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Perché l'albero di Natale si fa l'8 dicembre, e a Milano il 7

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

In Italia l'albero di Natale si fa l'8 dicembre perché è il primo giorno di festa utile per farlo: cade l'Immacolata, è festa nazionale e la famiglia è in casa. Non è sempre stato così, e Milano fa eccezione — lì si comincia il 7, per Sant'Ambrogio.

L'usanza è più recente di quanto sembri.

Perché proprio l'8 dicembre

Le ragioni sono due, e vanno insieme.

La prima è religiosa: l'8 dicembre è la festa dell'Immacolata Concezione, la giornata dedicata alla Vergine Maria, che la dottrina cattolica descrive come concepita senza peccato originale — non si riferisce al concepimento di Gesù ma a quello di Maria. Il dogma fu proclamato da Pio IX l'8 dicembre 1854.

La seconda è di calendario: essendo festa nazionale, è il primo giorno utile per riunire la famiglia e dedicare qualche ora agli addobbi.

Nella stessa data si allestisce anche il presepe: le due tradizioni condividono il giorno.

Non è sempre stato così

L'abitudine è novecentesca.

Fino all'Ottocento il presepe si allestiva durante i giorni dell'Avvento o alla vigilia, e l'albero — che segue la tradizione germanica — si preparava pochi giorni prima di Natale o la sera del 24.

L'8 dicembre diventa data privilegiata nel Novecento, e l'usanza si consolida soprattutto fra gli anni Trenta e gli anni Sessanta.

In Italia la prima ad allestire un albero di Natale fu la Regina Margherita, che ne chiese uno in una delle sue stanze personali: da lì la moda si diffuse in tutto il Paese.

Milano, che comincia il giorno prima

A Milano e in molte aree della Lombardia l'albero si fa il 7 dicembre, giorno di Sant'Ambrogio, patrono della città: la data coincide con l'elezione di Ambrogio a vescovo, nel 374.

L'anticipo di un giorno ha anche una ragione pratica: permette di avere la casa pronta per il lungo ponte dell'Immacolata.

Il 7 dicembre inaugura tradizionalmente le feste milanesi, insieme all'antica Fiera degli Oh bej! Oh bej!, che risale al 1288 e si svolge il 7 e l'8.

Gli alberi di Milano

L'albero di piazza Duomo è il centro del Natale milanese e resta acceso fino all'Epifania.

L'accensione avviene la sera del 7 dicembre, vigilia di Sant'Ambrogio.

Accanto a quello c'è il progetto Natale degli Alberi, ideato da Marco Balich e donato al Comune dalla Fondazione Bracco: 21 alberi accesi il giorno di Sant'Ambrogio, ai quali si aggiungono 45 alberi distribuiti nei quartieri dei nove Municipi, che dopo le festività vengono portati nei vivai comunali. Le luminarie di piazze e strade restano accese fino al 6 gennaio.

Le altre date italiane

L'8 dicembre è il riferimento canonico, ma non l'unico.

Quando si smontano

La regola generale è l'Epifania: il 6 gennaio si tolgono le decorazioni.

In alcune località del Sud, però, l'albero resta fino al 2 febbraio, giorno della Candelora.

Curiosità in pillole

Domande frequenti

Perché l'albero di Natale si fa l'8 dicembre?

Perché è la festa dell'Immacolata ed è il primo giorno festivo utile per addobbare in famiglia. La stessa data vale per il presepe.

È una tradizione antica?

No: si consolida nel Novecento, fra gli anni Trenta e Sessanta. Prima l'albero si faceva pochi giorni prima di Natale o alla vigilia.

Perché a Milano si fa il 7?

Perché è il giorno di Sant'Ambrogio, patrono della città, data che ricorda la sua elezione a vescovo nel 374.

Quando si tolgono le decorazioni?

Di norma all'Epifania, il 6 gennaio; in alcune località del Sud si aspetta la Candelora, il 2 febbraio.

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