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6 Giorni del Cotechino ad Alberone di Cento 2027 - Sei serate d'inverno negli stand riscaldati

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 6 al 15 febbraio 2026
Dove Via Rossini 22/2, Cento

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: festivalinitalia.it, letta il 30/08/2026.

La 6 Giorni del Cotechino si tiene ad Alberone di Cento, in provincia di Ferrara, in due fine settimana di febbraio. Si mangia al centro sportivo di via Rossini 22, in uno stand coperto e riscaldato, e il piatto principale è il cotechino alberonese col purè. La sagra vanta più di un secolo di vita.

Sei serate al centro sportivo

Il borgo di Alberone di Cento ospita ogni anno la celebre «6 Giorni del Cotechino», un evento gastronomico che affonda le radici nei primi anni del '900.

Le serate sono sei, in due fine settimana di febbraio, e si mangia al coperto: lo stand si trova al centro sportivo di via Rossini 22, e negli stand coperti e riscaldati potrete degustare cotechini preparati secondo le ricette tradizionali tramandate di generazione in generazione, sempre accompagnati dal purè cremoso che ne esalta ogni sapore. La domenica lo stand è aperto solo a pranzo.

Il cotechino col purè, e quello che gli sta accanto

Il piatto che dà il nome alla sagra arriva come secondo: il cotechino tipico alberonese con purè, affiancato da salamina da sugo, cotolette e salsicce.

Prima ci sono gli antipasti — polenta, maricanda e gnocco con salumi — e i primi, dove spiccano i tortellini in brodo, alla panna o al tartufo e la lasagna al cotechino.

Il cotechino ad Alberone non è mai solitario in tavola: accanto trovate lasagne straordinarie, piatti ricchi di quella generosità culinaria che caratterizza l'intera regione.

Un'osteria sul bivio, nei primi anni del Novecento

L'origine della sagra si perde ai primi anni del '900 quando il cotechino veniva servito agli avventori della vecchia osteria situata al bivio per Finale Emilia e la via Riga Imperiale, fatta costruire dall'imperatore Napoleone Bonaparte.

Alberone, grazie alla prosperità agricola e alla cura degli animali, celebra questa tradizione offrendo il cotechino in tutte le sue varianti, esaltando i sapori tipici della cucina emiliana.

Il record del 1999

Nel 1999, Alberone conquistò il Guinness World Record con un cotechino da 144 metri e 668 kg, un'impresa che testimonia l'amore di questa comunità per il suo piatto simbolo.

Il cotechino è nato a Mirandola nel 1515, durante l'assedio di papa Giulio II, quando per non lasciare alle truppe nemiche i maiali, un cuoco ebbe l'idea di insaccarne la carne trita dentro i budelli, in modo da poterla conservare.

Come arrivare alla festa

Raggiungere la festa a Cento richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di San Pietro in Casale, a 12 chilometri da qui, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: uscendo allo svincolo di Cento aspetta un percorso di 9,6 chilometri che in 13 minuti porta a destinazione.

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