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San Martino · Tradizioni

Le tradizioni di San Martino in Valle d'Aosta: riti, piatti e usanze del posto

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Ad Aosta, nel quartiere di Saint-Martin-de-Corléans, dopo la messa dell'11 novembre si tiene l'enchère: un'asta di beneficenza nel piazzale della chiesetta. A Pont-Saint-Martin, intanto, si apre una delle fiere più antiche della Valle d'Aosta, che va avanti dal Seicento e raduna gli allevatori di tutta la bassa valle.

A Torgnon si gioca a belote.

L'enchère di Saint-Martin-de-Corléans

Ad Aosta, nel quartiere di Saint-Martin-de-Corléans, l'11 novembre si celebra la messa patronale con la processione e i gruppi tradizionali.

Il programma si apre con la Santa Messa alle 10; dalle 11 c'è la tradizionale enchère, l'asta di beneficenza, nel piazzale della chiesetta.

Segue il pranzo comunitario, alle 12.45, al Circolino ACLI della Parrocchia e su prenotazione; il pomeriggio prosegue in allegria, con le premiazioni.

La Clicca de Saint-Marteun

La processione è accompagnata dal coro degli Alpini.

Alla festa partecipano La Clicca de Saint-Marteun, il Coro Sant'Orso, il Coro Penne Nere, il coro Les Dames de la Ville d'Aoste e i Frustapot di Gressan.

Il quartiere di Saint-Martin comprende Piazza Salvadori e Via Saint-Martin de Corléans.

Eun dzor de marza et de fëta

Nei giorni della festa patronale si tiene la mostra-mercato «Eun dzor de marza et de fëta avoué cice de Sen Marteun».

Propone l'antiquariato, l'hobbistica, le cose usate, i prodotti tipici e l'artigianato locale.

Nel pomeriggio, alle 14, arriva l'abituale castagnata. Al MegaMuseo di Aosta, per San Martino, l'ingresso è gratuito.

La fiera di Pont-Saint-Martin

A Pont-Saint-Martin si svolge una delle fiere più antiche della Valle d'Aosta: si tiene dal XVII secolo, il 12 novembre, e se quel giorno è festivo viene anticipata.

Via Chanoux diventa un mercato dalle 8 alle 13: la via centrale e le due piazze principali ospitano il mercato delle merci varie, mentre vicino al cimitero si tiene la fiera del bestiame e dei prodotti agricoli.

È l'appuntamento annuale più importante per i commercianti e gli allevatori della bassa Valle d'Aosta, del vicino Canavese e della valle del Lys: un punto di incontro fra valdostani e piemontesi.

La Fiera di Ritorno

Alla grande fiera ne segue una più piccola, la Fiera di Ritorno.

Si tiene il mercoledì prima di Sant'Andrea, cioè prima del 30 novembre, e ha la stessa struttura.

Il pranzo di Torgnon

A Torgnon, per San Martino, la festa segue la funzione religiosa.

Si tiene un pranzo con i piatti locali, e nel pomeriggio si gioca la gara di belote.

San Martino e Belzebù

A Pont-Saint-Martin il santo ha un ruolo anche in un altro rito: la leggenda locale del ponte romano e del diavolo.

La tradizione mette San Martino contro Belzebù, e i due sono i protagonisti dello storico rito del paese, che rivive nel Carnevale.

La chiusura della stagione agricola

In Valle d'Aosta la festa di San Martino segna la chiusura della stagione agricola e l'arrivo dell'inverno.

Quel giorno si rinnovavano i contratti dei mezzadri, e la ricorrenza è associata alle fiere del bestiame, alle castagne e ai mercatini autunnali.

C'è anche un nome per le giornate miti di quel periodo: la primavera di San Martino.

Domande frequenti

Che cos'è l'enchère

È l'asta di beneficenza che ad Aosta, nel quartiere di Saint-Martin-de-Corléans, si tiene dopo la messa dell'11 novembre, nel piazzale della chiesetta.

Che cos'è la fiera di Pont-Saint-Martin

È una delle fiere più antiche della Valle d'Aosta e si tiene dal XVII secolo, il 12 novembre: la via centrale e le due piazze ospitano il mercato delle merci, mentre vicino al cimitero c'è la fiera del bestiame.

Che cosa si fa a Torgnon per San Martino

Dopo la funzione religiosa si tiene un pranzo con i piatti locali, e nel pomeriggio si gioca la gara di belote.

Che cosa segna San Martino in Valle d'Aosta

La chiusura della stagione agricola e l'arrivo dell'inverno: quel giorno si rinnovavano i contratti dei mezzadri e si tenevano le fiere del bestiame.

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