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Epifania · Tradizioni

Le tradizioni dell'Epifania in Basilicata: riti, piatti e usanze del posto

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

A Montescaglioso, nella notte fra il 5 e il 6 gennaio, escono i Cucibocca: figure vestite di scuro, con la barba bianca, il cappellaccio di paglia e una catena al piede, che minacciano i bambini di cucire loro la bocca.

Passano perché la Befana possa entrare nelle case.

Chi sono i Cucibocca

In dialetto si chiamano l cos' vucc. Sono figure ancestrali, rese irriconoscibili: occhiali ricavati dalle bucce d'arancia, una folta barba bianca o grigia che nasconde il volto, un cappellaccio di paglia e canapa, vecchi cappotti o mantelli scuri — l cappottl.

In mano portano tre oggetti: un canestro, una lucerna e un ago da calzolaio. Al piede hanno una catena spezzata, che trascinano sul selciato: è il rumore ad annunciare il loro arrivo, e i bambini, impauriti, andavano a dormire presto.

Il compito dei Cucibocca è proprio questo: spaventare i bambini per lasciare via libera alla Befana, che il giorno dopo, il 6 gennaio, entra nelle case e lascia i dolci o il carbone. Ne sono, si dice, gli ambasciatori.

La notte delle anime

La notte fra il 5 e il 6 gennaio, a Montescaglioso, l'antico borgo apre le porte alle anime del Purgatorio: la tradizione vuole che i morti tornino a bussare alle case dei vivi per chiedere vino e cibo.

Il rito, ora per ora

La Notte dei Cucibocca si celebra ininterrottamente dal 1999, ed è considerata un rito unico fra le regioni del Meridione, patrimonio demoetnoantropologico della città.

Il 6 gennaio la festa continua con il trenino dei Cucibocca al mattino presto e, a mezzogiorno, con la calata acrobatica della Befana dalla Torre dell'Orologio.

I Nove Bocconi

Durante la notte si degustano i Nove Bocconi del Cucibocca: nove assaggi di piatti tipici del territorio, serviti in Piazza Roma e in Corso della Repubblica.

Ad accompagnarli ci sono il vino, le zampogne e gli altri strumenti della tradizione.

San Simeone e la catena spezzata

L'origine della cerimonia è ricercata nel calendario ortodosso-bizantino, e richiama San Simeone lo Stilita: la catena spezzata che i Cucibocca trascinano è l'elemento che rimanda a lui.

La Befana contadina

L'Epifania è una delle feste contadine più antiche, e in alcune aree rurali lucane si vive ancora con lo spirito di una volta, anche se molti lucani non la conoscono.

L'origine della vecchietta viene ricondotta a riti propiziatori pagani: gli antichi credevano che nelle prime dodici notti dell'anno alcune figure femminili volassero sui campi seminati per propiziare i raccolti. La Befana è l'immagine dell'anno consunto, che porta il nuovo e poi svanisce: una funzione apotropaica e, insieme, sacrificale — ed è a questa che si lega l'usanza di bruciarla, praticata anche a Matera. In dialetto lucano si chiama Bufania.

Nel Sud, Basilicata compresa, si praticano le befanate: processioni con canti davanti alle case, per ricevere i doni.

Negli agriturismi lucani — oltre duecento — la tradizione prevede le calze appese al camino d'ingresso: dentro, i giocattoli di legno di una volta per i bambini, e per i più grandi il salame e la torta al sanguinaccio. Fra i piatti contadini del giorno ci sono gli strascinati al ragù di maiale.

Il carbone zuccherato

A Matera l'Epifania è legata alla solidarietà e al carbone zuccherato.

Nelle zone lucane era una festa vissuta con povertà e generosità: ai bambini si dava il carbone zuccherato, o i fichi secchi. È una ricorrenza sempre più familiare, dedicata soprattutto ai più piccoli.

Domande frequenti

Chi sono i Cucibocca

I Cucibocca sono le figure che a Montescaglioso escono la notte fra il 5 e il 6 gennaio: vestiti di scuro, con barba bianca, occhiali di buccia d'arancia, canestro, lucerna, ago da calzolaio e una catena al piede.

Perché i Cucibocca minacciano di cucire la bocca

Per spaventare i bambini e mandarli a letto presto, lasciando via libera alla Befana, che entra nelle case la notte successiva.

Da quando si celebra la Notte dei Cucibocca

La Notte dei Cucibocca si celebra ininterrottamente dal 1999, la sera che precede l'Epifania, ed è considerata un rito unico nel Meridione.

Che cosa sono i Nove Bocconi del Cucibocca

Sono nove assaggi di piatti tipici del territorio che si degustano durante la notte, in Piazza Roma e in Corso della Repubblica, accompagnati dal vino e dalle zampogne.

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