Walsertreffen a Gressoney 2026 - Messa in tre lingue e sfilata dei gruppi in costume
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: walservda.org, letta il 02/09/2026.
Il Walsertreffen è il raduno triennale delle comunità walser dell'arco alpino: si tiene ogni tre anni in un paese diverso, e Gressoney-Saint-Jean, in Valle d'Aosta, lo ha ospitato in due occasioni, nel settembre del 1968 e di nuovo nel settembre del 1998. Per tre o quattro giorni si esibiscono i gruppi in costume, le bande musicali e i gruppi danzanti dei paesi walser di Italia, Svizzera, Austria, Germania e Liechtenstein; la messa della domenica è ufficiata in tre lingue e il finale è la sfilata per le vie del paese. Il nome dice quello che succede: treffen, in tedesco, vuol dire incontrare.
Un raduno che si sposta, dal 1962
Il Walsertreffen è un evento internazionale a cadenza triennale che coinvolge tutti i paesi di origine walser in Italia — Gressoney-Saint-Jean, Gressoney La-Trinité, Alagna, Formazza, Rima, Rimella, Bosco Gurin, Macugnaga, Ornavasso e Issime — insieme a Svizzera, Austria, Germania e Liechtenstein.
Comincia nel 1962, «quando per la prima volta dopo le migrazioni medievali i popoli walser ebbero l'occasione di incontrarsi». Da allora, ogni tre anni, uno tra questi paesi ha l'onore e l'onere di organizzare la manifestazione: è un turno che gira, e quando tocca a te il paese si riempie di gente che parla la tua stessa lingua antica con l'accento di un'altra valle.
In totale sono più di 80 le comunità walser sparse lungo l'arco alpino. Sono i discendenti di quei migranti che, verso la fine del XII secolo, lasciarono il Vallese in cerca di nuove terre da coltivare; intorno al XIII secolo alcune di quelle popolazioni si insediarono nella Valle del Lys, importando usi, tradizioni e lingua.
Perché Gressoney
I Walser stabilirono i loro piccoli villaggi fino a 2000 metri di altitudine, dove nessun altro aveva voluto salire. La comunità crebbe, e si formarono i due centri di Gressoney-Saint-Jean e «Oberteil»; il più antico documento che riporti il toponimo «Gressoney» risale al 1219. Dal punto di vista religioso, dipendono dalla parrocchia di Issime.
Come sono fatti i tre giorni
Alla kermesse di tre o quattro giorni partecipano gruppi in costume, gruppi folkloristici, bande musicali e gruppi danzanti, oltre ad amici, parenti, simpatizzanti e curiosi. Il «canovaccio» base della manifestazione è sempre lo stesso: l'esibizione di tutti i gruppi, cene e pranzi in allegria, la Messa domenicale ufficiata in tre lingue e la classica sfilata per le vie del paese.
Il sabato sera è quello della cena conviviale; il gran finale è la domenica mattina, con la messa, la sfilata e il pranzo che chiude tutto.
I costumi, che sono la carta d'identità
Alla sfilata arrivano i gruppi provenienti dall'Austria, dalla Svizzera, dal Liechtenstein, dalla Germania, dalla Francia e dall'Italia, con i loro costumi tradizionali diversi per colore, forma e copricapo. È lì che si vede quanto una comunità sola si sia divisa in tanti dialetti di stoffa: stesso ceppo, stessa migrazione, e poi ogni valle ha piegato il tessuto a modo suo.
Gressoney, in quella fila, si riconosce subito. Nelle occasioni di festa della famiglia o della comunità le donne gressonare indossano il costume rosso tradizionale, con la celebre cuffia d'oro — importante attrattiva per i turisti e motivo di fierezza per le donne del paese.
Come arrivare alla festa
Arrivare a Gressoney-Saint-Jean per la festa chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Pont-Saint-Martin, a 28 chilometri da Gressoney-Saint-Jean, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce al casello di Pont Saint Martin ha davanti un percorso di 28 chilometri, ventinove minuti di guida.
Nello stesso periodo, poco lontano
Nella stessa provincia, altre feste da mettere in calendario.
- Festa di San Giovanni a Gressoney-Saint-Jean — giugno
- Festa della Toma di Gressoney a Gressoney-Saint-Jean — dicembre
- Bataille de Reines (Finale) ad Aosta — ottobre