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Rievocazione storica della Macia a Spilimbergo e l'unità di misura di 68,4 cm 2027
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: maciaspilimbergo.it, letta il 19/09/2026.
La Rievocazione Storica della Macia si tiene a Spilimbergo, in provincia di Pordenone, dal 13 al 16 agosto, a cavallo di Ferragosto. Per quattro giorni le vie del centro storico si trasformano in uno scenario d'inizio Cinquecento, tra antichi mestieri, mercati, bivacchi, musiche, spettacoli e cerimonie d'epoca. Il nome viene dalla macia, l'antica unità di misura per la lunghezza delle stoffe, in uso già dal 1438 e incisa su un pilastro del Palazzo La Loggia, in Piazza Duomo.
La pietra che misurava le stoffe
La rievocazione prende il nome dall'antica unità di misura riprodotta su un pilastro del Palazzo La Loggia in Piazza Duomo. Chiamata Macia, questa unità di misura (risalente al 1438) serviva come metro per la misurazione delle stoffe e corrisponde a 68,4 centimetri.
Il segno è ancora al suo posto: si ritrova incisa su un pilastro ad angolo del Palazzo La Loggia, in Piazza Duomo, ed era in uso già dal 1438, e serviva a misurare le stoffe nei mercati cittadini. Da quella pietra nasce tutto il resto: da essa prende il nome la Rievocazione storica che ogni anno si svolge a cavallo di Ferragosto lungo le vie del centro di Spilimbergo.
Il primo Cinquecento, quando Spilimbergo contava
L'epoca ricostruita non è generica: è un momento preciso della storia del borgo.
La manifestazione ricrea il clima della vita quotidiana della città, una delle più importanti a livello politico e culturale in Friuli, agli inizi del Cinquecento. La Rievocazione Storica della Macia riporta Spilimbergo al primo Cinquecento, quando il borgo sul Tagliamento era un importante centro politico e culturale del Friuli, e per quattro giornate il centro storico di Spilimbergo si trasforma in una città viva del XVI secolo.
Le vie si riempiono di mestieri e di condizioni sociali diverse: lungo le vie si ritrovano mercanti e borghesi che trattano i loro affari, nobili, cavalieri e mendicanti, e durante la rievocazione mercanti, nobili, cavalieri, artigiani, musici e artisti fanno rivivere la quotidianità della Spilimbergo rinascimentale.
Gli arcieri del capitano Theodoro
Non mancano musici e artisti che si guadagnano da vivere con le loro capacità istrioniche, mentre su tutto vegliano gli armigeri del conte, gli arcieri del capitano Theodoro e i soldati della Terra.
Tiro con l'arco, palii e cene castellane
Attorno al mercato e al fuoco dell'accampamento, ogni giorno cambia programma.
Intorno al bivacco storico e al mercato, ogni giorno vengono proposti eventi particolari, come gare di tiro con l'arco, palii, spettacoli degli sbandieratori e cene castellane.
Il borgo si riempie di postazioni: tra le vie e le piazze si muovono cavalieri, nobili, popolani e confraternite, mentre prendono vita accampamenti storici, mercati medievali, botteghe artigiane, giochi e sfide, e le vie principali ospitano un mercato rinascimentale, accampamenti militari, sfide tra cavalieri e spettacoli di sbandieratori, musici e mangiafuoco.
Si mangia in costume: le taverne servono piatti d'epoca, gli sbandieratori e i gruppi di musici animano gli angoli del borgo.
L'omaggio al conte
Il corteo non è una passerella: ha una destinazione e un gesto.
Non manca la caratteristica sfilata di figuranti della città e delle comunità ospiti per andare a rendere omaggio al conte. In quella sfilata la precedenza è di chi lavorava: un ruolo di primo piano nella sfilata occupano le corporazioni delle arti e le confraternite religiose.
Il momento più atteso è quello: il grande corteo storico in costume e le serate animate da sbandieratori, musici e spettacoli nel centro storico illuminato sono i momenti più suggestivi della rievocazione, e il grande corteo storico in costume sfila tra il pubblico ricostruendo la vita quotidiana della città quando era uno dei centri più importanti del Friuli.
Il Cero, il Palio dell'Assunta e la Spada
Dentro i quattro giorni ci sono anche riti che non sono spettacolo.
Tra gli appuntamenti più significativi spiccano la suggestiva Processione del Cero e il Palio dell'Assunta, che culminano nel corteo storico della Macia e della Spada.
Il programma tiene insieme le due cose: quattro giorni di iniziative interamente dedicate al Rinascimento, con la riproposizione di antichi mestieri, bivacchi, musiche, spettacoli d'epoca, cerimonie religiose e civili.
Quattro giorni intorno a Ferragosto
La Macia si svolge ogni anno a Spilimbergo, in provincia di Pordenone, dal 13 al 16 agosto, e anima il centro storico con le atmosfere del primo Rinascimento.
La sera cambia l'aria: Ferragosto a Spilimbergo significa immergersi in un'atmosfera sospesa nel tempo, passeggiare tra il Duomo, il Castello e il Borgo Vecchio illuminati di sera, e chiudere le serate con musica, spettacoli e momenti scenografici.
Un progetto corale della Pro Spilimbergo
Organizzata da Pro Spilimbergo con il sostegno del Comune di Spilimbergo, la Macia è un progetto corale che coinvolge decine di figuranti, associazioni e volontari del territorio, ed è una delle più importanti manifestazioni in costume del Friuli-Venezia Giulia.
La città che la ospita ci mette lo sfondo: Spilimbergo, elegante città d'arte della provincia di Pordenone affacciata sul greto del Tagliamento, custodisce un centro storico ricco di palazzi affrescati e testimonianze artistiche.
Come arrivare alla festa
Arrivare a Spilimbergo per la Rievocazione storica della Macia chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Travesio, a 10 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Udine-Stadio Friuli, e il tragitto è di 26 chilometri per 31 minuti di guida.
Da vedere qui intorno
Nello stesso mese, qui intorno, si tengono anche queste.
- Cordovado Medievale — agosto
- La Giornata Medievale a Caneva — luglio
- Giostra dei Castelli a Pordenone — settembre