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Le tradizioni dell'Epifania in Valle d'Aosta: riti, piatti e usanze del posto
In Valle d'Aosta il 6 gennaio i bambini di La Magdeleine vanno a ritirare le calze che hanno lasciato al forno o al mulino del paese. Sui davanzali si accendono i lumini per la Befana, che si ferma davanti alle finestre illuminate.
Lo stesso giorno, a Pont-Saint-Martin, comincia il Carnevale.
Le calze al forno e al mulino
A La Magdeleine il gesto dell'Epifania è appendere le calze ai forni del paese: i bambini le lasciano lì in attesa della Befana, e la mattina del 6 gennaio, dalle dieci, vanno a ritirarle al forno o al mulino.
I lumini alle finestre
Nelle case valdostane si accendono i lumini sulle finestre, ed è il segno di accoglienza per la Befana: nella memoria dei borghi si racconta che si fermi proprio davanti alle finestre illuminate.
I racconti popolari parlano della sua scopa ancora fumante e del sacco smontato e riempito di doni. Fra quelli che lascia ci sono pane dolce e mele rosse, e in alcune famiglie piccole sorprese artigianali; ai bambini che non se lo meritano, il carbone. È una memoria tramandata dai nonni, nei borghi e nelle frazioni.
Le puette di Verrès
A Verrès, il 6 gennaio, torna La Befana nel borgo: dalle 10.30 si passeggia fra i vicoli e gli spazi nascosti del paese, fra racconti e sorprese, e l'invito è di vestirsi da Befana.
Alle 11.30, nella chiesetta sconsacrata che ospita la Pro Loco, si consegnano le puette ai nuovi nati dell'anno. La mattinata si chiude con la cioccolata calda, il tè e i panettoni.
L'Albata di Pont-Saint-Martin
A Pont-Saint-Martin l'Epifania coincide con l'avvio ufficiale del Carnevale storico, e le celebrazioni sono nate nei primi del Novecento.
All'alba la Banda Musicale percorre il paese suonando l'Albata. Sotto il ponte romano viene appeso il fantoccio del diavolo, e a mezzogiorno, nel rione Insula Leonis, si tiene la Fagiolata: i fagioli con i salamini cotti a fuoco lento. La Fagiolata della Verna apre i giorni del Carnevale.
La Befana sugli sci e sui pattini
In Valle d'Aosta la Befana arriva in molte forme, dal mattino al tardo pomeriggio.
- Morgex: alle 10.30, dopo la messa dell'Epifania e l'arrivo dei Re Magi, la Befana scende dal campanile in un volo e distribuisce le calze ai bambini;
- Chamois: si muove sugli sci, dalle undici alle tre, scendendo lungo le piste;
- Brusson: saluta i bambini sulle piste;
- Valgrisenche: è protagonista di un biathlon goliardico sulle piste da fondo;
- Courmayeur: arriva sui pattini allo Sport Center, dalle quattro alle sette di sera, e invita a pattinare, con truccabimbi, zucchero filato e merenda.
Le altre feste
- Saint-Vincent: dalle 15.30 il palazzetto dello sport propone giochi in legno, uno scivolo gonfiabile e uno spettacolo di magia;
- Castello di Aymavilles: alle 15.30 un antico gigante guida i bambini fra le sale, in un percorso fra storia e leggende accompagnato dal suono dell'arpa. È pensato per i bambini dai cinque agli undici anni;
- Oyace: pomeriggio di tombola dalle due, nel Salone Linda Gorret;
- Champorcher: la Befana distribuisce giochi, dolcetti e caramelle, con il truccabimbi e le sculture di palloncini;
- La Thuile: la Festa della Befana per le vie del paese, con uno show di magia;
- Rhêmes-Notre-Dame: la fiaccolata; a Gressoney-Saint-Jean gli spettacoli per grandi e piccini, e a Gressoney-La-Trinité la Befana arriva il 5 gennaio;
- Aosta: la Befana fa visita alla caserma Mortara, nell'iniziativa riservata ai vigili del fuoco e alle loro famiglie; in piazza Chanoux il Marché Vert Noël vive il suo ultimo giorno, e allo stand La Saint Ours l'artigiano Fabio Cornaz ricava sculture da grossi tronchi di legno con la motosega;
- Ayas: il mercatino della Befana, con la cottura del pane nero, l'artigianato locale e l'intrattenimento musicale.
In Valle d'Aosta si parla abitualmente il patois, il dialetto franco-provenzale, e i riti del 6 gennaio restano legati a quella lingua e a quelle feste.
Domande frequenti
Dove si lasciano le calze in Valle d'Aosta
A La Magdeleine si appendono ai forni del paese: i bambini le ritirano la mattina del 6 gennaio, al forno o al mulino.
Perché si accendono i lumini alle finestre
Perché sono il segno di accoglienza per la Befana, che nella memoria dei borghi valdostani si ferma davanti alle finestre illuminate.
Che cosa sono le puette di Verrès
Sono i doni che il 6 gennaio, alle 11.30, si consegnano ai nuovi nati dell'anno nella chiesetta sconsacrata che ospita la Pro Loco.
Che cos'è l'Albata di Pont-Saint-Martin
È il brano che la Banda Musicale suona all'alba del 6 gennaio percorrendo il paese: apre la giornata in cui comincia il Carnevale storico.