San Giovanni Evangelista a Mariglianella 2026 - I gigli Fantasia, Popolo e Taverne portati a spalla
Fonte: sciscianonotizie.it, letta il 19/09/2026.
La festa patronale di San Giovanni Evangelista si celebra a Mariglianella, comune della Città Metropolitana di Napoli, in due momenti: i festeggiamenti civili si concentrano nella seconda metà di settembre, mentre il 27 dicembre, data del calendario liturgico, si tiene una seconda processione più raccolta. Il momento centrale è la Ballata dei Gigli: le paranze portano a spalla lungo le vie del centro i tre obelischi di legno chiamati Fantasia, Popolo e Taverne. La statua del santo attraversa il paese portata a spalle dai fedeli e accompagnata dalla banda musicale cittadina, mentre in Piazza Municipio e in Via Napoli si tengono concerti e spettacoli a ingresso libero.
Tre obelischi con un nome ciascuno
A Mariglianella gli obelischi che scendono in strada portano nomi ormai familiari a tutti in paese: Fantasia, Popolo e Taverne.
La ballata è il momento più atteso: la paranza, cioè la squadra dei portatori, solleva la struttura e la fa avanzare a ritmo di musica lungo le vie del centro, con manovre, giri e soste che il pubblico segue con partecipazione.
Non è una semplice sfilata, ma una prova collettiva di forza, di coordinazione e di appartenenza, tramandata di generazione in generazione.
Una paranza che lavora anche fuori paese
La cosiddetta «paranza mariglianellese» è conosciuta anche fuori dai confini comunali e partecipa abitualmente alle feste dei paesi vicini, a cominciare da quella di Brusciano.
Mariglianella appartiene alla galassia dei paesi dell'agro nolano — Nola, Brusciano, Marigliano, Cimitile, Crispano — che condividono la tradizione degli obelischi di legno portati a spalla.
Due feste per lo stesso santo
A Mariglianella San Giovanni Evangelista si festeggia in due momenti dell'anno.
I festeggiamenti civili si concentrano tradizionalmente nella seconda metà di settembre, quando l'estate volge al termine e il paese torna a riempirsi. È da sempre un modo di salutare l'estate e accogliere l'autunno ormai alle porte.
Il calendario liturgico colloca San Giovanni Evangelista al 27 dicembre, subito dopo il Natale e Santo Stefano: in quella data a Mariglianella si tiene una seconda processione, più raccolta e invernale, mentre i festeggiamenti civili con i gigli e gli spettacoli restano l'appuntamento settembrino.
In dicembre, insomma, si raddoppiano i festeggiamenti: dopo Natale e Santo Stefano arriva la giornata dedicata a San Giovanni Evangelista che qui è Santo Patrono.
La processione, e chi ci cammina dietro
Accanto alla parte spettacolare resta centrale quella devozionale, promossa dalla comunità parrocchiale.
La processione con la statua di San Giovanni Evangelista attraversa le strade del paese accompagnata dai fedeli, dai vessilli con le immagini del patrono e della Madonna dell'Arco, dalle autorità civili con la fascia tricolore e dalla banda musicale cittadina.
La statua è portata a spalle dai fedeli per l'intero percorso, e dietro si dispongono i portatori e le portatrici degli stendardi della Parrocchia con l'effigie del Protettore San Giovanni Evangelista e dei Battenti della Madonna dell'Arco, insieme a uomini e donne, giovani e vecchi, grandi e piccini di tutta la comunità.
Le celebrazioni religiose partono dalla chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista, in Via Parrocchia, e la parrocchia apre e chiude i festeggiamenti con le celebrazioni liturgiche.
La preghiera che si legge alla fine
A fine processione, rientrati tutti in chiesa e deposta la statua del Santo, si legge di nuovo la preghiera al Glorioso Apostolo San Giovanni, protettore di Mariglianella: «O glorioso Apostolo, san Giovanni, che per la vostra verginale purezza foste così amato da Gesù da meritarvi di posare il vostro capo sul suo divin petto e di essere lasciato in sua vece qual figlio alla sua santissima Madre, io vi supplico di accendermi del più vivo amore verso Gesù, verso Maria.
Ottenetemi, vi prego, dal Signore che ancor io col cuore libero da mondani affetti sia fatto degno di star sempre unito a Gesù quale fedele discepolo ed a Maria quale figlio devoto qui in terra e poi eternamente nel cielo. Amen».
Dove si sta, e quanto si paga
La processione e la ballata dei gigli attraversano le vie del centro, mentre gli spettacoli serali si tengono su palchi allestiti in Piazza Municipio e in Via Napoli, con serate di musica napoletana, comicità e spettacolo popolare, gratuite.
La partecipazione alla processione e alla ballata dei gigli è libera.
Una festa tornata dopo trent'anni
Dopo un trentennio è ritornata nelle forme e nei modi della tradizione la festa con le luminarie, i cantanti, lo struscio per il paese e la riscoperta delle relazioni sociali, sotto il titolo «Una Festa per Riprendersi la Vita».
La festa patronale è l'appuntamento più sentito dell'anno, e il paese si raccoglie attorno alla chiesa parrocchiale, alla processione e soprattutto alla Ballata dei Gigli.
Come arrivare alla festa
Arrivare a Mariglianella per la festa di San Giovanni Evangelista chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Acerra, a 6,5 chilometri da Mariglianella, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il più comodo è l'automobile: uscendo al casello di Pomigliano d'Arco restano 5,6 chilometri, che in 5 minuti portano a destinazione.
Altre feste in provincia di Napoli
Poco distante, altri paesi festeggiano a modo loro.
- San Gennaro a Napoli — settembre
- San Giuliano di Sora a Giugliano — settembre
- Sbarco di San Castrese a Marano di Napoli — settembre