Home » Sagre ed Enogastronomia
Sbrisolona & Co Festival a Mantova e la maxi sbrisolona di 16 metri quadri 2026
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: sbrisolonafestival.it, letta il 19/09/2026. L'anno e' dedotto e va confermato.
Sbrisolona&Co. è il festival dedicato alla sbrisolona e ai dolci tipici italiani che si tiene a Mantova, in Lombardia, in ottobre, per tre giorni e a ingresso gratuito. Il centro storico ospita quaranta produttori dolciari, dimostrazioni di cucina, degustazioni guidate, laboratori e sfide culinarie, e in piazza delle Erbe viene distribuita una maxi sbrisolona. La maxi sbrisolona realizzata da Bottoli è di sedici metri quadri, e sopra un maestro cioccolatiere realizza lo stemma della città dei Gonzaga.
Da «sbrisa», cioè briciola
La sbrisolona è la regina della tradizione dolciaria mantovana: una torta a base di mandorle, dura e friabile, il cui nome viene da «sbrisa», cioè briciola. È di origine contadina e risale a prima del Seicento, quando arrivò anche alla corte dei Gonzaga. Va accompagnata rigorosamente dallo zabaione, oppure «innaffiata» con grappa bianca.
Il festival che porta il suo nome è un evento di importanza nazionale incentrato sulla sbrisolona e su tutti i dolci tipici dell'area mantovana, ma non solo: vengono selezionate anche le migliori aziende produttrici dei dolci caratteristici delle varie regioni, e c'è un'apposita area riservata alla cioccolateria artigianale. In scena ci sono quaranta produttori dolciari, chiamati a valorizzare i dolci mantovani e lombardi insieme ad altri prodotti famosi in tutta Italia.
L'evento è promosso da Confcommercio Mantova, realizzato con il contributo di Regione Lombardia, patrocinato dal Comune e dalla Camera di Commercio di Mantova e organizzato da SGP Grandi Eventi; lo scopo dichiarato è valorizzare Mantova come una delle capitali italiane dei dolci e della pasticceria. Il palinsesto si disloca fra piazza Sordello e piazza delle Erbe, nel cuore del centro storico, e comincia con il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle istituzioni, dei sostenitori e dei giornalisti.
La torta creata per Isabella d'Este
Un corteo storico in abiti rinascimentali sfila per le vie del centro rievocando il matrimonio fra Isabella d'Este e Francesco II Gonzaga: dame, cavalieri, armigeri e chiarine accompagnano i novelli sposi fino al momento della loro unione, che viene celebrata davanti al pubblico nella rievocazione della solenne cerimonia. A conclusione delle nozze un gruppo di sbandieratori si esibisce in acrobazie spettacolari; sbandieratori e musici in costume sfilano per le vie del centro e si esibiscono in piazza Sordello.
Fu proprio in occasione di quel matrimonio che venne preparata per la prima volta la Torta delle Rose, caposaldo della tradizione dolciaria mantovana, creata appositamente dai pasticceri di corte in omaggio alla giovane sposa.
Elvezia, greca, bignolata e chisöl
Attorno alla sbrisolona si degusta tutto il distretto dolciario mantovano: la torta Elvezia, la torta delle rose, la Bignolata, la torta di tagliatelle, l'anello di Monaco, la torta di zucca del basso mantovano. La torta greca si chiama così perché si presume sia stata introdotta nelle cucine di Mantova agli inizi del XIX secolo da un pasticciere ebreo originario di Salonicco, e si serve accompagnata da zabaione e gocce di cioccolato.
Ci sono poi i dolci legati al calendario contadino. La buffetta, o bertolina mantovana, è il dolce del periodo della vendemmia, nato a fine Ottocento: semplice, soffice e ricco di uva fragolina nera. Il chisöl è più friabile, perché fatto con farina gialla, ma ricco di burro e uvetta sultanina, e nasce negli anni Trenta dell'Ottocento; a lui è legato un detto: «Sant'Antoni chisuler, al vegn al darset da sner e sensa chisöl a da so al soler», cioè «Sant'Antonio arriva il 17 gennaio e senza chisöl ti cade il solaio in testa». Da Brescia arriva il Bossolà, una ciambella con il buco dedicata a Tazio Nuvolari, il campione della Mille Miglia.
Gli dimostrazioni di cucina, i premi e i cocktail
Il palinsesto prevede dimostrazioni di cucina, degustazioni guidate, laboratori e sfide culinarie, oltre a concerti, installazioni, artisti di strada e interviste condotte da ospiti illustri, durante le quali il pubblico incontra grandi nomi della pasticceria ma anche personalità dello spettacolo e dello sport. Negli angoli più suggestivi del centro ci sono esibizioni, laboratori e giochi per bambini, con i giochi artigianali in legno che allenano astuzia e ingegno, e a girare fra gli stand c'è Sbrisolina, la mascotte ufficiale. Fra i produttori compaiono realtà come Sapori di Libertà, nato nel 2016 come laboratorio di panificazione artigianale nella Casa Circondariale di Mantova.
I riconoscimenti sono tre. Il «Virgilio di Zucchero» premia il lustro e la fama che una gelateria o una pasticceria hanno portato al territorio mantovano. L'«Ambasciatore del Gusto» va a chi, con il proprio impegno e talento, ha contribuito a diffondere e portare lustro al comparto culinario e dolciario. La «Gemma dei Gonzaga» valorizza le qualità, l'opera e l'impegno di chi ha dato lustro al territorio a livello nazionale e internazionale, attraverso la propria attività professionale oltre che umana.
Con Sweet Drinks i locali della città preparano cocktail in abbinamento alla sbrisolona, uno per ogni serata del festival: fra questi lo Sbrisolape, che si ottiene pestando la torta sbrisolona e miscelandola con Bitter Campari. Alla sbrisolona vengono abbinati anche i vini delle cantine mantovane e le birre «pastry», che ricreano dessert di pasticceria.
Come arrivare alla festa
Farsi avvolgere dalle atmosfere della festa, a Mantova, è alla portata di tutti. Chi viaggia su rotaia trova la stazione ferroviaria di Mantova a un passo dal centro, 900 metri dai luoghi della manifestazione. In automobile si esce al casello di Mantova Nord, e da lì restano 7,2 chilometri e 8 minuti.
Nello stesso periodo, poco lontano
Nella stessa provincia, altre feste da mettere in calendario.
- Madonna Incoronata a Mantova — novembre
- Processione dei Sacri Vasi a Mantova — marzo
- Convivio a Palazzo a Ceresara — settembre