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Le tradizioni del Carnevale in Sicilia: riti, piatti e usanze del posto
A Novara di Sicilia il Carnevale si gioca con il formaggio: è il torneo del maiorchino, in cui si fanno rotolare per le vie del paese le forme di pecorino. A Sciacca, invece, la festa si chiude con il rogo di Peppi 'Nappa.
A Termini Imerese si bruciano il Nannu e la Nanna.
Il torneo del maiorchino
A Novara di Sicilia, durante il Carnevale, si tiene il torneo del maiorchino: si fanno rotolare le forme di pecorino per le vie del paese.
Alla fine c'è la sagra conclusiva.
Peppi 'Nappa e le altre maschere
Nel Carnevale siciliano sfilano Peppi 'Nappa, i paladini e i dottori burloni, insieme alle altre maschere carnevalesche.
A Sciacca, dove l'arte della cartapesta crea giganteschi carri e le performance si fanno in dialetto, la festa si chiude con il rogo simbolico di Peppi 'Nappa.
I fantocci che bruciano
A Termini Imerese il Carnevale ruota attorno ai pupazzi del Nannu e della Nanna, con le satire pubbliche e i roghi finali.
A Corleone si rinnova la tradizione del Nanno, che viene portato in spalla dal riavulicchio.
Acireale e Regalbuto
Il Carnevale di Acireale è fra i più antichi e scenografici dell'isola, ed è chiamato «il più bel Carnevale di Sicilia»: sfilano i carri in cartapesta e i gruppi mascherati, e la satira è di casa. La sua figura è l'abbatazzu.
A Regalbuto il Carnevale si mette in scena da oltre centotrent'anni ed esplode negli ultimi tre giorni prima delle Ceneri, fra musiche, danze e maschere.
Gli Scacciuni e il Murgo
A San Filippo del Mela, nella frazione di Cattafi, sfilano gli Scacciuni, la maschera tipica del posto: il Carnevale Cattafese rievoca la cacciata dei pirati saraceni.
A Gioiosa Marea prende vita il Carnevale del Murgo, ispirato alla cultura argentina. A Piana degli Albanesi il Carnevale è arbëreshë e si chiama Kalivari ju mjuath.
Le feste di quattro giorni
Ad Avola il Carnevale dura quattro giorni, con i carri infiorati, i carretti siciliani e i canti dialettali.
A Chiaramonte Gulfi il folklore carnevalesco dura anch'esso quattro giorni: sfilano le antiche maschere dei popolani e le celebrazioni sono accompagnate dalla Sagra della Salsiccia. A Palazzolo Acreide si danza in piazza e si banchetta con i cavati e la salsiccia.
A Misterbianco si tengono le sfilate di costumi, maschere e carri allegorici, con gli spettacoli musicali e le degustazioni; a Valderice sfilano i carri e si assaggiano i prodotti tipici.
La festa dell'abbondanza
Il Carnevale siciliano è la festa dell'abbondanza prima della Quaresima: si celebra la vita con i sughi di carne, i minestroni contadini e i dolci.
Nasce nei Saturnali romani, si lega ai riti pagani e alle tradizioni cristiane, e le sue forme risalgono almeno al XVI secolo: da lì vengono i carri allegorici, le pantomime storiche, le danze e le messe in scena teatrali satiriche.
I dolci
I dolci tipici sono quattro:
- le teste di turco di Scicli;
- la pignolata messinese;
- le chiacchiere fritte;
- le sfinci di ricotta.
Domande frequenti
Che cos'è il torneo del maiorchino
È la gara di Novara di Sicilia: si fanno rotolare le forme di pecorino per le vie del paese, e alla fine si tiene la sagra conclusiva.
Chi è Peppi 'Nappa
È la maschera che sfila nel Carnevale siciliano: a Sciacca la festa si chiude con il suo rogo simbolico.
Chi sono il Nannu e la Nanna
Sono i pupazzi attorno a cui ruota il Carnevale di Termini Imerese, fra satire pubbliche e roghi finali. A Corleone il Nanno è portato in spalla dal riavulicchio. Questi riti sono la parte siciliana di una festa nazionale: il resto sta nel Carnevale che si fa altrove.
Quali sono i dolci di Carnevale in Sicilia
Le teste di turco di Scicli, la pignolata messinese, le chiacchiere fritte e le sfinci di ricotta.