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Le feste della Sicilia

Le feste della Sicilia sono più di 90, e quasi sempre sono la festa di un quartiere prima che di una città: il santo che esce, i fercoli portati a spalla, le luminarie e i giorni di preparazione. Qui le trovi una per una, con quello che ognuna ha di suo, da Messina a Catania ai paesi dell'interno.

Festività Nazionali

SICILIA

La Bibbia nel Parco a Valderice - Dieci quadri biblici lungo ottocento metri di sentiero

5 min di lettura
SICILIA

Presepe dei Nebrodi a Maniace con 49 pastori in terracotta e tralci di vite

3 min di lettura
SICILIA

Presepe Vivente di Balata di Baida a Castellammare del Golfo - Antichi mestieri nel borgo

4 min di lettura
TRADIZIONESICILIA

Presepe Vivente a Caltanissetta - Betlemme agli Angeli nel Quartiere Arabo

6 min di lettura
SICILIA

Presepe Vivente di Borgalino a Canicattì - Le case e le grotte abbandonate riaperte per il presepe

4 min di lettura
SICILIA

Presepe Vivente al Borgo Santa Rita - Le case del borgo

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SICILIA

Presepe Vivente a Calatafimi Segesta - Antichi mestieri e scene del tempo nel quartiere Li Ficareddi

4 min di lettura
SICILIA

Presepe Vivente a Cavagrande del Cassibile - Tradizione e sapori nel cuore della riserva

4 min di lettura
SICILIA

Presepe Vivente Centro Storico a Ragusa - Il contadino col crio e i Re Magi a cavallo attorno alla chiesa dell'Ecce Homo

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TRADIZIONESICILIA

Presepe Vivente a Cammarata - L'arco arabo di via Coffari e i duecento figuranti del quartiere di San Vito

7 min di lettura
SICILIA

Presepe Vivente a Giarratana - I quadri viventi silenziosi del quartiere Cuozzu

5 min di lettura
SICILIA

Presepe Vivente Grotta Mangiapane a Custonaci - 150 artigiani e figuranti in un museo vivente

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SICILIA

Presepe Vivente a Ispica - Spettacolo tra le grotte della città vecchia

8 min di lettura
SICILIA

Presepe Vivente a Lentini - L'incontro fra San Francesco e Federico II nel Castellaccio

3 min di lettura
SICILIA

Presepe Vivente a Melilli - Il villaggio palestinese nell'orto dei Cappuccini

3 min di lettura
SICILIA

Presepe Vivente a Montalbano Elicona - Le case disabitate del quartiere Serro, dove nulla è di artefatto

4 min di lettura
SICILIA

Presepe Vivente a Monterosso Almo - I mestieri degli Iblei nel quartiere Matrice

6 min di lettura
SICILIA

Presepe Vivente a Palazzolo Acreide - La grotta sulla valle dell'Anapo e il quartiere Ebraida

3 min di lettura
SICILIA

Presepe Vivente del Rabato a Sutera - Giuseppe e Maria che bussano a quaranta porte la notte del 24

5 min di lettura
TRADIZIONESICILIA

Presepe Vivente Santa Maria Goretti a Vittoria - Personaggi e antichi mestieri arabi

4 min di lettura
SICILIA

Presepe Vivente della Sughereta a Villasmundo - Dentro il parco

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SICILIA

Presepe Vivente a Terme Vigliatore - Il sapone vegetale fatto sul posto e regalato ai visitatori

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Feste Patronali

TRADIZIONESICILIA

Archi di Pasqua a San Biagio Platani - Imponenti architetture di pane e prodotti della natura

5 min di lettura
SICILIA

Il Beato Giovanni Liccio a Caccamo e la processione a piedi scalzi

11 min di lettura
SICILIA

Festa di San Corrado a Noto - La processione dell'arca argentea e il miracolo dei pani

9 min di lettura
SICILIA

Festa di San Sebastiano ad Acireale e i 793 gioielli cuciti sulle fasce di velluto

5 min di lettura
SICILIA

Festa di San Sebastiano a Melilli - I nuri scalzi e l'apertura della chiesa prima dell'alba

