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Storicanta a Sover 2027 - Il corteo storico e la rievocazione Par en Piat de Gnochi
Fonte: rievocazionistoriche.cultura.gov.it, letta il 30/08/2026.
Storicanta si tiene a Sover, in provincia di Trento, in agosto: una serata di folklore, musica e canto popolare nel centro storico del paese. Si apre con le danze folkloristiche in Piazza San Lorenzo, prosegue con un corteo storico per le vie del paese e si chiude sul sagrato di san Lorenzo con la rievocazione «Pàr en P(i)àt de Gnòchi», recitata e cantata dal Coro e Minicoro La Valle, che organizza la manifestazione. Lo stesso coro è dal 2006 anche «Gruppo Costumi Storici Cembrani».
Una serata che comincia con le danze e finisce sul sagrato
Aperta dalle danze folkloristiche del Gruppo di Pieve Tesino in Piazza San Lorenzo, la serata prosegue con un corteo storico che si snoda nelle vie del paese.
Conclude la manifestazione la rievocazione storica «Pàr en P(i)àt de Gnòchi» sul sagrato di san Lorenzo, con recitazione e con parti corali interpretate da Coro e Minicoro La Valle.
Chi la organizza, e che cosa ci si trova
Folklore, musica e canto popolare, cultura, enogastronomia e molto altro. Sono queste le sfaccettature di «Storicanta», lo spettacolo estivo organizzato dal Coro e Minicoro La Valle nel centro storico di Sover. Un'edizione rientrava nel progetto «16Sedese».
Il Minicoro è la sezione voci bianche del Coro La Valle, nata nel marzo 2005.
Due mostre dentro i Volti de 'l Pìti
Sono aperte le mostre storiche su «l'àn da la fàm» 1816 e sulla lite del monte fra Sover e Valfloriana, allestite nei medievali «Volti de 'l Pìti».
Le patate 'n macàco
In Piazza San Lorenzo si possono degustare le «Patate 'n Macàco», piatto tipico di Sover.
Cento canti, e dodici per la vigilia dell'Epifania
Il repertorio di circa 100 canti popolari trentini, nazionali e internazionali, si affianca al recupero di canti locali risalenti al periodo tra il XVI e il XIX secolo.
Fra questi ci sono i dodici antichi canti della «Stella» di Sover, riproposti ogni anno la vigilia dell'Epifania a Sover e dintorni, incisi e conservati nell'Archivio Provinciale della Tradizione Orale Trentina.
Il coro è nato «per promuovere canto popolare e cultura locale», e ha messo insieme «oltre 500 concerti in sedici anni di attività, trasferte in Svizzera, Germania, Austria, Belgio, Polonia, Romania e Brasile». Come gruppo folk esegue anche alcune «danze cantate» della tradizione popolare locale.
I costumi del Settecento, rifatti con le stoffe giuste
Dal 2006 il coro è anche «Gruppo Costumi Storici Cembrani», i coristi infatti indossano i costumi festivi della valle di Cembra che, grazie a una ricerca storica, sono stati confezionati e riproposti secondo i materiali e le fatture originarie del XVIII secolo.
I due abiti sono il femminile «Ciànt da la grànda» e il maschile «Vestì da la gambaròla».
I costumi sono conservati ed esposti dal 2009 al Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all'Adige (TN) nella sezione «costumi tradizionali del Trentino».
Come arrivare alla festa
Raggiungere la festa a Sover richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Salorno - Salurn, a 21 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Civezzano, e il tragitto è di 25 chilometri per 25 minuti di guida.
Nei paesi vicini
Chi si trova da queste parti trova anche queste.
- All'armi, all'armi a Castel Beseno a Besenello — agosto
- Bergknappen a Primiero San Martino di Castrozza — agosto
- Festa della Regola a Cavareno — agosto