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Cosa si regalava a San Valentino prima dei cioccolatini
Prima dei cioccolatini, a San Valentino si regalavano oggetti e parole: anelli, spille, guanti, specchi e pettini, e soprattutto lettere d'amore scritte a mano. La scatola di cioccolatini a forma di cuore arriva soltanto nell'Ottocento, quando il cioccolato smette di essere un lusso per pochi.
Per secoli il dono è stato un oggetto, o una poesia.
I pegni d'amore del Medioevo
Il dono medievale si chiamava love token, pegno d'amore, ed era un oggetto personale, spesso decorato a mano. L'elenco di ciò che si scambiava è più lungo di quanto si immagini:
- anelli e spille;
- cinture, guanti e manopole;
- fazzoletti, pettini e specchi;
- borse, scatole e vasi;
- ritratti, e in qualche caso perfino dei pesci.
Accanto agli oggetti circolavano piccoli doni fatti a mano e biglietti d'amore, e la scelta della persona a cui destinarli non era sempre libera: nel Medioevo si estraevano i nomi da una ciotola per sorteggiare il proprio Valentine.
Le lettere
La vera novità del Medioevo, però, è la parola scritta. Nel XV secolo, in Europa, i messaggi d'amore scritti sostituirono gradualmente quelli cantati, e nel Trecento inglese e francese comparvero i primi Valentine poetici legati alla festa.
Al legame fra il 14 febbraio e l'amore è collegato Geoffrey Chaucer, a cui si fa risalire il primo riferimento a quella data come giorno degli innamorati.
La più antica valentina conosciuta è del 1415, e la scrisse Charles, duca d'Orléans, mentre era prigioniero nella Torre di Londra: erano poesie d'amore per sua moglie.
All'inizio del Cinquecento le valentine erano quasi sempre scritte, e si facevano a mano: carta colorata, acquerelli e inchiostri. Dal XVI secolo divenne comune inviare messaggi romantici, versi e poesie.
I fiori
Il fiore entra nella festa fra Cinquecento e Seicento, e diventa un dono tradizionale.
La scelta cade quasi sempre sulla rosa, per la sua associazione con Venere, dea dell'amore. L'uso però è più antico: già nei secoli medievali i cavalieri donavano rose alle loro dame, e ne celebravano la bellezza nelle canzoni.
Le cartoline
Nel Settecento diventa più comune inviare cartoline di San Valentino, e nell'Ottocento il fenomeno esplode per una ragione pratica: il calo dei costi postali e della carta rende i biglietti d'amore accessibili a tutti.
Il passo successivo è industriale: nel 1849 Esther Howland vendette negli Stati Uniti i primi valentine prodotti in serie.
In epoca vittoriana il repertorio dei doni si allarga a carta fatta a mano, pizzo, fiori pressati, biglietti e oggetti decorativi, e a Londra San Valentino diventa un grande affare commerciale.
Il cioccolato arriva tardi
Il cioccolato entra in Europa nel XVII secolo, portato dagli esploratori spagnoli, e nello stesso secolo arriva in Gran Bretagna. Ma per molto tempo resta un dono raro e costoso, anche per le presunte proprietà afrodisiache che gli venivano attribuite.
C'è anche una ragione più concreta: nel Seicento lo zucchero era ancora un bene prezioso in Europa, e di regali a base di caramelle non si parlava proprio.
Tutto cambia nell'Ottocento, quando i progressi produttivi rendono il cioccolato più accessibile. Il passaggio decisivo è del 1861, quando il 14 febbraio — già festa secolarizzata — vede comparire le prime scatole di cioccolatini a forma di cuore, accanto ai fiori e alle cartoline; nel 1868 Cadbury rese popolare quella confezione.
Dal 1900 in poi, fiori e scatola di cioccolatini diventano la coppia di regali più tradizionale: il dono che oggi sembra da sempre ha alle spalle poco più di un secolo.
Domande frequenti
Che cosa si regalava a San Valentino nel Medioevo?
Pegni d'amore personali — anelli, spille, guanti, fazzoletti, pettini, specchi, borse e ritratti — insieme a lettere d'amore e piccoli doni fatti a mano.
Qual è la valentina più antica?
Quella scritta nel 1415 da Charles, duca d'Orléans, prigioniero nella Torre di Londra: erano poesie d'amore per sua moglie.
Da quando si regalano le rose?
L'usanza dei cavalieri che donavano rose alle dame è medievale; i fiori diventano un dono tradizionale della festa fra Cinquecento e Seicento, e la rosa viene scelta per il legame con Venere.
Da quando si regalano i cioccolatini?
Dall'Ottocento. Il cioccolato arriva in Europa nel Seicento ma resta raro e costoso; le prime scatole a forma di cuore compaiono nel 1861, e nel 1868 Cadbury le rende popolari.