7 min di lettura
SICILIA

Festa di Sant'Agata a Catania e il busto reliquiario

12 min di lettura
SICILIA

Festa del Santissimo Crocifisso a Isnello - Le frottole e i confrati scalzi

2 min di lettura
SICILIA

Festino di Santa Rosalia a Palermo - La prima processione del 1625 e l'offerta della cera

18 min di lettura
LEGGENDASICILIA

Festa della Madonna delle Milizie a Scicli - L'unica Madonna a cavallo armata di spada e il canto dell'angelo su una nenia araba

7 min di lettura
SICILIA

Madonna del Rosario a Rocca di Capri Leone - Il trittico ligneo e i fuochi sulla Rocca

3 min di lettura
TRADIZIONESICILIA

Madonna Vasa Vasa a Modica - Un manichino semovente

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SICILIA

Miracolo Rievocativo di San Biagio a Salemi - I pani votivi e la rievocazione storica

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SICILIA

Ottavario del Corpus Domini a Geraci Siculo - I bambini con le ali spargono petali di rosa per i vicoli

4 min di lettura
SICILIA

Palio di San Giorgio a Modica e la statua che corre nelle navate

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SICILIA

San Costantino a Capri Leone - L'imperatore romano patrono, unico caso in Sicilia

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SICILIA

San Gerlando ad Agrigento - Il vescovo che costruì la cattedrale in sei anni

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SICILIA

Festa di San Nicolò ad Adrano e la Volata dell'Angelo

11 min di lettura
SICILIA

Sant'Antonio a Nicolosi e la Svelata del Santo

10 min di lettura
SICILIA

Vampe di San Giuseppe a Palermo - Lo spazio del furto e la catasta accesa quannu scura

5 min di lettura
SICILIA

Venerdì Santo ad Adrano - U Lizzanti portato dai giovani universitari

6 min di lettura
SICILIA

Venerdì Santo a Vizzini - La discesa della Scalazza e la rivalità fra vitisi e giuvannisi

4 min di lettura

Folklore e Rievocazioni

SICILIA

Antica Fiera del Castello a Mussomeli - Cinquecento capi di bestiame ai piedi del castello

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SICILIA

Antico Corteo Storico della Rosa a San Gregorio di Catania - I carri di rose e i cinque cavalieri dei rioni

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SICILIA

Ballo della Cordella a Petralia Sottana - Ventiquattro nastri e un ombrello di cordelle sopra gli sposi

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TRADIZIONESICILIA

Ballo dei Diavoli a Prizzi - Opere luminose e riti pasquali

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SICILIA

La cavalcata dei Cavalieri della Stella a Messina - L'unico ordine guidato da un principe eletto ogni anno

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SICILIA

Correva l'anno 1629 a Casteltermini - Il documento che fondò il paese torna a leggersi in piazza

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SICILIA

Alla corte di Federico a Santa Lucia del Mela - La città che Federico II regalò al suo cappellano

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SICILIA

Alla Corte del Marchese della Cerda a Cerda - Gran corteo storico multi-epocale ed elezione della Marchesa

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SICILIA

Corteo di Federico II a Enna - Le chiavi della città consegnate all'Imperatore alla Torre di Federico

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SICILIA

Corteo Storico Carlo V a Nicosia - La sedia intarsiata dagli artigiani per l'imperatore

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SICILIA

Corteo Storico di Santa Lucia a Siracusa - La consegna del grano rievocata allo Sbarcadero

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SICILIA

Corteo storico di Santa Rita a Castelvetrano - Rievocazione medievale con quadri viventi e costumi d'epoca

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SICILIA

La Diavolata e l'Angelicata ad Adrano - I diavoli che escono dalla botola e un testo del 1752

5 min di lettura
SICILIA

Festa del Battimento ad Aidone - Il torneo storico in costume tra cavalieri cristiani e saraceni

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TRADIZIONESICILIA

Festa dei Giudei a San Fratello - Trombe e catene

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SICILIA

Festa FedEricina a Erice - Rievocazione storica con villaggio medievale e artigiani

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SICILIA

Festa di Li Tri Re a Canicattì - I Magi a cavallo dal 1870 e l'angelo con la spada sguainata

