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Funghi Fest a Castelbuono 2026 - Il fungo madonita fra gli stand di via Sant'Anna
Fonte: funghifest.it, letta il 19/09/2026.
Il Funghi Fest si tiene a Castelbuono, in provincia di Palermo, nel Parco delle Madonie, a fine ottobre e per tre giornate. Il centro storico si riempie di stand e di «isole del gusto» dove si assaggia il fungo madonita — basilischi, prataioli, porcini arrostiti — insieme ai prodotti tipici, ai dolci e ai vini del territorio, fra mostre micologiche, escursioni nel Parco, show cooking, musica e spettacoli. La manifestazione è organizzata dall'Associazione Culturale Promomadonie con PromoCastelbuono.
Il fungo delle Madonie e il borgo che lo festeggia
Castelbuono conta 10.000 abitanti, sta in provincia di Palermo e fa parte del Parco Naturale delle Madonie. È un borgo medievale, e in ottobre diventa il posto dove si va per mangiare funghi. La manifestazione si chiama Funghi Fest, si tiene verso la fine del mese e anima il centro storico con degustazioni, mostre, musica e spettacoli folkloristici. Il protagonista è il fungo madonita, quello che cresce nei boschi intorno al paese, e attorno a lui si dispone tutto il resto: i prodotti tipici, i dolci, il vino locale.
Il nome dice quello che accade. Nata per promuovere e valorizzare il territorio e i suoi prodotti — il fungo e il suo impiego nella gastronomia madonita — la rassegna si è consolidata nel panorama culturale e gastronomico della Regione Siciliana. Dura tre giornate, in un territorio immerso nel Parco naturale delle Madonie.
Gli stand di via Sant'Anna e le isole del gusto
Si comincia con l'inaugurazione degli stand lungo la centralissima via Sant'Anna. Da lì il percorso si allarga alle vie e alle piazze principali, dove le aziende del territorio fanno assaggiare i prodotti tipici locali, gli chef preparano i piatti a base di funghi, i dolci tipici arrivano accompagnati da un buon bicchiere di vino locale. Nel centro storico le degustazioni si tengono nelle «isole del gusto», e chi resta a dormire trova un circuito di hotel, b&b, case vacanze e ristoranti convenzionati che per l'occasione propongono menù a base di funghi.
Il percorso di degustazione è la spina dorsale della festa. Si assaporano il fungo madonita, le specialità che lo usano, i prodotti tipici del territorio e i dolci tradizionali. Fra le varietà che si riscoprono ci sono i basilischi, i prataioli, i porcini, e i porcini arrostiti sono uno dei modi in cui il fungo arriva in strada. Accanto compaiono i formaggi e i salumi locali, i vini del territorio, l'artigianato tradizionale.
I ristoranti prima, le aziende poi
Le giornate non sono tutte uguali, e la divisione è netta. I primi giorni vedono protagonisti i ristoranti di Castelbuono, che costituiscono una delle eccellenze dell'isola: gli chef preparano e presentano piatti a base di funghi da far gustare ai loro ospiti sia a pranzo sia a cena. La festa, in quelle ore, sta dentro le sale.
Nei giorni successivi esce. Arrivano gli stand espositivi delle aziende delle eccellenze siciliane enogastronomiche e di artigianato, e con loro mostre, convegni, spettacoli, artisti di strada, bande di strada, concerti, show cooking e degustazioni a base di funghi. Il repertorio si allunga con i laboratori del gusto e i percorsi didattici. Uno straordinario e ricco percorso tra profumi, odori, sapori e colori, che si articola in diverse aree della cittadina madonita.
Micologi, boschi e praterie d'alta quota
C'è una parte della festa che non si mangia. Esperti micologi tengono seminari e conferenze in cui illustrano le specie fungine tipiche del territorio e sensibilizzano il pubblico sulla corretta raccolta dei funghi; alle conferenze si affiancano le mostre micologiche.
Dal paese si esce con le escursioni guidate nei boschi circostanti e le visite al Parco delle Madonie, fra querceti, lecci e praterie d'alta quota ideali per l'osservazione degli uccelli. Le numerose associazioni del territorio programmano escursioni e visite guidate, allestiscono mostre e organizzano convegni a tema. Una delle giornate mette insieme le visite ai monumenti e le escursioni naturalistiche.
Piazza Castello e il premio che chiude
Piazza Castello è il centro della parte pubblica. Lì si tengono le degustazioni dei prodotti di eccellenza, e lì c'è il palco. Il centro storico intanto viene percorso dalla musica itinerante della tradizione siciliana, con la partecipazione di gruppi folcloristici e bande di strada, mentre nel pomeriggio si possono ammirare le esibizioni degli artisti di strada. Al belvedere del Castello si inaugura la mostra mercato «Artisti a Corte».
La chiusura ha un rito suo. Sul palco di Piazza Castello si assiste alla consegna del «Premio Internazionale della Cultura e del Gusto», il riconoscimento alle personalità che si sono più distinte nel mondo della cultura, dello spettacolo, dell'editoria e del cinema.
Dietro l'organizzazione ci sono l'Associazione Culturale Promomadonie e PromoCastelbuono, con il sostegno del Comune di Castelbuono, della Regione Siciliana, della Presidenza della Regione Siciliana e della Città Metropolitana di Palermo.
Come arrivare alla festa
Raggiungere la festa a Castelbuono richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Pollina-San Mauro Castelverde, a 22 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Pollina - Castelbuono, e il tragitto è di 13 chilometri per 14 minuti di guida.
Altre feste in provincia di Palermo
A ottobre, nei paesi vicini, ci sono anche queste feste.
- Cannolo Fest a Piana degli Albanesi — maggio
- Danza della Corda a Petralia Sottana — agosto
- Alla corte del Marchese della Cerda — agosto