sul focolare

4 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Sagra di S. Pietro a Cordenons con il corteo dall'antica chiesetta

2 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Sagre dai Cais a Sedegliano con le lumache in umido e alla borgognona

2 min di lettura
FRIULI-VENEZIA GIULIA

Sagre dal Frico a Dignano con il raduno Vespa

5 min di lettura

Festival e Musica

Mercatini di Natale

Mercatini di Natale in Friuli-Venezia Giulia »Tutti i Mercatini di Natale d'Italia »

I mercatini di Natale e i presepi in Friuli-Venezia Giulia

In Friuli-Venezia Giulia il Natale è fatto di un mercatino e di tre presepi, e sono quattro cose molto diverse fra loro: uno dei presepi più grandi d'Europa, la rievocazione del primo presepe della storia, un presepe meccanico costruito da un uomo solo in trent'anni, e un mercatino di montagna dove i canti si fanno in tre lingue. Si va dal primo fine settimana di dicembre all'Epifania.

Corgnolo: quindicimila metri quadri e trecento statue

A Corgnolo, frazione di Porpetto in provincia di Udine, il presepe non si guarda da fuori: ci si cammina dentro, e ci vuole tempo. Si estende per quindicimila metri quadri fra l'area della chiesa parrocchiale e i tre rami della roggia Corgnolizza, collegati da ponticelli costruiti per l'occasione. Lungo il sentiero si ripercorre il viaggio di Maria e Giuseppe partiti da Nazareth fra circa trecento statue a grandezza naturale, vestite con costumi confezionati a mano dalle abitanti del paese, e fra animali veri; si arriva alla stalla dove a mezzanotte nasce «Il Santo Bambino».

È uno dei più grandi d'Europa, e attira visitatori anche dall'estero. Intorno, il paese fa da scenografia da solo: il percorso passa fra edifici antichi ormai disabitati, che gli danno un fascino d'altri tempi. Lo mettono in piedi la Pro Loco Corgnolo e il Comune di Porpetto.

E nella stessa Porpetto, il presepe che rifà il primo presepe

A pochi chilometri, a Castello di Porpetto, va in scena una cosa diversa: non un presepe vivente qualunque, ma la ricostruzione del presepe da cui vengono tutti gli altri. La comunità riproduce nella chiesa parrocchiale l'atmosfera del «Presepe di Greccio», quello che san Francesco d'Assisi volle nel 1223 a Greccio, in provincia di Rieti, «per ravvivare lo spirito natalizio» con una rievocazione della nascita che potesse parlare al cuore del popolo. La rappresentazione è animata dai giovani del territorio, ed è nata nel 2023, dentro le celebrazioni del quadriennio francescano.

Sutrio: trent'anni di lavoro di un uomo solo

A Sutrio, in Carnia, fra dicembre e gennaio si vedono oltre cento presepi nei cortili, sotto i portici e lungo le stradine lastricate. Ma il cuore della manifestazione è uno, e porta il nome di chi l'ha fatto: il Presepe di Teno, «frutto di trent'anni di passione, dedizione, creatività e artigianalità», realizzato interamente da Gaudenzio Straulino detto «Teno», artigiano di Sutrio mancato nel 1988. Un dettaglio dice tutto: il presepe lo vide impegnato fino all'ultimo giorno della sua vita.

Non è un presepe nel senso consueto. Riproduce in miniatura gli usi e i costumi del paese e li anima con ingranaggi meccanici: il giorno si alterna alla notte, le figure si muovono, l'acqua scorre nei ruscelli. Quello che ne esce è uno spaccato etnografico della vita e dei lavori della montagna carnica — un piccolo museo che racconta la Sutrio di un tempo, con le architetture, gli opifici e le botteghe ricostruiti con minuzia.

E fra gli altri presepi di Sutrio ce n'è uno che è stato esposto in piazza San Pietro a Roma, con un dettaglio che lega il Natale a una ferita del territorio: la culla del bambino è scolpita nella radice di un albero sradicato dalla tempesta Vaia.

Sauris: i Canti della Stella, in tedesco antico

L'unico mercatino della regione si tiene nel primo fine settimana di dicembre a Sauris di Sopra, nel cuore della Carnia in Val Lumiei, fra malghe e architetture di pietra e legno. Apre con l'accensione dell'albero sulla Pista Plotze, e quel momento porta il nome della cosa che si canta: gli Stearnliedlan, i Canti della Stella, che gli abitanti cantano in tedesco antico, italiano e latino, insieme al Coro Zahre. Perché Sauris è un'isola linguistica, e le usanze della madrepatria si sono conservate nella lingua, nelle architetture, nella preparazione dei cibi e nella devozione a Sant'Osvaldo, diffusa nei Paesi di lingua tedesca.

Nelle casette di legno ci sono artigiani e produttori che «non si limitano a vendere»: raccontano la storia del prodotto. Si trovano oggetti scolpiti a mano, sculture, orologi e maschere in legno, tessuti artigianali, marmellate. Nell'enogastronomia il posto d'onore ce l'ha il prosciutto IGP di Sauris, e accanto stanno i formaggi di alpeggio, le tisane e le creme di piante officinali, il miele. La musica itinerante è affidata agli Zampognari Friulani di Forgaria. E il paese racconta volentieri una sua leggenda: uno Sbilf, folletto del bosco, uscì di casa in un giorno freddo e terso e incontrò un amico folletto vestito elegantemente, con un cesto pieno di salumi, formaggi e birra — tutti di Sauris.

Quando conviene andare

Il mercatino di Sauris dura un fine settimana solo, il primo di dicembre: è la data da segnare per prima, perché le altre tre si possono vedere per settimane. Corgnolo e Sutrio restano allestiti fra dicembre e gennaio; a Corgnolo la notte da scegliere è quella del 24, quando a mezzanotte nasce «Il Santo Bambino». Castello di Porpetto si tiene a dicembre. Per chi ha una giornata sola e vuole camminare: Corgnolo, perché quindicimila metri quadri chiedono tempo e scarpe comode.

Domande frequenti

Quanti mercatini di Natale ci sono in Friuli-Venezia Giulia?

Nel nostro catalogo uno: quello di Sauris, in Carnia, che si tiene nel primo fine settimana di dicembre. Il resto del Natale friulano che abbiamo raccolto è fatto di presepi.

Quanto è grande il presepe di Corgnolo?

Quindicimila metri quadri, fra la chiesa parrocchiale e i tre rami della roggia Corgnolizza, con circa trecento statue a grandezza naturale. È considerato uno dei più grandi d'Europa.

Che cos'è il Presepe di Teno?

Un presepe meccanico costruito interamente da Gaudenzio Straulino, detto «Teno», artigiano di Sutrio: trent'anni di lavoro, fino all'ultimo giorno della sua vita, nel 1988. Gli ingranaggi alternano il giorno alla notte, muovono le figure e fanno scorrere l'acqua nei ruscelli; le scene riproducono la vita e i mestieri della montagna carnica.

Che cosa sono gli Stearnliedlan?

I Canti della Stella di Sauris: gli abitanti li cantano in tedesco antico, italiano e latino, e accompagnano l'accensione dell'albero di Natale sulla Pista Plotze che apre il mercatino.