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SICILIA

Festa del Muzzuni ad Alcara li Fusi - Il grano germogliato al buio e il comparatico

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SICILIA

Festa Patronale S. Gregorio Magno a San Gregorio di Catania - Corteo storico e giostra cavalleresca

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SICILIA

Festa di San Giuseppe a Valguarnera Caropepe e le Tavole a gradini

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SICILIA

Feste Aragonesi a Randazzo - Il corteo di cento figuranti per la regina Bianca di Navarra

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SICILIA

Fiera Franca di Roccella 1463 a Roccella Valdemone - Il ragazzo a cavallo che pianta la bandiera sul campanile

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SICILIA

Giornata medievale a San Marco d'Alunzio - Mercatino, antichi mestieri e corteo storico

2 min di lettura
SICILIA

Giostra dei Ventimiglia a Geraci Siculo - Il gioco del saraceno, quello degli anelli e la rosa

6 min di lettura
SICILIA

Katàbba a Monforte San Giorgio - Le campane e il tamburo suonano insieme, non uno contro l'altro

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SICILIA

MemuFest - Medieval Music Festival a Giarratana - I tamburi, il fuoco e le taverne del Parco dei Settimo

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SICILIA

Palio dell'Ascensione a Floridia con la corsa ippica a pelo

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SICILIA

Palio dei Normanni a Piazza Armerina - La Quintana del Saraceno e il vessillo delle Vittorie

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SICILIA

Palio di San Vincenzo ad Acate e la corsa dei cavalli

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SICILIA

Passeggiata dei Giganti a Messina e le statue di cartapesta Mata e Grifone

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SICILIA

Presepe Artistico Semovente a Cinisi con meccanismi e materiali reali

6 min di lettura
SICILIA

Processione dei Misteri a Trapani e i gruppi scultorei

13 min di lettura
SICILIA

Rievocazione della Battaglia di Milazzo e il cammino alla Villa Alba

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SICILIA

Rievocazione dello Sbarco di Garibaldi a Marsala con la deposizione di una corona

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SICILIA

Lo Spettacolare Sbarco di Don Giovanni d'Austria a Messina - Lo Sposalizio del Mare e la nave Palinuro

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SICILIA

Tataratà a Casteltermini - Una danza armata di spade e il ritmo dei tamburi

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SICILIA

Vara di Messina - Le corde tagliate a fine corsa e la grazia al condannato a morte

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SICILIA

Vara di Randazzo - Il carro alto venti metri e i venticinque bambini appesi

5 min di lettura

Sagre ed Enogastronomia

Festival e Musica

I presepi viventi in Sicilia

In Sicilia il Natale non si racconta coi mercatini: si racconta coi presepi viventi, e sono ventidue. Non sono presepi allestiti in una piazza né dentro una struttura montata per l'occasione: quasi tutti si fanno dentro un quartiere vero, spesso abbandonato, che per due settimane torna ad accendersi. La frase che lo dice meglio sta a Montalbano Elicona, dove il presepe si fa nel quartiere Serro: «nulla è di artefatto». Si visitano fra il 25 dicembre e il 6 gennaio, quasi sempre di sera, alla luce delle fiaccole.

Il principio: non si costruisce niente, si riapre

È la differenza che si vede solo mettendo le ventidue schede in fila, e ognuna la dichiara a modo suo. A Canicattì «non si costruisce una scenografia, si riapre un quartiere»: le case, le stalle e le grotte di Borgalino — che gli abitanti chiamano Brualinu — stanno abbandonate da anni, e per le feste tornano alla vita. A Caltanissetta le antiche abitazioni del Quartiere Arabo vengono recuperate per l'occasione dai volontari, e i dammusi diventano botteghe di duemila anni fa. A Montalbano Elicona il quartiere è stato scelto «per le sue caratteristiche architettoniche che riproducono un contesto storico privo di elementi artificiali», e le scene stanno dentro «casette oggi disabitate, ma un tempo rifugio sicuro per le famiglie numerose». A Balata di Baida i figuranti lavorano nelle case vuote di un vecchio baglio — «un piccolo borgo nel borgo».

