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Le tradizioni di Capodanno in Liguria: riti, piatti e usanze del posto
In Liguria il Capodanno si festeggia soprattutto a tavola, con un cenone lungo e articolato. Il piatto simbolo della serata genovese è il cappon magro, una composizione di pesce, verdure e salsa verde, e a mezzanotte arrivano il cotechino e le lenticchie, augurio di prosperità.
Sotto il piatto di ogni ospite si mette una monetina.
Il cappon magro
Il cappon magro è il protagonista della cena di San Silvestro: un piatto considerato «da re», beneaugurante, fatto di pesce, verdure e salsa verde.
Il Capodanno genovese, però, come festa a sé è cosa relativamente recente: secondo la tradizione riportata da Franco Bampi non esisteva un vero menu genovese del primo dell'anno, e il Capodanno moderno si è sviluppato soprattutto nel Novecento.
Il cenone
La tavola di San Silvestro unisce il mare e la terra. Si comincia dagli antipasti: cipolline in agrodolce, carciofi sott'olio — segno della conservazione domestica ligure —, peperoncini ripieni, uova in salsa tartara, insalata di mare, sedano rapa freddo, salatini e paté.
- le trofie al pesto genovese e i primi di mare;
- la focaccia di Recco con il formaggio;
- il fritto misto di pesce con le acciughe, i crudi e le tartare;
- il branzino in crosta di sale, il pesce al forno e i crostacei;
- fra i piatti di terra, la cima, la porchetta, gli arrosti e il bollito;
- la torta pasqualina con carciofi e bietole, che si prepara anche d'inverno.
Nel repertorio storico delle feste restano la minestra di Natale con brodo di cappone, cardi gobbi e polpettine, il cappone farcito con i funghi secchi e due salse tradizionali, e le paste ripiene con la zucca di Rocchetta.
Si brinda con i vini del territorio: Vermentino, Pigato, Rossese di Dolceacqua e lo Sciacchetrà delle Cinque Terre. A mezzanotte si mangiano cotechino e lenticchie.
Il riso in Cagnone di Altare
Ad Altare il piatto di buon auspicio è il riso in Cagnone, servito come antipasto: una specie di torta di riso senza sfoglia, cotta nel latte. Si cucinava anche per la festa di San Martino, la festa dei mastri vetrai.
I gesti della mezzanotte
- la monetina sotto il piatto di ogni ospite, e il consiglio di cominciare l'anno con le tasche piene;
- la biancheria intima rossa, portafortuna diffuso;
- il bacio sotto il vischio allo scoccare della mezzanotte;
- l'uva e il melograno, quest'ultimo indicato come segno di fedeltà coniugale;
- i fuochi d'artificio, letti come purificazione e difesa dal male;
- in alcune zone di Genova, il lancio degli oggetti vecchi dalla finestra.
Fra i commensali si condivide un bottiglione di vino, e si raccomanda di far entrare in casa per primo un uomo dai capelli scuri. A Natale e a Capodanno, in Liguria, si chiudeva a chiave la porta di casa durante il pranzo o la cena.
Il primo dell'anno
Il 1° gennaio i genovesi passeggiano sul lungomare e nel centro storico, e c'è chi partecipa alla messa. Le famiglie borghesi, un tempo, andavano per il primo dell'anno e per l'Epifania ai giardini dell'Acquasola.
A Finale Ligure la tradizione vuole che il 31 dicembre si salga alla Chiesetta di San Lorenzo, da cui si guarda uno dei tramonti più celebri d'Italia, e che la mattina del 1° gennaio si passeggi sul molo. A Laigueglia la festa si tiene in Piazza dei Pescatori dalle 22.30, a Genova ai Giardini Luzzati con una sagra cittadina.
Le strenne di Conio
A Conio, in Alta Valle Impero, nei primi giorni dell'anno i bambini bussavano alle porte per ricevere le strenne: sacchetti pieni di dolciumi, che le nonne preparavano per ogni bambino del paese.
Il pandolce e il rametto d'alloro
Il pandolce genovese — cedro candito, uvetta, pinoli, zibibbo e acqua di fiori d'arancio — si serve con un rametto d'alloro infilato sopra, e il taglio ha le sue regole: il più giovane toglie l'alloro, il più anziano taglia e mette da parte una fetta per i poveri. Nella versione bassa si prepara con le castagne.
Il ceppo di ulivo o di alloro acceso alla Vigilia — quello del Confeugo, con il ramo d'alloro al centro della casa — continua a bruciare fino a Capodanno e all'Epifania, per purificare la casa e la famiglia. Nei giorni successivi si organizza la Cena degli Avanzi, in cui ognuno porta un avanzo del pranzo di Natale.
Domande frequenti
Qual è il piatto di Capodanno in Liguria
Il piatto simbolo del cenone genovese è il cappon magro, fatto di pesce, verdure e salsa verde. A mezzanotte si mangiano cotechino e lenticchie.
Come si taglia il pandolce genovese
Il pandolce si serve con un rametto d'alloro: il più giovane della famiglia lo toglie, il più anziano taglia il dolce e ne lascia una fetta per i poveri.
Che cos'è il riso in Cagnone
Il riso in Cagnone è il piatto di Altare: una torta di riso senza sfoglia, cotta nel latte, servita a Capodanno come antipasto di buon auspicio.
Quali portafortuna si usano in Liguria a Capodanno
Si mette una monetina sotto il piatto di ogni ospite, si indossa la biancheria rossa, ci si bacia sotto il vischio e si mangiano uva e melograno.