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Ferragosto · Storia e origini

Perché si chiama Ferragosto: il riposo di agosto istituito da Augusto

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Ferragosto è il latino feriae Augusti pronunciato all'italiana: significa «riposo di Augusto». Feriae indica i giorni festivi che tornano ogni anno, e la formula con il genitivo — feriae più un nome — era quella riservata alle feste di una divinità.

Al posto del dio, in questo caso, c'è un imperatore.

Che cosa vuol dire feriae

Nel calendario romano le feriae sono i giorni festivi che si ripetono ogni anno, ed erano tipicamente ricorrenze religiose: giorni in cui il lavoro si fermava per un motivo sacro.

La costruzione feriae Augusti è quella standard delle feste romane, con il nome al genitivo. Il dettaglio non è secondario: in quella posizione stava di solito il nome di un dio o di una figura sacra, e vederci il nome dell'imperatore dice già a che cosa serviva la festa. Era infatti anche uno strumento di propaganda.

Il termine viene tradotto in due modi equivalenti: «riposo di Augusto» e «feste di Augusto».

Il mese che ha cambiato nome

C'è un dettaglio cronologico che conta.

In origine agosto si chiamava sextilis, il sesto mese del calendario romano arcaico. Giulio Cesare aveva rinominato il mese precedente in Iulius, e sul suo esempio Ottaviano Augusto volle un mese tutto per sé: fu l'8 a.C., e il mese successivo a Iulius divenne augustus.

La tradizione colloca invece l'istituzione delle feriae Augusti nel 18 a.C., cioè dieci anni prima che il mese prendesse quel nome.

Che cosa racconta la tradizione

Nel racconto più diffuso, Augusto istituì le feriae Augusti nel 18 a.C., non come festa isolata ma come aggiunta alle ricorrenze romane già presenti nello stesso mese: le Vinalia rustica e soprattutto i Consualia.

I Consualia celebravano la fine dei lavori agricoli ed erano dedicati a Conso, considerato dai Romani il dio della terra e della fertilità. Ad agosto, del resto, i campi avevano finito di chiedere lavoro: la festa garantiva un periodo di riposo dopo il raccolto.

Attorno a questo nucleo la tradizione descrive:

In questa versione la festa cadeva il 1° agosto, e i giorni di riposo erano molti di più: potevano coprire l'intero mese.

Il passaggio al 15 agosto

La spiegazione corrente è che la Chiesa abbia spostato la festa, facendola coincidere con l'Assunzione di Maria: l'assimilazione sarebbe avvenuta attorno al VII secolo, quando a Roma si comincia a celebrare l'Assunzione, poi fissata al 15 agosto.

Di quel trasferimento, però, non resta traccia nei documenti: la festa cristiana del 15 agosto nasce già in quel giorno, per ragioni proprie della tradizione liturgica di Gerusalemme. Il nome latino, invece, è passato davvero alla nuova ricorrenza.

Come il nome è arrivato fino a noi

Ferragosto è il nome popolare italiano della festa del 15 agosto, e la sua forma è la traccia diretta del latino: feriae Augusti schiacciato dalla pronuncia in una parola sola.

È un caso in cui il nome ha resistito più a lungo della cosa che nominava: il riposo di Augusto non esiste più da duemila anni, la parola sì.

Domande frequenti

Perché si chiama Ferragosto?

Dal latino feriae Augusti, «riposo di Augusto» o «feste di Augusto»: il nome popolare italiano è la contrazione di quella formula latina.

Che cosa significa feriae?

Giorni festivi che si ripetono ogni anno, di norma per un motivo religioso. La formula feriae più genitivo era quella usata per le feste di una divinità.

Che cosa erano i Consualia?

Feste romane dedicate a Conso, dio della terra e della fertilità, che celebravano la fine dei lavori agricoli. Le feriae Augusti vengono descritte come un'aggiunta a queste ricorrenze già esistenti.

Perché agosto si chiama così?

Perché nell'8 a.C. Ottaviano Augusto volle un mese intitolato a sé, sull'esempio di Giulio Cesare che aveva rinominato il mese precedente Iulius. Prima si chiamava sextilis.

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