I quartieri che tornano ad accendersi

  • Sutera, il Rabato: il quartiere più antico del paese, ai piedi di una rupe, fra i Borghi più belli d'Italia. Il nome è arabo e dice già che cos'è — «Villaggio-Borgo».
  • Cammarata, il quartiere medievale di San Vito: il borgo è arroccato su una rupe con le case addossate l'una all'altra, e per questo lo chiamano il «paese-presepe». Si entra sotto un arco di origine araba, che in paese chiamano «u patu», e le case sono annerite dal fumo.
  • Giarratana, U Cuozzu: stradine di pietra bianca illuminate da fiaccole e lumi a petrolio, quindici ambienti, e la Natività fra i ruderi del Castello dei Marchesi Settimo.
  • Monterosso Almo, il quartiere Matrice: il dedalo medievale di un borgo dell'entroterra ibleo che torna a brulicare.
  • Palazzolo Acreide, l'Ebraida: il quartiere medievale dietro la Basilica di San Paolo. Il percorso parte da un'Annunciazione che è la messa in scena del dipinto di Antonello da Messina.
  • Calatafimi Segesta, Li Ficareddi: l'antico quartiere spagnolo, abitato solo in parte. Oltre duecento figuranti su quaranta postazioni.
  • Ragusa, il centro storico superiore attorno alla chiesa dell'Ecce Homo: qui non si ricostruisce la Palestina ma la Ragusa di fine Ottocento. È nato nel 2013, in una città che non aveva una tradizione presepiale consolidata, e l'ingresso è gratuito e senza barriere architettoniche per scelta dichiarata.

E dove il quartiere è una grotta

Tre di questi presepi non stanno dentro case, ma dentro la roccia. A Ispica il percorso attraversa le grotte della città vecchia di Spaccaforno e arriva alla Cava d'Ispica, il canyon naturale dove le grotte diventano botteghe: in parte naturali, in parte scavate a mano, con intorno le chiese rupestri e gli opifici in rovina. È il presepe più visitato della Sicilia, con quasi sessantamila presenze nelle ultime tre edizioni.

A Custonaci, nella frazione di Scurati, il presepe non è dentro una grotta: è dentro un paese che sta dentro una grotta. La Grotta Mangiapane apre nel monte uno squarcio alto 84 metri, largo 13 e profondo 60, e alle sue pareti sono addossate case in pietra, stalle e un forno per il pane, costruite da una famiglia di pastori fra l'Ottocento e la metà del Novecento. Da quelle case, nei giorni delle feste, esce un villaggio di centocinquanta artigiani e figuranti al lavoro. A Palazzolo Acreide, invece, il percorso finisce in una grotta naturale a picco sulla valle dell'Anapo, dove trova riparo la Sacra Famiglia.

Tre primati, e sono tutti e tre siciliani

  • Giarratana è il primo e a oggi unico presepe italiano riconosciuto di «Interesse Internazionale» — e i suoi quadri viventi sono totalmente silenziosi.
  • Valderice ha l'unico presepe vivente in Italia dedicato alla narrazione della Bibbia: si chiama «La Bibbia nel Parco» e non si ferma alla Natività. Dieci quadri lungo ottocento metri di sentiero fra le fiaccole raccontano l'intera Scrittura, dalla creazione dell'uomo alla redenzione; la Natività chiude il percorso invece di esaurirlo. Lo cura l'Associazione Pro Misericordia dal 1997.
  • Ispica è il più visitato dell'isola, con quasi sessantamila presenze in tre edizioni.

I mestieri, chiamati col loro nome

Quello che i figuranti fanno non è mimare: è rifare i mestieri con gli attrezzi di allora, e in molti presepi quei mestieri conservano il nome in dialetto. A Monterosso Almo ci sono u curdaru il cordaio, u fìrraru il fabbro, a lavannara la lavandaia, u scarparu il calzolaio. A Cavagrande del Cassibile lavorano il «trappitu», che macina le olive, e il «ricuttaru», che prepara la ricotta calda. A Balata di Baida tornano il ricottaio, il cernitore, il canestriere e il bottaio; a Borgo Santa Rita i mestieri messi in scena sono diciassette, dal falegname al maestro del rame. E a Maniace i mestieri non li fanno persone: li fanno quarantanove pastori in terracotta e stoffa, modellati da maestri ceramisti, dentro una montagna di tralci di vite e muschio alta tre metri e mezzo, costruita «come un grosso alveare».

