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Le tradizioni di San Martino nelle Marche: riti, piatti e usanze del posto
Nelle Marche l'11 novembre si assaggia il primo vino dell'annata e si comprava il Lonzino di Fichi, nato per conservare i fichi fino all'inverno. In tavola arrivavano gli uccelletti della caccia autunnale, unti con una penna di pollo impregnata di strutto e serviti con la polenta.
A Grottammare la fiera nacque nel Settecento.
Il primo vino dell'annata
San Martino, nelle Marche, cade l'11 novembre e si lega al vino novello, alle castagne e alle feste nei borghi, con fiere, sagre e mercati nelle piazze.
È il giorno in cui i mosti della vendemmia diventano vino e si assaggia il primo vino dell'annata: tradizionalmente è il giorno del ringraziamento per la nuova produzione di vino — e anche per quella di olio.
I proverbi lo dicono a modo loro: «A San Martino ogni mosto diventa vino» e «San Martino tre giorni e un pocolino».
Gli uccelletti di San Martino
Nelle Marche la giornata è associata alla caccia e alla presenza di molte prede nel periodo autunnale.
Per San Martino si consumavano gli uccelletti in umido per la polenta, oppure arrostiti allo spiedo.
Erano aromatizzati con l'aglio, la salvia e l'alloro, guarniti con fettine o spicchi di patate, e venivano unti con una penna di pollo o d'oca impregnata di strutto.
Il Lonzino di Fichi
A San Martino, nelle Marche, si acquistava il Lonzino di Fichi, prodotto tipico regionale fatto con fichi secchi, mandorle, cacao, sapa e mistrà.
È chiamato anche lonzetta, salame o lonza di fico.
Nasce da una necessità: conservare i fichi fino all'inverno. I fichi abbondano nelle campagne locali e, prima di finire nel lonzino, venivano fatti seccare.
La fiera franca di Grottammare
A Grottammare si svolge la storica Fiera di San Martino.
Nacque nel XVIII secolo come fiera franca dedicata al commercio agricolo.
Monte San Martino
A Monte San Martino l'11 novembre si celebra il patrono del borgo, San Martino di Tours.
La mattina si tiene la Fiera di San Martino, appuntamento atteso dalla comunità; il pomeriggio arrivano le caldarroste, il vino novello e le specialità tipiche del territorio.
La festa richiama le antiche usanze autunnali e offre alla comunità le usanze locali.
La cena di Arcevia
Ad Arcevia si ricorda una cena di San Martino con la carne alla graticola.
C'era anche la salsiccia alla graticola, e poi le castagne.
Nelle case, per l'occasione, compariva la boccaletta del vino.
Castagne al Borgo
A Cupra Marittima, nel borgo medievale di Marano, si tiene la manifestazione Castagne al Borgo.
Si mangiano la polenta con la salsiccia, il formaggio fritto e i salumi locali, accompagnati dal vino del Piceno.
A Scapezzano di Senigallia, invece, si celebra la Festa dell'Olio Nuovo.
Domande frequenti
Che cos'è il Lonzino di Fichi
È il prodotto tipico marchigiano fatto con fichi secchi, mandorle, cacao, sapa e mistrà, che a San Martino si acquistava: nasce dalla necessità di conservare i fichi fino all'inverno. Si chiama anche lonzetta, salame o lonza di fico.
Che cosa sono gli uccelletti di San Martino
Sono le prede della caccia autunnale, cucinate in umido per la polenta o arrostite allo spiedo, aromatizzate con aglio, salvia e alloro e unte con una penna di pollo o d'oca impregnata di strutto.
Quando è nata la Fiera di San Martino di Grottammare
Nel XVIII secolo, come fiera franca dedicata al commercio agricolo.
Che cosa si fa a Monte San Martino l'11 novembre
Si celebra il patrono, San Martino di Tours: la mattina c'è la Fiera di San Martino, il pomeriggio le caldarroste, il vino novello e le specialità del territorio.