Re Baxeicò a Celle Ligure - Lo scettro di legno d'ulivo a forma di mortaio
Re Baxeicò è il personaggio folkloristico di Celle Ligure, in provincia di Savona, in Liguria, e porta in giro un attrezzo da cucina: in mano regge uno scettro in legno ulivo che rappresenta un tipico mortaio ligure con pestello.
Sua altezza il Basilico
Baxeicò, in ligure, è il basilico, e il personaggio nasce così: «ispirandoci a sua altezza il Basilico eccellenza dei prodotti tipici della Liguria, nasce un personaggio folkloristico di Celle Ligure».
Il personaggio è stato ideato dal Gruppo Animazione Varazze con la collaborazione di Paolo Calcagno, coltivatore di basilico dop nonché fornitore del Campionato del mondo di pesto al mortaio.
Un mantello verde e una corona che si potrebbe mangiare
Re Baxeicò indossa un mantello che ricorda il verde brillante del basilico, sotto il quale porta una tunica bianca ornata da una fascia dello stesso colore del mantello.
Sul capo porta una corona dorata decorata con alcuni degli ingredienti usati per preparare il pesto: foglie di basilico, aglio rigorosamente di Vessalico, pinoli di Pisa e una goccia del nostro oro ligure, l'olio.
Da Piazza Assunta al Molo Centrale, in una sera d'estate
A Celle Ligure sfila in corteo, e l'appuntamento documentato non è d'inverno: è il Carnevale estivo, che si tiene a luglio. Il programma dice: «sfilata delle maschere con il gruppo Baxieco e la partecipazione della Principessa Trinetta».
Il percorso comincia di sera: il pubblico si ritrova a Piazza Assunta, da cui parte la sfilata allegorica per le vie del paese, e il gran finale è sul Molo Centrale, dove si svolge la sfilata delle maschere.
Il Re di Celle alla sfilata di Loano
D'inverno il Re Baxeicò esce dal suo paese: è fra le maschere liguri della Gran Sfilata delle Maschere del CarnevaLöa, il carnevale di Loano. L'elenco delle delegazioni lo registra come «Re Baxeicò (Celle)», accanto a Rebellu e Rebellunna di Chiavari, a Re Chinotto e Cicciulin di Savona, a Nuvarin der Castè e la Castellana di Cairo Montenotte, a Re Carciofo di Albenga e a Segu u Pescavu di Ventimiglia.
Il corteo parte da Piazza Italia nel pomeriggio, dopo la cerimonia di consegna delle chiavi della città alle tre maschere loanesi — Puè Pepin, U Beciancin e Capitan Fracassa. È la stessa manifestazione in cui vengono ufficializzate le nuove maschere liguri che entrano nel Registro Nazionale Maschere Italiane.