Il presepe che comincia la notte del 24, bussando alle porte

A Sutera il presepe del Rabato apre prima di aprire. La notte del 24 dicembre due attori nei panni di Giuseppe e Maria percorrono le vie del paese e bussano a circa quaranta porte, cercando un riparo per la Notte Santa. La ricerca si chiude nella Chiesa Madre, dove si celebra la Messa; solo dopo i figuranti e i fedeli scendono a rendere omaggio alla grotta. Le sere di rappresentazione vera vengono nei giorni seguenti, fra Natale e l'Epifania.

Quelli che stanno fuori dal centro storico

Cinque presepi scelgono un posto che non è un quartiere, e ognuno per una ragione sua. A Villasmundo il percorso attraversa il Parco della Sughereta, settantatré ettari di bosco, con una ventina di capanne lungo trecento metri. A Cavagrande del Cassibile si allestisce nel cuore della Riserva Naturale, sul piazzale che si affaccia sui laghetti. A Melilli si entra nel settecentesco convento e orto dei Frati Minori Cappuccini, dove centocinquanta figuranti in costume palestinese del primo secolo trasformano il chiostro in un villaggio della Palestina: è nato nel 1990 per iniziativa di padre Enrico Abramo con i giovani della Gioventù Francescana. A Terme Vigliatore il presepe sta dentro un uliveto privato in lieve pendio, e chi lo visita esce con un regalo: un pezzo di sapone vegetale fatto sul posto. A Borgo Santa Rita, infine, il posto è un borgo agricolo costruito dal Barone La Lomia alla fine dell'Ottocento per i lavoratori dei campi, a ventiquattro chilometri da Caltanissetta.

E c'è Lentini, che sceglie un castello: il presepe si allestisce nell'area archeologica del Castellaccio, dove restano i resti di uno dei castelli di Federico II. La rappresentazione è ambientata nel 1223, l'anno in cui San Francesco ideò il primo presepe vivente a Greccio — così che fra le botteghe di iuta, legna e canne San Francesco e Federico II di Svevia si incontrano idealmente.

Quando conviene andare

Il grosso si concentra fra il 26 dicembre e il 6 gennaio, e molti aprono la notte di Natale: Caltanissetta dal 24, Ispica e Ragusa dal 25, Balata di Baida e Calatafimi dal 26. Alcuni hanno pochissime date — Montalbano Elicona fa solo il 26 e il 30 dicembre e il 6 gennaio — quindi vale la pena controllare prima di partire. L'ora giusta è il tardo pomeriggio o la sera: i percorsi sono illuminati da fiaccole e lumi a petrolio, e quasi tutti finiscono con l'arrivo dei Re Magi il giorno dell'Epifania. Chi ha una sola sera scelga fra i due estremi: Ispica per il presepe dentro il canyon, Custonaci per il villaggio dentro il monte.

Domande frequenti

Ci sono mercatini di Natale in Sicilia?

Nel nostro catalogo non ce ne sono: il Natale siciliano che abbiamo raccolto è fatto di presepi viventi, ventidue in tutta l'isola, e di quelli parla questa pagina.

Qual è il presepe vivente più visitato della Sicilia?

Quello di Ispica, che si svolge nelle grotte della città vecchia di Spaccaforno e nella Cava d'Ispica: quasi sessantamila presenze nelle ultime tre edizioni.

Che cos'è la Grotta Mangiapane di Custonaci?

Una grotta alta 84 metri, larga 13 e profonda 60, nella Riserva di Monte Cofano, con dentro un piccolo borgo di case in pietra, stalle e un forno costruiti da una famiglia di pastori fra l'Ottocento e la metà del Novecento. Durante le feste quel borgo si riempie di centocinquanta artigiani e figuranti.

Perché il presepe di Giarratana è silenzioso?

Perché i suoi quadri viventi sono muti per scelta: i figuranti animano quindici ambienti senza parlare. È anche il primo e a oggi unico presepe italiano riconosciuto di «Interesse Internazionale».