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Le maschere di carnevale da colorare: quali sono, una per regione

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Le maschere italiane non sono quattro: sono decine, e quasi ogni regione ha la sua. Accanto ad Arlecchino e Pulcinella ci sono Farinella in Puglia, Giangurgolo in Calabria, il Vulon nelle Marche e i Mamuthones sardi, che escono in gruppi di dodici coperti di campanacci.

Ce n'è una anche in Valle d'Aosta: le Landzette della Valpelline.

Maschere di carnevale da colorare: la mappa regione per regione

PiemonteGianduia.

Valle d'Aosta — le Landzette, tipiche della Valpelline e della Valle del Gran San Bernardo.

LombardiaArlecchino, originario di Bergamo, è il simbolo del carnevale italiano; sempre a Bergamo c'è Gioppino. A Milano la maschera simbolo è Meneghino, accompagnato da Cecca di Berlinghitt, e più antico di lui è Beltrame. A Castel Goffredo c'è il Re Gnocco.

Trentino-Alto AdigeBasa-Done.

Veneto — a Venezia Pantalone, Colombina e Rosaura, con Arlecchino e Brighella che hanno anche cittadinanza veneziana. A Verona Fracanapa, Mastro Sogar e il Papà del Gnoco.

Friuli-Venezia Giulia — la regione dei carnevali alpini: i Blumari di Pulfero, i Maschkar di Timau, le te lipe bile maškire di Resia, e a Sauris i demoniaci babaci o kukaci insieme alle Scheintena schembln. Compare anche Jutalan, mentre il Pust è diffuso in tutta la regione, con pantaloni e giacca coperti di stracci colorati. A Monfalcone c'è Sior Anzoleto Postier.

LiguriaCapitan Spaventa, e il genovese Baciccia della Radiccia.

Emilia-Romagna — la più nota è il Dottor Balanzone, bolognese, ma la regione ne ha moltissime: a Modena Sandrone, Pulonia e Sgorghìguelo; a Mirandola Mirandolina; a Parma Al Dsèvod, «l'Insipido»; a Castelnuovo di Sotto Cstlein.

ToscanaStenterello, fiorentino. E Burlamacco, maschera ufficiale del Carnevale di Viareggio, creata nel 1930 dal grafico Uberto Bonetti.

UmbriaBartoccio, protagonista delle bartocciate del carnevale perugino.

Marche — il Vulon, e ad Ancona Mosciolino.

LazioRugantino, figura molto nota e protagonista di commedie teatrali; a Roma anche Meo Patacca.

AbruzzoFrappiglia, legata a un racconto in cui inganna il diavolo; poi Patanello, di Francavilla al Mare, e il Pulcinella abruzzese di Castiglione Messer Marino.

CampaniaPulcinella, napoletano, con Coviello e Tartaglia.

PugliaFarinella, il cui nome viene da una pietanza tradizionale di Putignano.

Basilicata — i rumit, cioè gli eremiti; a Lavello la maschera tipica è Pett'la 'ngôule.

CalabriaGiangurgolo.

SiciliaPeppe Nappa, beffardo, pigro e amante della buona cucina e del vino: a Sciacca il carro a lui dedicato è il più grande.

Sardegna — i Mamuthones, che si muovono in gruppi di dodici, vestiti di nero e coperti di campanacci.

Nelle raccolte di disegni da colorare compare anche Pierrot, che però non appartiene a una regione italiana in particolare.

Le tre che si disegnano più spesso

Fra tutte, tre tornano in ogni raccolta di sagome da colorare, e vale la pena sapere da dove vengono.

Arlecchino è di Bergamo. Pulcinella è di Napoli. Pantalone è veneziano, e insieme a Colombina costituisce la coppia più riconoscibile della tradizione lagunare.

Come si usano i disegni

Le sagome da colorare servono a due cose diverse.

La prima è la più ovvia: si stampano, si colorano e si ritagliano, e diventano decorazioni per l'aula o per la festa.

La seconda è geografica: si colora una maschera per regione e si costruisce una mappa d'Italia, attaccando ogni figura sulla sua zona. Funziona perché quasi tutte le maschere portano scritto addosso il loro luogo — Farinella la pietanza di Putignano, il Papà del Gnoco Verona, Burlamacco Viareggio.

Domande frequenti

Quali sono le maschere italiane di carnevale?

Ce n'è almeno una per regione: Gianduia in Piemonte, Arlecchino e Meneghino in Lombardia, Pantalone e Colombina in Veneto, Balanzone in Emilia-Romagna, Stenterello in Toscana, Rugantino nel Lazio, Pulcinella in Campania, Farinella in Puglia, Giangurgolo in Calabria, Peppe Nappa in Sicilia e i Mamuthones in Sardegna.

Di dov'è Arlecchino?

Di Bergamo, in Lombardia, anche se ha cittadinanza veneziana insieme a Brighella.

Qual è la maschera del Carnevale di Viareggio?

Burlamacco, creata nel 1930 dal grafico Uberto Bonetti.

Che cosa sono i Mamuthones?

Le maschere sarde che sfilano in gruppi di dodici, vestite di nero e coperte di campanacci.

Perché la maschera pugliese si chiama Farinella?

Perché il nome viene da una pietanza tradizionale di Putignano.

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