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Carnevale · Tradizioni

Le tradizioni del Carnevale in Sicilia: riti, piatti e usanze del posto

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

A Novara di Sicilia il Carnevale si gioca con il formaggio: è il torneo del maiorchino, in cui si fanno rotolare per le vie del paese le forme di pecorino. A Sciacca, invece, la festa si chiude con il rogo di Peppi 'Nappa.

A Termini Imerese si bruciano il Nannu e la Nanna.

Il torneo del maiorchino

A Novara di Sicilia, durante il Carnevale, si tiene il torneo del maiorchino: si fanno rotolare le forme di pecorino per le vie del paese.

Alla fine c'è la sagra conclusiva.

Peppi 'Nappa e le altre maschere

Nel Carnevale siciliano sfilano Peppi 'Nappa, i paladini e i dottori burloni, insieme alle altre maschere carnevalesche.

A Sciacca, dove l'arte della cartapesta crea giganteschi carri e le performance si fanno in dialetto, la festa si chiude con il rogo simbolico di Peppi 'Nappa.

I fantocci che bruciano

A Termini Imerese il Carnevale ruota attorno ai pupazzi del Nannu e della Nanna, con le satire pubbliche e i roghi finali.

A Corleone si rinnova la tradizione del Nanno, che viene portato in spalla dal riavulicchio.

Acireale e Regalbuto

Il Carnevale di Acireale è fra i più antichi e scenografici dell'isola, ed è chiamato «il più bel Carnevale di Sicilia»: sfilano i carri in cartapesta e i gruppi mascherati, e la satira è di casa. La sua figura è l'abbatazzu.

A Regalbuto il Carnevale si mette in scena da oltre centotrent'anni ed esplode negli ultimi tre giorni prima delle Ceneri, fra musiche, danze e maschere.

Gli Scacciuni e il Murgo

A San Filippo del Mela, nella frazione di Cattafi, sfilano gli Scacciuni, la maschera tipica del posto: il Carnevale Cattafese rievoca la cacciata dei pirati saraceni.

A Gioiosa Marea prende vita il Carnevale del Murgo, ispirato alla cultura argentina. A Piana degli Albanesi il Carnevale è arbëreshë e si chiama Kalivari ju mjuath.

Le feste di quattro giorni

Ad Avola il Carnevale dura quattro giorni, con i carri infiorati, i carretti siciliani e i canti dialettali.

A Chiaramonte Gulfi il folklore carnevalesco dura anch'esso quattro giorni: sfilano le antiche maschere dei popolani e le celebrazioni sono accompagnate dalla Sagra della Salsiccia. A Palazzolo Acreide si danza in piazza e si banchetta con i cavati e la salsiccia.

A Misterbianco si tengono le sfilate di costumi, maschere e carri allegorici, con gli spettacoli musicali e le degustazioni; a Valderice sfilano i carri e si assaggiano i prodotti tipici.

La festa dell'abbondanza

Il Carnevale siciliano è la festa dell'abbondanza prima della Quaresima: si celebra la vita con i sughi di carne, i minestroni contadini e i dolci.

Nasce nei Saturnali romani, si lega ai riti pagani e alle tradizioni cristiane, e le sue forme risalgono almeno al XVI secolo: da lì vengono i carri allegorici, le pantomime storiche, le danze e le messe in scena teatrali satiriche.

I dolci

I dolci tipici sono quattro:

Domande frequenti

Che cos'è il torneo del maiorchino

È la gara di Novara di Sicilia: si fanno rotolare le forme di pecorino per le vie del paese, e alla fine si tiene la sagra conclusiva.

Chi è Peppi 'Nappa

È la maschera che sfila nel Carnevale siciliano: a Sciacca la festa si chiude con il suo rogo simbolico.

Chi sono il Nannu e la Nanna

Sono i pupazzi attorno a cui ruota il Carnevale di Termini Imerese, fra satire pubbliche e roghi finali. A Corleone il Nanno è portato in spalla dal riavulicchio. Questi riti sono la parte siciliana di una festa nazionale: il resto sta nel Carnevale che si fa altrove.

Quali sono i dolci di Carnevale in Sicilia

Le teste di turco di Scicli, la pignolata messinese, le chiacchiere fritte e le sfinci di ricotta.

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