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Carnevali Storici

Thurpos a Orotelli 2027 - gli orbi con l'orbace nero e la fuliggine

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 16 al 17 gennaio 2026
Dove piazza Sant’Antonio, Orotelli

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: shmag.it, letta il 20/09/2026.

I Thurpos escono per le strade di Orotelli, in provincia di Nuoro, il 16 e il 17 gennaio per Sant'Antonio Abate, e poi la domenica, il lunedì e il martedì grasso di carnevale. Avanzano a gruppi di tre mimando l'aratura, e a un certo punto si avventano sul pubblico e lo catturano con le funi. Il nome significa «ciechi» o «storpi».

Un pastrano nero e la faccia coperta di fuliggine

I Thurpos sono le maschere principali del Carnevale di Orotelli. Il nome significa «ciechi» o «storpi», e rappresentano figure della tradizione contadina sarda.

Quello che indossano è l'abito da lavoro dei pastori d'inverno. Indossano velluto, scarponi e gambali di cuoio, insieme a un lungo pastrano nero di orbace che ai tempi usavano i pastori in inverno. Il pastrano si chiama «su gabbanu», e il cappuccio viene calato quasi fino agli occhi.

Sotto il cappuccio la faccia non si riconosce. Il volto è coperto di fuliggine ottenuta da sughero bruciato, parzialmente nascosto da un grande cappuccio. Portano anche una bandoliera di campanacci, che con il sughero vengono usati per allontanare gli spiriti maligni. Con sé hanno funi e una zucca che contiene il vino.

L'origine della maschera viene fatta risalire all'età romana o preromana.

A gruppi di tre, con l'aratro di legno

Non sfilano in fila indiana: si muovono a terzetti, e ogni terzetto mima una scena di lavoro. Si muovono generalmente a gruppi di tre, dove due «tirano» un aratro di legno e il terzo, il pastore, lo guida: è una rappresentazione dal forte valore rituale.

La scena è quella dell'aratura, con gli uomini al posto degli animali. Il contadino guida i buoi che trasportano il pesante aratro con delle corde legate alla vita, e vengono incitati e frustati dall'agricoltore.

Sa prenda: il pubblico catturato con le funi

Chi guarda non resta fuori dalla scena a lungo. Durante la sfilata, all'improvviso i Thurpos si avventano sul pubblico e lo coinvolgono, catturandolo con le funi e costringendolo a offrire da bere: il rituale si chiama «sa prenda» e si svolge la domenica e il lunedì di Carnevale.

Il rovesciamento delle parti ha una spiegazione tramandata in paese. Secondo la tradizione, il carnevale permetteva ai braccianti poveri del paese di vendicare i torti subiti durante l'anno dai proprietari terrieri.

Dal fuoco di Sant'Antonio al martedì grasso

A Orotelli la prima uscita dei Thurpos avviene durante la celebrazione di Sant'Antonio Abate, il 16 e il 17 gennaio, e segna l'inizio della stagione del carnevale.

le manifestazioni principali si tengono la domenica, il lunedì e il martedì grasso.

la fuliggine e i campanacci servono a scacciare gli spiriti maligni, in un rito propiziatorio per la pioggia e la fertilità della terra.

Come arrivare alla festa

Raggiungere la festa a Orotelli richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Orotelli, a 3,3 chilometri da qui, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: uscendo allo svincolo di Orotelli aspetta un percorso di 4,8 chilometri che in 6 minuti porta a destinazione.

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