Chi ha inventato l'uovo di cioccolato con la sorpresa dentro
Chi abbia messo per primo una sorpresa dentro un uovo di cioccolato non si sa: i candidati sono almeno cinque, in quattro Paesi diversi, con date che vanno dal 1725 al Novecento inoltrato.
Il modello, però, è più antico del cioccolato.
L'uovo con la sorpresa dentro
Prima del cioccolato c'è un uovo prezioso, e la sua data è certa.
Nel 1887 Peter Carl Fabergé realizzò per lo zar Alessandro III e la zarina Marija Fëdorovna un uovo che ne conteneva altri: dentro, un pulcino dorato e una riproduzione della corona imperiale. È descritto come il primo esemplare della serie, ed è il modello dell'uovo-matrioska con il gioiello nascosto.
I candidati italiani
Due tradizioni fanno nascere l'idea a Torino, e sono distanti fra loro di quasi due secoli.
La prima racconta che nel 1725 la vedova Giambone ebbe l'idea di inserire piccoli doni dentro le uova di cioccolato.
La seconda attribuisce a Casa Sartorio, all'inizio del Novecento, la produzione seriale delle uova con sorpresa: la novità tecnica era uno stampo a cerniera chiuso, che distribuiva il cioccolato in modo uniforme.
Una terza indicazione, senza nome d'autore, colloca nel 1925 l'introduzione della sorpresa dentro l'uovo di cioccolato.
Il candidato inglese
A John Cadbury viene attribuita la produzione in serie delle prime uova di cioccolato vuote, e secondo una tesi anche il primo uovo con sorpresa interna, nel 1905.
A lui si devono comunque le uova di cioccolato al latte.
Il candidato russo
In Russia si sostiene che le prime uova di cioccolato con sorpresa siano comparse all'inizio del XX secolo, pensate come dolce pasquale per i bambini nell'Impero russo.
Venivano prodotte nelle fabbriche di Johann Ding e Alexei Abrikosov, a Mosca. Dentro potevano nascondersi mentine, immagini o figurine di porcellana, e l'uovo era composto da due metà incollate con sciroppo di zucchero.
C'era anche un meccanismo che oggi suona familiare: chi completava la serie di giocattoli riceveva in premio un nuovo uovo di Pasqua.
Gli altri due nomi
L'idea dell'uovo di cioccolato — non della sorpresa — è attribuita a Luigi XIV: alla sua corte un maître chocolatier ne avrebbe realizzato uno per Pasqua.
Un'altra tesi, più vaga, parla di una donna belga di cui non viene fatto il nome.
Che cosa se ne ricava
Nessuna di queste attribuzioni esclude le altre, e la ragione è che parlano di cose diverse: l'uovo di cioccolato in sé, la sua produzione in serie, l'idea della sorpresa e la sua industrializzazione.
Quello che è certo è che l'oggetto nasce fra Ottocento e primo Novecento, in più luoghi, e che la sorpresa dentro l'uovo era già una consuetudine consolidata prima che diventasse un prodotto da supermercato.
Il Kinder Surprise
Il passaggio dall'uovo pasquale al prodotto quotidiano ha una data: 1974, l'anno del lancio del Kinder Surprise.
L'idea, attribuita a William Salice, era di regalare ai bambini la Pasqua ogni giorno dell'anno. Non era del tutto nuova per Ferrero, che già vendeva Nutella con omaggi gratuiti.
Dentro l'uovo cavo c'era la capsula gialla, con un modellino o una figurina. I primi contenevano piccoli giocattoli; i personaggi colorati in plastica dura sono entrati stabilmente nella gamma dall'inizio degli anni Ottanta, e la linea delle figurine cominciò nel 1981 con gli Snorky.
Come si fa in casa
Il procedimento domestico ricalca quello industriale, ed è lo stesso in tutte le ricette.
Il cioccolato si scioglie a bagnomaria e si tempera: le indicazioni parlano di circa 42°, o di 45° per il cioccolato al latte da riportare poi a 30°. Si cola negli stampi a mezzo uovo, si lascia solidificare in frigorifero — un paio d'ore, o almeno un'ora — dopo un breve passaggio in freezer nelle versioni più rapide.
La sorpresa va messa in una delle due metà, protetta da una bustina alimentare o avvolta nella pellicola. Per chiudere l'uovo si scalda leggermente il bordo delle due metà, su una teglia calda o in forno a 180-200 gradi, e il cioccolato fuso funziona da colla: le due parti devono aderire il più possibile.
Le rifiniture: uno strato di cioccolato bianco sopra il primo, oppure una copertura di fondente con granella di nocciole.
Domande frequenti
Chi ha inventato l'uovo di cioccolato con la sorpresa?
Non c'è una risposta unica: i nomi in campo sono la vedova Giambone a Torino nel 1725, Casa Sartorio a inizio Novecento, John Cadbury in Inghilterra, le fabbriche russe di Ding e Abrikosov e una donna belga senza nome.
Che c'entra Fabergé?
L'uovo che realizzò nel 1887 per lo zar Alessandro III conteneva un pulcino dorato e una corona imperiale in miniatura: è il modello dell'uovo prezioso con sorpresa dentro.
Da quando esiste il Kinder Surprise?
Dal 1974. L'idea attribuita a William Salice era di rendere quotidiano un dolce pasquale.