Le feste dei catalani di Alghero: una città catalana in Sardegna
Alghero è una città catalana in Sardegna dal 1501, quando vi si insediò una colonia di aragonesi. Le feste che raccontano quell'identità sono quattro: la Setmana Santa, Sant Joan de la Porta Llatina a maggio, i Focs de Sant Joan a giugno e il Sant Miquel Festival in autunno.
Il fuoco e le torri umane sono i due segni che si ripetono.
I Focs de Sant Joan
Sono la manifestazione più radicata nella tradizione cittadina, e durano quattro giorni, dal 20 al 23 giugno. Il cuore è la spiaggia di San Giovanni, ma la festa occupa anche Banchina Dogana, Lo Quarter, Porta Terra e il centro storico.
Il programma è scandito giorno per giorno:
- il primo giorno — il Palio Sant Joan con la vela latina tradizionale, giunto alla terza edizione della Regata: benedizione degli equipaggi, partenza in mare e premiazione serale;
- il secondo — la Festa della Musica, con le imbarcazioni in mare e il corteo;
- il terzo — la serata dell'Amicizia e Fratellanza, dedicata alle tradizioni catalane;
- il quarto — il gran finale a Porta Terra, con la Flama del Canigó, la processione di Sant Joan, il rito del comparatico, l'accensione del falò e il salto del fuoco.
Gli eventi si svolgono fra le 18 e le 23 e l'ingresso è libero. Il 24 giugno, giorno di San Giovanni, si tiene l'estrazione della lotteria presso la sede della Pro Loco in via Mazzini.
Organizza la Pro Loco Alghero Riviera del Corallo, con la direzione artistica di Chiara Murru. La manifestazione è aperta a tutta la comunità e ai visitatori.
I Castellers e la Sardana
Nella giornata dedicata alle tradizioni catalane arrivano i Castellers, le torri umane che sono uno dei simboli più riconoscibili della cultura catalana, insieme ai gruppi folcloristici di Sardegna e Catalogna.
Con loro arriva la Sardana, il ballo popolare catalano, portata in città da Òmnium Cultural de l'Alguer con gli ospiti di Vilafranca del Penedès e Berga: sulla spiaggia di San Giovanni si esibiscono la Vilafranca Sardanista e i musicisti di Berga, e fra le colles castelleres compaiono la Colla Vilafranca Sardanista e la Cobla de Berga.
Sant Joan de la Porta Llatina
A maggio, dal 5 al 7, la città rinnova una festa più antica di nome che di calendario: è alla quinta edizione moderna.
Le celebrazioni cominciano nel tardo pomeriggio del primo giorno. La processione parte dal Monumento a la Unitat de la Llengua, attraversa le vie della città vecchia ed è accompagnata dall'esecuzione itinerante delle Cobles de la Conquista dels Francesos.
A organizzarla sono Plataforma per la Llengua e Obra Cultural de l'Alguer: due associazioni che si occupano di lingua, il che dice quale sia il filo di questa giornata.
Il Sant Miquel Festival
È la festa del patrono, e occupa più di tre settimane fra settembre e ottobre — nell'edizione 2025 dal 12 settembre al 5 ottobre.
Dal 19 settembre tornano nel centro storico i balli dei Giganti Catalani e le esibizioni dei Castelleres, con Los Mataresos de l'Alguer. Il calendario si stringe negli ultimi giorni:
- un assaig, cioè una prova aperta al pubblico, in Piazza Civica;
- la Prima Diada Castellera di Sant Miquel, alle 18.30 in Piazza Sulis;
- la grande sfilata dal porto a Piazza Sulis, con oltre 350 partecipanti fra castellers, giganti e gruppi popolari, che si chiude con le danze tradizionali dei Giganti Catalani;
- i concerti in Piazza Sulis, con gruppi algheresi e catalani e gli Els Catarres;
- la messa solenne e la processione di San Michele nel centro storico.
La Setmana Santa
La Settimana Santa algherese ha origini spagnole, e ogni giornata ha il suo nome in catalano.
Dimarts Sant, il martedì, si apre con la processione dei Misteri Dolorosi. Dijous Sant, il giovedì, si celebra la Via Crucis.
Divendres Sant, il venerdì, si compie il rito del desclavamant, la schiodatura del Cristo dalla croce. Da lì parte, dalla chiesa della Misericordia, la processione che accompagna il Cristo al lume delle farols: piccole candele ricoperte da cartoncini rossi. Le confraternite sfilano indossando cappucci a punta.
Dissabte Sant, il sabato, è il giorno della veglia e dell'attesa. La domenica di Pasqua il Cristo risorto incontra la Madonna, fra voli di colombe e fuochi.
Domande frequenti
Perché ad Alghero si parla catalano?
Perché nel 1501 in città si insediò una colonia di aragonesi: da allora Alghero conserva radici catalane, e le sue feste principali portano nomi e riti che vengono da lì.
Quando sono i Focs de Sant Joan?
Dal 20 al 23 giugno, con la lotteria il 24. Gli eventi si tengono fra le 18 e le 23, a ingresso libero, fra la spiaggia di San Giovanni e il centro storico.
Che cosa sono i Castellers?
Le torri umane della tradizione catalana, uno dei simboli più autentici di quella cultura. Ad Alghero compaiono sia ai Focs de Sant Joan sia al Sant Miquel Festival, insieme ai Giganti Catalani.
Che cos'è il desclavamant?
La schiodatura del Cristo dalla croce, il rito del venerdì santo algherese. Dopo di esso parte dalla chiesa della Misericordia la processione al lume delle farols, le candele coperte di cartoncino rosso.