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Sagra della Fiocca ad Avise 2027 - La panna montata a fruste dentro la grotta di Baulin
Fonte: comune.avise.ao.it, letta il 21/09/2026.
La Sagra della Fiocca si tiene l'ultima domenica di giugno a Baulin, frazione di Avise, in Valle d'Aosta, a 1700 metri di quota all'inizio della Valgrisenche. La fiocca è la panna montata a mano, con grande vigore, usando i «fouets», le fruste di legno di betulla, dentro il Gran Barmi: la grotta naturale che per generazioni è stata il frigorifero del villaggio. Nel tardo pomeriggio la fiocca viene distribuita gratuitamente ai tavoli degli stand. La festa è ripresa nel 1972 per iniziativa del Comité des Traditions d'Avise.
Una festa che comincia scremando il latte
Il giorno del patrono, ad Avise, era il 29 giugno, ricorrenza dei Santi Pietro e Paolo, e le famiglie lo festeggiavano in un modo particolare. Al mattino scremavano il latte e portavano la panna nel luogo più fresco della cantina, dove circondavano il recipiente con del ghiaccio prelevato dalle grotte. Dopo il pranzo ci si ritrovava, e uno alla volta si sbatteva la panna con dei frustini fin quando, montata a sufficienza, era pronta per le golose bocche.
Poi lo Stato abolì il 29 giugno dalle feste nazionali. Le famiglie però continuarono a riunirsi e a preparare la fiocca — la panna montata — fra l'ultima settimana di giugno e la prima di luglio: la ricorrenza era stata cancellata dal calendario ufficiale, non da quello del paese.
Tre ore di salita con la panna nello zaino
La parte che spiega tutto il resto è il tragitto. In occasione della festa di San Pietro, tredici o quattordici famiglie salivano a Béileun da Runaz impiegando ben tre ore, e con loro si portavano della panna fresca, affinché una volta arrivati potessero mangiare insieme qualcosa davanti alla croce in legno realizzata per la fine della guerra.
La panna veniva montata al freddo, più precisamente al Gran Barmi. Baulin è una piccola frazione di Avise, a 1700 metri sul livello del mare, all'inizio della Valgrisenche, e in Patois si scrive Béileun.
Il frigorifero era una grotta
Il Gran Barmi era il frigorifero del villaggio di Baulin. Da lì si prelevava il ghiaccio e lì si conservava la carne sotto sale: una grande grotta naturale che per generazioni ha rappresentato una sorta di freezer comunitario, capace di conservare il ghiaccio anche nei mesi estivi. È descritta come «uno di quegli antri dalla cui viscere esce il respiro del grande ghiacciaio nascosto nel ventre della montagna».
È lì dentro che si monta la fiocca, e per questo la festa si tiene in quel punto preciso. La panna viene lavorata a mano, con grande vigore, con dei "fouets": le fruste di legno di betulla. Le tre peculiarità che la fiocca di Béileun ha ereditato dal passato sono dichiarate apertamente: la qualità della panna, il luogo — lo Gran Barmi — e gli strumenti, lo fouet. Una cosa sola è cambiata: la panna non viene più portata dalle famiglie, ma viene acquistata dalla Centrale del Latte di Aosta.
Dal 1972, per non perderla
La sagra come manifestazione nasce da un'idea del Comité des Traditions d'Avise, che nel 1972 riprese la tradizionale festa patronale e la ripropose insieme alla Pro Loco. È stata rinnovata con giochi per grandi e piccini, ma tenendo invariata la tradizione della panna montata rigorosamente a mano. Si tiene tradizionalmente l'ultima domenica di giugno, in località Béileun.
Dietro al richiamo della festa c'è il lavoro di parecchi volontari che fanno parte del Comité, e c'è un pranzo cucinato secondo le ricette della valle: polenta e carbonada, carne a pezzettini cotta nel vino; soça, stufato di verdure e pancetta; brossa, la crema ottenuta dal siero del latte; e formaggio locale. Al percorso di un tempo è tornata anche una camminata, la Poyà de la Fiocca, che segue il tracciato utilizzato per la monticazione delle vacche da Runaz al mayen di Baulin, tappa intermedia prima della salita agli alpeggi del Rutor.
Il momento per cui si sale
Il clou e la conclusione della manifestazione arrivano nel tardo pomeriggio, con la distribuzione gratuita della fiocca, offerta dal Comité a tutti i partecipanti. Non si vende, non si prenota: si monta nella grotta e si porta ai tavoli degli stand, dove chiunque sia salito fin lì può assaggiarla.
Come arrivare alla festa
Raggiungere la Sagra della Fiocca ad Avise è facilissimo. Per chi preferisce la comodità del treno, la stazione ferroviaria di Avise si trova a 1,2 chilometri dal centro: si arriva nel cuore dell'evento con una breve passeggiata. Per chi si mette al volante, lo svincolo di Courmayeur Sud dista 19 chilometri, cioè 21 minuti di strada.
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