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Folklore e Rievocazioni

Rito del Salto del Fuoco a Macomer, il salto tra i fuochi tenendosi per mano 2027

2 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 22 al 24 giugno 2026

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: algheroturismo.eu, letta il 19/09/2026.

Il rito del salto del fuoco si celebra a Macomer, in provincia di Nuoro, nella notte del 23 giugno, vigilia di San Giovanni e solstizio d'estate. Due persone saltano il grande falò tenendosi per mano e con quel gesto sanciscono per sempre il rapporto di comare e compare, pronunciando la formula «Compare compare su pane de isposare, su pane de allegria, compare semusu in sa vida mia». Il rito si rinnova nel quartiere di Sertinu, dove la tradizione è stata riscoperta da un comitato formato dai residenti di via Giotto, e nell'area archeologica di Tamuli.

Si salta in due, tenendosi per mano

Il salto del fuoco è fatto da due persone che tenendosi per mano sanciscono per sempre il rapporto di comare e compare.

La notte del 23 giugno, vigilia di San Giovanni e solstizio d'estate, nel quartiere di Sertinu si rinnova il rito ancestrale del salto del fuoco con la promessa di amicizia eterna. Il salto del fuoco suggella i rapporti di amicizia o d'amore.

La tradizione è stata riscoperta grazie a un comitato formato dai residenti di via Giotto.

Il fuoco come ostacolo contro i mali

Era un rito propiziatorio per i raccolti, mentre il fuoco rappresentava metaforicamente l'ostacolo contro tutti i mali.

Al crepuscolo viene acceso il grande falò, che poi diventa momento di amicizia.

Le parole che si dicono saltando

Si pronunciano le parole: «Compare compare su pane de isposare, su pane de allegria, compare semusu in sa vida mia».

Un'altra usanza è «S'Abba Muda»: riempirsi la bocca d'acqua dalle fontanelle e in silenzio esprimere un desiderio.

La notte di San Giovanni a Tamuli

La notte di San Giovanni a Macomer si svolge nell'area archeologica di Tamuli, ideata e organizzata dalla cooperativa Esedra. È considerata la notte più magica dell'anno, dove culti e incantesimi si mescolano sotto la luce delle stelle.

Il programma prevede un'escursione per la raccolta delle erbe magiche, una danza per San Giovanni, il rito de «S'Abba Muda», che domina la notte sacra ed esaudisce i desideri, il falò di San Giovanni col tradizionale salto del fuoco e la degustazione del piatto tipico di San Giovanni.

Sono riti antichi quanto il tempo, curati dal Crogiuolo-fucina teatro e La Vetreria.

Come arrivare alla festa

Farsi avvolgere dalle atmosfere della festa è alla portata di tutti. Per chi preferisce la comodità del treno, la stazione ferroviaria di Macomer si trova a un chilometro dal centro: si arriva nel cuore dell'evento con una breve passeggiata. Per chi si mette al volante, lo svincolo di Zona Industriale di Tossilo-Macomer dista 5,2 chilometri, cioè 5 minuti di strada.

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