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Sagra del Melone a Massanzago 2027 - Il parco di Villa Baglioni e la festa del Prosciutto Veneto DOP

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Periodo
a cavallo della 3a domenica di Luglio
Dove Parco di Villa Baglioni, Massanzago

Il giorno esatto cambia ogni anno e non e' ancora stato reso noto.

Fonte: comune.massanzago.pd.it, letta il 20/09/2026.

La Sagra del Melone si tiene a Massanzago, in provincia di Padova, per sei giornate a cavallo della terza domenica di luglio, nel Parco di Villa Baglioni. Il melone locale si mangia fresco o abbinato ai piatti della cucina veneta, dal prosciutto e melone al gelato artigianale al melone, e le serate alternano concerti e gruppi tributo, dj set, luna park, pesca di beneficenza, mostra mercato e spettacoli pirotecnici. L'organizzano da più di quarant'anni la Pro Loco di Massanzago e il Comitato Sagra del Melone.

Il melone di un paese agricolo

Massanzago sta in provincia di Padova, ed è un territorio essenzialmente agricolo: si coltivano, con criteri e mezzi moderni, cereali, granturco, uva e anche meloni — un frutto tipico di questa terra. Da quella coltivazione è nata una festa che il paese fa a cavallo della terza domenica di luglio, per sei giornate, prevalentemente serali.

La sagra è nata per celebrare il frutto simbolo della vita rurale dell'epoca, e oggi rappresenta un forte legame con le radici contadine. A tenerla in piedi sono la Pro Loco di Massanzago e il Comitato Sagra del Melone, da più di quarant'anni, con decine di volontari e volontarie che ne sono il cuore pulsante.

Sagra di qualità dal 2022

Quel lavoro ha avuto un riconoscimento formale: dal 2022 la manifestazione è certificata «Sagra di qualità» dall'UNPLI nazionale, e la certificazione viene mantenuta. La Pro Loco aderisce al Consorzio del Graticolato, a UNPLI Padova, UNPLI Veneto e UNPLI nazionale, e insieme all'Amministrazione Comunale ha fatto del melone un prodotto da valorizzare.

Prosciutto e melone, e il resto del menù

Il cuore della festa è gastronomico, e il melone locale si mangia in più modi: fresco, oppure abbinato ai piatti della cucina veneta. C'è il classico prosciutto e melone, ci sono le conserve e le pietanze tradizionali, ci sono i dolci e il gelato artigianale al melone. Lo stand gastronomico affianca a tutto questo le specialità della tradizione e i migliori prodotti tipici del territorio veneto.

Il prosciutto, del resto, ha qui una festa sua: la Pro Loco e il Comitato Sagra del Melone organizzano la festa provinciale del Prosciutto Veneto DOP insieme alla Sagra del Melone. La sagra richiama visitatori da tutto il Padovano ed è nota in tutto il Veneto.

Villa Baglioni e il luna park

La cornice è il Parco di Villa Baglioni, dimora storica di Massanzago, che per quei giorni si trasforma in un villaggio del divertimento. Le serate alternano concerti dal vivo e gruppi tributo, dj set e serate danzanti; il palinsesto musicale spazia dal rock alla musica latina, passando per il folklore e la musica house.

Intorno c'è il resto della festa di paese: il luna park e le giostre, i giochi gonfiabili per i bambini, la pesca di beneficenza, la mostra mercato dell'agricoltura e dell'artigianato, e gli spettacoli pirotecnici.

C'è anche un premio che non si mangia. Il concorso di pittura «Il melone e i colori del territorio di Massanzago» sceglie l'opera che diventerà la copertina del manifesto ufficiale della Sagra, e tutte le opere vengono poi esposte dalla Pro Loco durante i giorni della festa, per essere ammirate dai visitatori.

Come arrivare alla festa

La Sagra del Melone a Massanzago si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Trebaseleghe, a 5,8 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce al casello di Spinea, e il tragitto è di 17 chilometri per 18 minuti di guida.

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