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San Martino · Tradizioni

Le tradizioni di San Martino in Toscana: riti, piatti e usanze del posto

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

A Lucca la regola di San Martino è chiara: si finisce il vino vecchio per pulire le botti e riempirle con quello nuovo. In Toscana l'11 novembre porta insieme il vino e l'olio appena fatti, e a Civitella Paganico la festa si chiama Buco Unto.

Ad Anghiari si tirano i bringoli.

Il vino nuovo e l'olio nuovo

In Toscana l'11 novembre è la festa di San Martino, e nei suoi giorni si apre il vino nuovo per il primo assaggio.

La ricorrenza è legata alla fine della vendemmia e segna l'inizio della stagionatura dei vini: si brinda con i nuovi vini in brindisi conviviali, e alle degustazioni di vino novello si aggiungono quelle di olio nuovo, con le visite ai frantoi e i pranzi contadini.

In tavola arrivano le bruschette, le zuppe contadine, le castagne e i dolci al vin santo, insieme alle caldarroste e ai dolci alle nocciole.

La regola di Lucca

A Lucca la tradizione richiede di finire il vino vecchio per pulire le botti e riempirle con il vino novello.

Si imbandiscono le tavole per celebrare i frutti della terra e i primi assaggi del novello.

Il proverbio locale non lascia dubbi: «A San Martino ogni mosto diventa vino!».

L'estate di San Martino

All'11 novembre è associata anche l'estate di San Martino, cioè un periodo di bel tempo.

In Toscana l'espressione è legata al rinnovo dei contratti agricoli annuali e al detto fare San Martino.

Nel pranzo tradizionale del periodo compare una portata di oca.

San Martino in Cantina

Fra la Toscana e l'Umbria si svolge il weekend di San Martino in Cantina.

Unisce i vigneti, i frantoi e le specialità locali.

Le colline di Scandicci e quelle di Montalcino celebrano la ricorrenza con le degustazioni.

La processione di San Martino sul Fiora

A San Martino sul Fiora la giornata mette in fila la Messa, la processione, il concerto e la cena d'autunno.

La processione percorre le vie del paese con l'accompagnamento bandistico; in serata arriva il concerto della Banda di Poggio Murella, e poi la Cena d'Autunno.

La Fiera di Pietrasanta

A Pietrasanta, in provincia di Lucca, si celebra la Fiera di San Martino.

Anima il centro storico con le esposizioni e i mercatini, e la città propone il percorso enogastronomico Sapori d'Autunno.

Il Buco Unto

A Civitella Paganico, in provincia di Grosseto, si celebra la Festa dell'Olio e del Vino Novello, chiamata Buco Unto.

La festa unisce le degustazioni, le rievocazioni e i mercatini.

I bringoli di Anghiari

Il borgo di Anghiari, in provincia di Arezzo, celebra la Festa dei Bringoli nel secondo weekend di novembre.

I bringoli sono una pasta povera, di acqua e farina, e la festa rende loro omaggio.

Si servono con i sughi di carne o con i funghi locali.

Le castagne di Cetica e Santa Fiora

Alle sagre dedicate alle castagne appartiene la Festa della Castagna di Cetica, molto radicata nella tradizione.

A Santa Fiora, in provincia di Grosseto, si tiene invece la Sagra del Marrone Santafiorese.

Domande frequenti

Perché a Lucca si finisce il vino vecchio a San Martino

Perché bisogna pulire le botti e riempirle con il vino novello: è la regola della tradizione lucchese, riassunta dal proverbio «A San Martino ogni mosto diventa vino!».

Che cos'è il Buco Unto

È la Festa dell'Olio e del Vino Novello di Civitella Paganico, in provincia di Grosseto: unisce degustazioni, rievocazioni e mercatini.

Che cosa sono i bringoli di Anghiari

Sono una pasta povera di acqua e farina, servita con sughi di carne o funghi locali: ad Anghiari si festeggia nel secondo weekend di novembre.

Che cos'è San Martino in Cantina

È il fine settimana che in Toscana e in Umbria unisce vigneti, frantoi e specialità locali, con le degustazioni sulle colline di Scandicci e di Montalcino.

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