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Sagra dei Gamberi a Orcenico Superiore 2027 - Le ceste di gamberi dovute ai signori di Valvasone

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 2 al 12 luglio 2026

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: assiltiglio.com, letta il 20/09/2026.

La Sagra dei Gamberi si tiene a luglio a Orcenico Superiore, nel comune di Zoppola, in provincia di Pordenone, e dura otto giornate. Nei chioschi gastronomici si mangiano gamberi al forno con patate e pomodoro e alla griglia, e le serate sono di ballo liscio, spettacoli teatrali, gare sportive e giochi per i bambini. Il nome viene da un obbligo antico: la tassa in ceste di gamberi di fiume che si pagava ai signori di Valvasone durante la Settimana Santa.

Luglio a Orcenico Superiore

La tradizionale Sagra dei Gamberi di Orcenico Superiore di Zoppola è uno degli eventi più attesi dell'estate pordenonese, e si tiene a luglio, con otto giornate di delizie culinarie, musica, balli, giochi e divertimento per tutta la famiglia.

A organizzarla è il paese. È una tradizionale manifestazione organizzata da «il Tiglio» Pro Loco d'Orcenico Superiore con il patrocinio del Comune di Zoppola, e il programma tiene insieme la tavola e il resto: serate di ballo liscio, musica per giovani, spettacoli teatrali, gare sportive e animazioni per i bambini.

Una tassa che si pagava in gamberi

Il nome della sagra non viene dal menù, ma da un obbligo. La Sagra dei Gamberi è la rivisitazione moderna dell'antica tassa da pagare ai signori di Valvasone durante la Settimana Santa in forma di ceste di gamberi di fiume, un tempo molto abbondanti nei fiumi della zona.

Che quei gamberi valessero come denaro è scritto nero su bianco da secoli. I gamberi di fiume che oggi la caratterizzano li troviamo già in un documento del XIV secolo, quando venivano utilizzati come moneta di scambio: prima di finire nei chioschi gastronomici, erano ciò con cui si pagava.

Quando si chiamava la festa delle pere

La festa, invece, è molto più recente del tributo, e all'inizio parlava di un altro frutto. L'attuale festa si è formata nel XX secolo, originariamente conosciuta come «Festa dei Pirus», dove pere, frutta e dolci venivano venduti in piazza; in friulano il nome compare anche nella forma «Fista dai pirus», cioè festa delle pere, vendute durante la ricorrenza.

Al forno, alla griglia, e un'enoteca

Oggi il protagonista è tornato quello di una volta: i gamberi. Si gustano in tanti modi, al forno con patate e pomodoro e alla griglia con patate, e accanto arrivano calamari, tagliata di tonno e insalata di mare; nel fine settimana si aggiungono le carni alla brace — salsiccia, pollo, costa e grigliata mista.

C'è anche da bere, e con una certa ambizione. All'interno del contesto della sagra si trova una fornitissima enoteca con ottimi vini provenienti dal Collio Goriziano, dalle Grave del Friuli e dal vicino Veneto, accompagnati dal crostino con baccalà mantecato e dallo spritz Aperol con prosecco DOC.

Come arrivare alla festa

Farsi avvolgere dalle atmosfere della Sagra dei Gamberi, a Zoppola, è alla portata di tutti. Chi viaggia su rotaia trova la stazione ferroviaria di Cusano a un passo dal centro, 2,8 chilometri dai luoghi della manifestazione. In automobile si esce allo svincolo di Udine Pordenone, e da lì restano 5,4 chilometri e 6 minuti.

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