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Epifania · Tradizioni

Le tradizioni dell'Epifania in Valle d'Aosta: riti, piatti e usanze del posto

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

In Valle d'Aosta il 6 gennaio i bambini di La Magdeleine vanno a ritirare le calze che hanno lasciato al forno o al mulino del paese. Sui davanzali si accendono i lumini per la Befana, che si ferma davanti alle finestre illuminate.

Lo stesso giorno, a Pont-Saint-Martin, comincia il Carnevale.

Le calze al forno e al mulino

A La Magdeleine il gesto dell'Epifania è appendere le calze ai forni del paese: i bambini le lasciano lì in attesa della Befana, e la mattina del 6 gennaio, dalle dieci, vanno a ritirarle al forno o al mulino.

I lumini alle finestre

Nelle case valdostane si accendono i lumini sulle finestre, ed è il segno di accoglienza per la Befana: nella memoria dei borghi si racconta che si fermi proprio davanti alle finestre illuminate.

I racconti popolari parlano della sua scopa ancora fumante e del sacco smontato e riempito di doni. Fra quelli che lascia ci sono pane dolce e mele rosse, e in alcune famiglie piccole sorprese artigianali; ai bambini che non se lo meritano, il carbone. È una memoria tramandata dai nonni, nei borghi e nelle frazioni.

Le puette di Verrès

A Verrès, il 6 gennaio, torna La Befana nel borgo: dalle 10.30 si passeggia fra i vicoli e gli spazi nascosti del paese, fra racconti e sorprese, e l'invito è di vestirsi da Befana.

Alle 11.30, nella chiesetta sconsacrata che ospita la Pro Loco, si consegnano le puette ai nuovi nati dell'anno. La mattinata si chiude con la cioccolata calda, il tè e i panettoni.

L'Albata di Pont-Saint-Martin

A Pont-Saint-Martin l'Epifania coincide con l'avvio ufficiale del Carnevale storico, e le celebrazioni sono nate nei primi del Novecento.

All'alba la Banda Musicale percorre il paese suonando l'Albata. Sotto il ponte romano viene appeso il fantoccio del diavolo, e a mezzogiorno, nel rione Insula Leonis, si tiene la Fagiolata: i fagioli con i salamini cotti a fuoco lento. La Fagiolata della Verna apre i giorni del Carnevale.

La Befana sugli sci e sui pattini

In Valle d'Aosta la Befana arriva in molte forme, dal mattino al tardo pomeriggio.

Le altre feste

In Valle d'Aosta si parla abitualmente il patois, il dialetto franco-provenzale, e i riti del 6 gennaio restano legati a quella lingua e a quelle feste.

Domande frequenti

Dove si lasciano le calze in Valle d'Aosta

A La Magdeleine si appendono ai forni del paese: i bambini le ritirano la mattina del 6 gennaio, al forno o al mulino.

Perché si accendono i lumini alle finestre

Perché sono il segno di accoglienza per la Befana, che nella memoria dei borghi valdostani si ferma davanti alle finestre illuminate.

Che cosa sono le puette di Verrès

Sono i doni che il 6 gennaio, alle 11.30, si consegnano ai nuovi nati dell'anno nella chiesetta sconsacrata che ospita la Pro Loco.

Che cos'è l'Albata di Pont-Saint-Martin

È il brano che la Banda Musicale suona all'alba del 6 gennaio percorrendo il paese: apre la giornata in cui comincia il Carnevale storico.

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