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Mercatini di Natale

Cadeaux al Castello a Limatola 2026 - Mercatini di Natale con artigianato e foto con Babbo Natale

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Periodo
novembre e dicembre 2026
Dove Castello di Limatola (provincia di Benevento, Campania) e del borgo ai suoi piedi, Limatola

Il giorno esatto cambia ogni anno e non e' ancora stato reso noto.

Fonte: festivalinitalia.it, letta il 18/09/2026. La fonte indica queste date come ancora da confermare.

Cadeaux al Castello è la mostra mercato di Natale che si tiene a Limatola, in provincia di Benevento, a cavallo fra novembre e dicembre dal 2010. Dentro e fuori le mura del Castello medievale e nel borgo, gli espositori occupano gli spazi con artigianato, ceramica, antiquariato e prodotti dell'enogastronomia del territorio. I punti ristoro sono dieci, e i visitatori arrivano da tutt'Italia.

Il castello che si veste a festa

Il Castello di Limatola si prepara alla mostra mercato per dodici mesi l'anno. Gli espositori occupano gli spazi interni ed esterni: sono circa 80 in alcune edizioni e più di 100 in altre, e portano artigianato e manifatture locali e tradizionali, ceramica, antiquariato, prodotti ed eccellenze dell'enogastronomia del territorio.

C'è poi una sezione a parte, il mercato medioevale, con fedeli riproduzioni dei mestieri e delle caratteristiche delle corporazioni delle arti dell'epoca. Fra le sale addobbate si cammina come in un villaggio: oggetti e addobbi natalizi, profumi, sapori tradizionali. I visitatori si contano a centinaia di migliaia.

Nascita di un'idea vista sul web

L'evento è stato ideato da Pina Martone Sgueglia, proprietaria del Castello. L'idea le venne mentre organizzava una vacanza di famiglia in Trentino: scorrendo le immagini sul web vide il castello di Trento illuminato a festa per il Natale. Chiese allora a degli amici artigiani di sostenerla, e per quel Natale 2010 organizzarono una kermesse di tre giorni, che portò al Castello oltre 5.000 persone. Sempre nel 2010 si decise di organizzare la prima mostra dell'artigianato, un appuntamento che negli anni è diventato il Cadeaux al Castello.

La prima persona al Centro-Sud a credere nel progetto, racconta l'ideatrice, è stata sua madre, che ha creato tutto dalla A alla Z, con il sostegno di tutta la famiglia. Oggi il lavoro coinvolge un team di oltre cinquecento persone, e dura un anno intero.

Sulla scelta di chi espone c'è una regola dichiarata. Fin dalla prima edizione si è cercato il più possibile di far esporre oggetti di artigianato unici, e per ogni edizione i titolari fanno un lavoro certosino nella scelta degli artigiani — che l'ideatrice reputa artisti, non venditori.

Le tappe del percorso

La visita segue un percorso obbligatorio, dentro e fuori il castello, con alcune tappe prestabilite. La Baita di Babbo Natale è quella che i bambini aspettano: una grande baita dove si scattano le foto ricordo. Poi ci sono l'Albero dei Desideri, il Museo delle Armature e la Corte Bassa, dove si incontra l'associazione dei medievalisti FARE MEDIOEVALE per una breve lezione sui mestieri antichi.

Anche i dettagli piccoli hanno un posto nel percorso: fra le tappe si trovano le chiavi decorate con pensieri sul Natale.

Artisti di strada e zampognari

Lungo il cammino gli spettacoli sono itineranti, e cambiano da un cortile all'altro. Ci sono i giocolieri e gli artisti di strada, gli zampognari, le danze medievali, le rievocazioni storiche e i cortei in costume, i canti e le musiche legati da sempre alla festa più importante dell'anno.

Alla giornata inaugurale ha preso parte anche il Corteo Storico Città di Sessa Aurunca, che ha rappresentato il Rinascimento fra le mura del castello medievale.

Un tema nuovo ogni anno

Ogni edizione ha il suo filo conduttore. Nel 2021 il tema fu il vintage, in una chiave molto romantica: il Natale antico, scelto — spiegò l'ideatrice — perché dopo il Covid si era alla ricerca di antichi valori e sapori, per rivivere atmosfere un po' perse.

Quello che non cambia è il resto: le luci, i profumi, l'artigianato e i sapori tradizionali, che restano l'anima natalizia della manifestazione. Attorno al castello, intanto, la mostra ha creato un vero e proprio indotto economico e turistico.

Come arrivare alla festa

Raggiungere la festa a Limatola richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Dugenta-Frasso Telesino, a 6,9 chilometri da Limatola, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Caserta-Valle di Maddaloni ha davanti un percorso di 6,0 chilometri, tredici minuti di guida.

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A novembre, nei paesi vicini, ci sono anche queste feste.

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