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Chi ha inventato la cartolina illustrata: dal 1869 alle spiagge italiane
La cartolina postale nasce il 1º ottobre 1869 in Austria-Ungheria, e all'inizio non porta nessuna illustrazione: è un cartoncino con il francobollo già stampato sopra, pensato per scrivere pochissime parole a metà del prezzo di una lettera chiusa in busta.
Le figure arrivano l'anno dopo, in Francia.
Il cartoncino del 1869
L'idea di una comunicazione aperta e breve fu proposta nel 1869 sulla Neue Freie Presse da Emanuel Herrmann, economista a Vienna, che presentò la memoria a un congresso e ottenne l'autorizzazione al trasporto in chiaro di corrispondenza a prezzo ridotto.
Il 25 settembre 1869 arrivò il decreto di emissione, e il 1º ottobre l'autorità postale austro-ungarica mise in circolazione la Correspondenz-Karte: la prima cartolina postale del mondo.
Le condizioni erano precise. Il cartoncino aveva un francobollo impresso da due kreuzer e quella tariffa valeva se il testo non superava le venti parole; costava meno di una lettera normale ed era pensato per messaggi ridottissimi.
Il primo invio noto partì da Perg e arrivò a Kirchdorf: il messaggio chiedeva una visita.
Il successo fu immediato: nel primo anno in Austria se ne vendettero 2.926.102.
Un precedente c'era già stato. Nel 1865 Heinrich von Stephan aveva proposto il Postblatt, ma la proposta era stata respinta.
Le prime illustrazioni
Il titolo di paese fautore della cartolina illustrata va alla Francia, nel 1870.
La tradizione lo attribuisce a Léon Besnardeau, di Sillé-le-Guillaume, nella Sarthe, indicato come il primo a ornare i cartoncini con disegni e figure: le prime vere cartoline illustrate servirono per la corrispondenza delle truppe a Conlie.
Nello stesso 1870 è documentato un altro invio: Schwartz, di Oldenburg, spedì una cartolina illustrata a Berndt, a Magdeburgo. Le due attribuzioni convivono, e riguardano lo stesso anno.
Dalla litografia alla fotografia
Le prime cartoline illustrate vere e proprie compaiono intorno al 1890, e a renderle possibili sono due tecniche di stampa.
Nei primi anni Novanta la cromolitografia permise stampe multicolori; il processo fotochromico, che usava fino a sedici pietre sensibili alla luce, rese efficiente la stampa a colori. Prima di allora le cartoline erano senza colore, e la colorazione si faceva a mano, una per una.
Nel 1891 Dominique Piazza ideò le cartoline illustrate con fotografie, e nel 1893 le cartoline illustrate furono commercializzate all'Esposizione Universale di Chicago: è l'anno che spesso viene indicato come inizio della diffusione commerciale.
La riforma del retro
C'è un dettaglio tecnico che ha cambiato l'uso della cartolina: dove si poteva scrivere.
All'inizio l'illustrazione e lo spazio per il messaggio stavano sulla stessa facciata, mentre il retro era riservato a indirizzo e affrancatura. Poi arrivò la divisione del retro in due parti — messaggio a sinistra, indirizzo a destra — che liberò un lato intero per l'immagine.
L'autorizzazione arrivò in tempi diversi: 1902 in Gran Bretagna, 1903 in Francia, l'anno seguente in Canada. Da quel momento la facciata si specializzò come parte illustrata.
In Italia
In Italia la prima cartolina illustrata fu emessa nel 1896 dal Ministero delle Poste.
Sul finire dell'Ottocento le officine grafiche italiane si dedicarono a questi cartoncini, e i biglietti illustrati con immagini e frasi di saluto ebbero successo rapido. Nei primi decenni del Novecento si diffusero le cartoline paesaggistiche, pubblicitarie, militari, satiriche e floreali, e la Prima guerra mondiale ne agevolò ulteriormente la popolarizzazione.
La cartolina d'auguri di Natale, in particolare, sviluppò un linguaggio proprio, con temi e soggetti ricorrenti.
Perché si diffuse così in fretta
Il boom della cartolina è legato al turismo di massa dei primi decenni del Novecento, e a un meccanismo pubblicitario preciso.
Furono i grandi hotel di lusso a spingerla: offrivano ai clienti cartoline della propria struttura, ottenendo pubblicità gratuita a spese della posta. La fotografia permetteva a quel punto di mandare a casa l'immagine del luogo in cui ci si trovava.
Le cartoline di inizio Novecento mostrano infatti luoghi turistici e auguri di vacanza; quelle di fine Ottocento riportavano anche pettegolezzi e notizie di disastri naturali.
Il periodo di massima popolarità è collocato fra il 1895 e il 1914.
Domande frequenti
Chi ha inventato la cartolina?
L'autorità postale austro-ungarica, il 1º ottobre 1869, su proposta dell'economista viennese Emanuel Herrmann: si chiamava Correspondenz-Karte e non era illustrata.
E la cartolina illustrata?
Nasce in Francia nel 1870, attribuita a Léon Besnardeau di Sillé-le-Guillaume; nello stesso anno è documentato un invio illustrato anche in area tedesca.
Quando arriva in Italia?
La prima cartolina illustrata italiana è emessa nel 1896 dal Ministero delle Poste.