Home » San Martino » Tradizioni
Le tradizioni di San Martino in Umbria: riti, piatti e usanze del posto
A Gubbio la sera dell'11 novembre si alza l'Albero della Cuccagna, e le squadre provano a salire più in alto che possono per prendere i premi in cima. A Todi, lo stesso giorno, il mercato di San Martino allinea più di duecento banchi.
A Perugia le caldarroste si chiamano brige.
L'apertura delle botti
In Umbria la Festa di San Martino richiama l'apertura delle botti, il vino novello, le caldarroste e la carne alla brace.
Alla giornata si collega anche l'olio nuovo, detto primo olio, e la festa richiama le tradizioni popolari del mondo contadino.
All'11 novembre è associata l'Estate di San Martino.
I detti di Perugia
A Perugia il detto dialettale dice «L'estate de san Martino dura tre giorni e m pochino», e un altro avverte che a San Martino l'inverno è vicino.
Sul vino c'è «Per san Martino ogni mosto dovènta vino», e sulla tavola «Caldaròste a san Martino… nnaffiate col nòvo vino».
Si parla di castagne e vernaccia, o di vino nuovo; in alcune zone dell'Umbria le caldarroste si chiamano brige.
L'oca nascosta
A Perugia, per San Martino, si mangia l'oca.
La tradizione dell'oca è collegata al racconto del nascondiglio di Martino fra le oche.
A Perugia, poi, San Martino è legato ai traslochi e ai contratti agricoli.
L'Albero della Cuccagna
A Gubbio la Festa di San Martino con l'Albero della Cuccagna si tiene la sera dell'11 novembre in Piazza Giordano Bruno, nel quartiere di San Martino.
È una delle feste più sentite della tradizione cittadina, e l'Albero della Cuccagna ne è la parte centrale.
Il gioco tradizionale prevede squadre che cercano di salire più in alto possibile, per vincere i premi in cima. Intorno si gustano il vino novello e le castagne.
Il mercato di Todi
A Todi il mercato di San Martino si svolge ogni 11 novembre, ed è l'unico mercato annuale di quella data: si tiene una sola volta all'anno.
Conta più di duecento banchi, da Piazzale della Consolazione a Piazza del Popolo.
A Todi San Martino è uno dei patroni della città, e l'11 novembre si celebra la fine del raccolto, con il vino nuovo e l'olio d'oliva.
Sepolto l'11 novembre del 397
A Todi il santo è collegato al IV secolo.
Si ricorda che Martino fu sepolto l'11 novembre del 397.
Le torce di Narni e Bevagna
A Narni e a Bevagna San Martino è intrecciato con la Festa del Vino Novello.
Ci sono le cantine aperte, la musica popolare e le torce che illuminano i vicoli medievali.
Cantine Aperte a San Martino
In Umbria il Movimento Turismo del Vino organizza Cantine Aperte a San Martino.
Nelle ventitré cantine umbre dell'evento si visitano i luoghi di produzione, con le degustazioni guidate e i banchi di assaggio.
Si propongono il vino novello con le castagne e le bruschette con l'olio nuovo. In regione esiste anche San Martino in Cantina, con vino nuovo, olio extravergine e specialità locali.
Le Cantine di Fossato di Vico
A Fossato di Vico le Cantine di San Martino sono un appuntamento stagionale che va avanti da decenni.
Sono legate al vino novello e a quello d'annata.
Domande frequenti
Che cos'è l'Albero della Cuccagna di Gubbio
È il gioco al centro della Festa di San Martino, la sera dell'11 novembre in Piazza Giordano Bruno: le squadre cercano di salire più in alto possibile per vincere i premi in cima.
Quanto è grande il mercato di San Martino di Todi
Conta più di duecento banchi, da Piazzale della Consolazione a Piazza del Popolo: si tiene una sola volta all'anno, l'11 novembre.
Che cosa sono le brige
Sono le caldarroste, come vengono chiamate in alcune zone dell'Umbria.
Perché a San Martino si mangia l'oca
La tradizione è collegata al racconto del nascondiglio di Martino fra le oche.