Feste ItalianeIl magazine delle feste d'Italia

Home » Ferragosto » Ricette

Ferragosto · Ricette

La tavola di Ferragosto 2027: i piatti del pranzo e i dolci dell'estate

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Il giorno di Ferragosto è tradizionalmente dedicato a pranzi al sacco, grigliate e gite fuori porta, e si mangia su un prato, su una spiaggia o accanto a una griglia. Il piatto tradizionale per eccellenza del pranzo del 15 agosto è il cinghiale con la polenta, ma ogni zona ha il suo: la bomba di riso con piccioni nella tradizione piacentina, il pollo in umido con i peperoni a Roma, il galluccio ripieno a Foggia, e per chiudere il gelu di muluna in Sicilia. Il pranzo al sacco nacque negli anni Trenta, perché le gite dei treni popolari non prevedevano il vitto.

Il pranzo al sacco e la sua ragione

Il giorno di Ferragosto è tradizionalmente dedicato a pranzi al sacco, grigliate, gite fuori porta, falò, spettacoli pirotecnici e, data la calura stagionale, a rinfrescanti bagni nelle piscine, nelle acque marine, fluviali o lacustri. Alcuni prediligono la giornata di mare, sole e aperitivi, altri la carne alla brace in compagnia. In molte località si organizzano sagre che profumano di porchetta e vino locale.

Il pranzo al sacco, però, ha una data di nascita: dato che le gite dei treni popolari degli anni Trenta non prevedevano il vitto, nacque in quel periodo anche la storica tradizione del «pranzo al sacco».

A Torino, fino alla metà del Novecento, molti cittadini andavano a pranzare — al ristorante o al sacco — nel parco in riva al Po adiacente alla chiesa della Madonna del Pilone.

Dal cinghiale con la polenta al galluccio

Il piatto tradizionale per eccellenza del pranzo di Ferragosto è il cinghiale con la polenta.

L'antica tradizione piacentina prevede la preparazione della bomba di riso con piccioni: una sorta di grosso cilindro di riso cotto al forno, con pezzi di piccione all'interno. A Roma il pranzo tradizionale è costituito dal pollo in umido con peperoni, spesso preceduto dalle fettuccine ai fegatelli e seguito da cocomero ben freddo. A Foggia il piatto tipico di Ferragosto è il galluccio: un gallo di circa tre chili ripieno, cotto al forno con patate.

I dolci dell'estate, dal gelu di muluna alle margheritine

In Sicilia si usa preparare il tipico gelu di muluna, decorato con foglie di limone e fiori di gelsomino: un dolce fresco e simbolico, con cui è tradizione concludere il pranzo del 15 agosto.

Le margheritine di Stresa sono i biscotti che venivano tradizionalmente offerti agli ospiti dalla regina Margherita in occasione dei ricevimenti di Ferragosto della Casa Reale.

Sull'Appennino tosco-emiliano, infine, per Ferragosto è consuetudine sfornare e consumare piccole ciambelle dolci all'anice, variamente confezionate: sono il biscotto di mezz'agosto di Pitigliano e lo zuccherino montanaro bolognese di Grizzana Morandi.

Il pane, le spighe e il dono ai dipendenti

Il grano, raccolto e messo da parte per il pane dell'anno successivo, diventava simbolo di vita e abbondanza, e le processioni dedicate alla Madonna, spesso accompagnate da offerte di pane, spighe e frutti della terra, conservano quel legame con il mondo agricolo: in alcune sfilano doni di pane, covoni e ghirlande di spighe.

L'espressione «dare il ferragosto» significa dare un dono, denaro o cibo, ai propri dipendenti, e nella pratica lombarda e piemontese si trattava di emolumenti in denaro o in beni commestibili, perché il lavoratore potesse passare lietamente la giornata con la famiglia. Quando Augusto istituì le sue ferie, il 15 agosto era un giorno di celebrazione pubblica con corse di cavalli, giochi, riposo collettivo e distribuzioni di cibo e doni.

Eventi nei dintorni

Altri appuntamenti nei paesi vicini.

Da leggere