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Le tradizioni di Capodanno in Friuli-Venezia Giulia: riti, piatti e usanze del posto
In Friuli il primo giorno dell'anno comincia con la pulizia del fogolâr — cenere nuova, fortuna nuova — e con l'abito nuovo indossato per attirare la buona sorte. Nelle valli slovene i bambini vanno di casa in casa a raccogliere il koledo.
Gli auguri si accompagnano a un porcellino di marzapane.
Cenere nuova, fortuna nuova
Il rito del primo dell'anno si faceva nel centro storico come in campagna, e cominciava dal focolare: la padrona di casa puliva il fogolâr dalla vecchia cenere, e solo dopo si accendeva il fuoco nuovo. La formula augurale lo diceva chiaramente: cenere nuova, fortuna nuova.
I vestiti nuovi e la messa
Il primo gennaio si indossava un abbigliamento nuovo, per accogliere la buona sorte. Le donne mettevano i gioielli da sposa in filigrana, e la nonna allacciava al collo un collarino nuovo, con un ornamento prezioso al centro.
Prima degli auguri in famiglia si andava alla messa mattutina; al ritorno ci si scambiavano gli auguri.
Il koledo
Nelle valli slovene del Friuli il primo gennaio è il giorno del koledo: i bambini vanno di casa in casa e ricevono una mancia fatta di noci, nocciole, castagne e mele, e più tardi caramelle, uova o monetine. In Val Torre si canta la filastrocca koledo novo ljeto.
- Lusevera, in Alta Val Torre: i bambini raccolgono il koledo il 1° gennaio;
- Cicigolis di Pulfero, nelle Valli del Natisone: l'ultima sera dell'anno, dalle 17.30, gli uomini del paese fanno la questua di casa in casa portando una stella e cantando i canti tradizionali; la mattina dopo, dalle 9.30, tocca ai bambini;
- Ugovizza, in Valcanale: il koledo si fa il 6 gennaio, per l'Epifania.
La tavola
Il pranzo di Capodanno si apparecchiava con le stoviglie più preziose e la tovaglia delle feste, di fiandra ricamata; al centro del tavolo, i candelabri con la frutta fresca e secca.
Il menu era lungo, e almeno una portata doveva essere di carne di maiale, segno di fertilità. Il cenone di mezzanotte prevedeva lo zampone con le lenticchie. A mezzogiorno molte famiglie mangiavano la minestra di riso: il riso, crescendo nella pentola, doveva far crescere anche le ricchezze della casa.
Si beveva il meglio della cantina, e in alcuni paesi il vin cotto, chiamato brulè. A fine pranzo arrivavano il mandorlato, i biscotti e le fette di torta casereccia. Un tempo si mangiavano le snite: fette di pane raffermo intrise nel vino, passate nell'uovo, fritte e zuccherate.
I portafortuna
Gli auguri di Capodanno, in Friuli, si accompagnano a un piccolo oggetto benaugurante.
- il porcellino di marzapane, che richiama la fertilità;
- il ferro di cavallo, di metallo, di zucchero o di cioccolata: è un portafortuna di tradizione tedesca, e nel suo simbolismo entra Sleipnir, il cavallo dalle otto zampe di Odino;
- il funghetto e la coccinella, segni di prosperità;
- il quadrifoglio e lo spazzacamino.
In casa si porta anche il vischio.
Udine e Sappada
A Udine il Capodanno si concentra in Piazza della Libertà, dove a mezzanotte partono i fuochi d'artificio. Nelle osterie si pratica il tajut, il bicchiere di vino che i friulani si concedono al calar della sera e all'uscita dal lavoro, e si assaggiano la polenta di granturco, i piatti di riso, il carré di maiale allo spiedo e la gubana.
A Sappada — in dialetto sappadino, di ceppo tedesco, il paese si chiama Plodn — il 31 dicembre alle sei del pomeriggio si tiene la fiaccolata dei maestri di sci, e al termine si sparano i fuochi: tutte le frazioni si riuniscono sotto la Pista Nera per vederli.
Il sale benedetto
A Santo Stefano, il 26 dicembre, si riceve la benedizione del sale. Una parte si dava agli animali, un'altra si spargeva nelle stalle e in casa.
Il ciclo delle feste si chiude il 6 gennaio con i Pignarûl, i grandi falò dell'Epifania, dal cui fumo e dalle cui faville si traggono gli auspici per l'anno.
Domande frequenti
Che cos'è il koledo
Il koledo è la mancia che i bambini delle valli slovene del Friuli raccolgono andando di casa in casa il 1° gennaio: noci, nocciole, castagne, mele e monetine.
Perché in Friuli si pulisce il camino il primo dell'anno
Il fogolâr si pulisce dalla vecchia cenere prima di accendere il fuoco nuovo, secondo la formula «cenere nuova, fortuna nuova».
Cosa si mangia a Capodanno in Friuli
Almeno una portata di carne di maiale, segno di fertilità, lo zampone con le lenticchie a mezzanotte e la minestra di riso a mezzogiorno, come augurio di ricchezza.
Quali portafortuna si regalano in Friuli a Capodanno
Si regalano porcellini di marzapane, ferri di cavallo, funghetti, coccinelle, quadrifogli e spazzacamini, tutti segni di fertilità e prosperità.