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Torneo dei Quartieri a Gubbio 2027 - I quattro quartieri alla balestra dopo la Sonata del Campanone
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: maggioeugubino.it, letta il 19/09/2026.
Il Torneo dei Quartieri si tiene a Gubbio, in provincia di Perugia, ogni 14 agosto. I quattro quartieri della città — Sant'Andrea, San Giuliano, San Martino e San Pietro — raggiungono Piazza Grande con i loro cortei storici e, dopo la Sonata del Campanone, i balestrieri si sfidano nel tiro con la balestra antica all'italiana per aggiudicarsi il Palio, mentre gli Sbandieratori di Gubbio si esibiscono durante la gara. La manifestazione è nata nel 1980 ed è organizzata dall'Associazione «Maggio Eugubino» con le associazioni dei Quartieri, la Società Balestrieri e gli Sbandieratori di Gubbio.
Quattro quartieri, una data fissa
I quattro Quartieri di Gubbio, Sant'Andrea, San Giuliano, San Martino e San Pietro, si affrontano ogni anno il 14 agosto nell'ormai tradizionale Torneo di tiro con la balestra all'italiana da postazione.
Ogni 14 agosto, alla vigilia di Ferragosto, i quattro quartieri storici della città si affrontano in una gara di tiro con la balestra antica all'italiana nella scenografica Piazza Grande, una delle piazze pensili più belle d'Italia.
La manifestazione è nata nel 1980.
La Sonata del Campanone, poi si tira
La giornata si apre sul tardi con il Corteo Storico che dalle varie Piazze dei Quartieri si muove lungo le vie eugubine verso Piazza Grande.
Poco dopo tutti sono in Piazza Grande dove, dopo la «Sonata del Campanone», ha luogo la sfida di tiro con la Balestra antica all'italiana, con i balestrieri che «gareggiano tra loro in rappresentanza dei Quartieri cittadini».
I cortei partono dai rispettivi Quartieri e si uniscono in due gruppi prima di raggiungere Piazza Grande: uno attraverso via XX Settembre, l'altro da via dei Consoli. In piazza ci sono anche gli Sbandieratori di Gubbio e le scuole di danza cittadine: «spettacolo nello spettacolo sono le evoluzioni eseguite dagli Sbandieratori di Gubbio durante la sfida».
Si gareggia anche con i cortei
La sfida è aperta anche tra i cortei storici giudicati da una giuria di studiosi, e il corteo «ogni anno si contende un ambitissimo premio».
I criteri sono legati allo stile, alla compostezza, all'idea originale, ma soprattutto alla fedeltà al periodo storico. La giuria è stata presieduta da Patrizia Biscarini, Patrizia Martini e Alberto Luogo.
«Il Torneo è il frutto del lavoro che da mesi c'è nei quartieri», e i Quartieri «stanno lavorando alacremente per la competizione scenografica e storica».
Una società di balestrieri fra le più antiche
La Società Balestrieri di Gubbio, una delle più antiche d'Italia, gioca un ruolo centrale in questa manifestazione, e i suoi uomini, «vestiti in costumi rinascimentali, si sfidano in una gara di precisione e abilità, ricreando le antiche tradizioni militari della città».
Il tiro con la balestra ha una lunga storia a Gubbio, risalente al Medioevo quando i balestrieri erano una componente essenziale delle forze militari cittadine, e la competizione «oggi è diventata una tradizione folcloristica» che «mantiene viva questa parte della storia di Gubbio».
Il drappo della vittoria
Un anno l'autrice del Palio del Torneo, Maria Mancini, ha svelato la sua opera che vede protagonista Maria Assunta in Cielo che benedice il torneo, rappresentato in sintesi con i simboli dei quartieri e la balestra, definita «simbolo storico e culturale della città di Gubbio».
Un'altra volta il «Drappo», simbolo della vittoria, è stato realizzato dall'ex maestro d'Armi Giampiero Bicchielli e dal nipote Stefano, che hanno individuato nella balestra i valori che esprimono ed esaltano l'identità storico-culturale della città.
Un corteo dedicato a Federico da Montefeltro
Per i 600 anni dalla nascita di Federico da Montefeltro il corteo ha voluto rappresentare un omaggio corale a Federico da Montefeltro e alla consorte Battista Sforza, con i singoli quartieri impegnati a «documentare ognuno un aspetto caratteristico del Duca».
Sant'Andrea «Federico uomo di Corte», San Martino «Federico Umanista», San Pietro «Federico uomo d'armi» e San Giuliano «Federico uomo di scienza».
Un altro anno sono entrati in scena costumi nuovi: «quattro abiti da dama sono stati realizzati da Daniele Gelsi grazie ai fondi del Ministero della Cultura, mentre un quinto costume è stato realizzato dall'indirizzo Moda del Cassata Gattapone».
L'anno del torneo in piazza San Pietro
Un anno il Torneo si è tenuto sia davanti alla chiesa di San Pietro con il tiro della Balestra e l'esibizione degli sbandieratori, sia davanti ai giardinetti con il passaggio del corteo Storico.
Anche i cortei sono cambiati: si mossero ciascuno partendo dalla propria sede per ritrovarsi tutti insieme in via Baldassini sotto la Casa di Sant'Ubaldo, dove si tenne la «sonata» del Campanone, e da lì in un unico corteo verso piazza San Pietro passando per «fontana del Bargello, piazza Giordano Bruno, via Cavour, piazza Quartiri Martiri, via della Repubblica, Corso Garibaldi, via Francesco Fabiani, via Savelli della Porta, via Dante, corso Garibaldi, via Aquilante», con l'ingresso «nell'ordine: San Giuliano, Sant'Andrea, San Martino, San Pietro». Dopo i lavori di riqualificazione il Torneo è tornato in piazza Grande.
Nell'associazione umbra delle rievocazioni
Il Torneo dei Quartieri è entrato a far parte dell'Aurs, l'associazione umbra delle rievocazioni storiche impegnata, insieme a tutte le realtà che ne fanno parte, a vedersi riconosciuto dall'Unesco il titolo di patrimonio dell'umanità.
Gubbio è pronta a rituffarsi nell'atmosfera medioevale che da agosto fino a fine settembre caratterizza numerose manifestazioni in città, con «il Campanone, i cortei, le bandiere e la sfida tra i Quartieri».
Come arrivare alla festa
Raggiungere la festa a Gubbio richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Ex Stazione FAC di Padule, a 6,0 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Gubbio Centro - Viale Parruccini - Scheggia, e il tragitto è di 2,2 chilometri per 3 minuti di guida.
Altre feste in provincia di Perugia
Nella stessa zona, altre feste con una loro storia.
- Palio della Balestra a Gubbio — maggio
- Canti del Maggio a Gubbio — maggio
- Corsa dei Ceri a Gubbio — maggio